“Il segno della croce” di Glenn Cooper | Recensione

martedì 31 gennaio 2017

Il segno della croce
Buongiorno lettori e benvenuti alla mia tessera di gennaio della rubrica “Domino Letterario”. Per chi ancora non sapesse di cosa si tratta è presto detto: viene estratta una lista di blog tra chi partecipa stilando l’ordine in cui i vari blogger devono scegliere un romanzo allacciandosi per un qualche motivo al libro scelto dal blogger che lo precede.

Questo mese la scelta è stata difficile perché agganciarsi al libro scelto da Emanuela de “Il nostro angolo dei sogni” mi ha costretto a impegnarmi…alla fine ho scelto “Il segno della croce” di Glenn Cooper che, come “Il Quinto Francesco” scelto da Emanuela è scritto da un autore uomo e tratta di argomenti storici.

Nonostante abbia in libreria praticamente tutti i libri di Cooper, purtroppo non ero ancora riuscita a leggere nulla di suo e grazie a questa rubrica ho finalmente potuto cimentarmi nel suo stile e scoprirlo. Mi sarà piaciuto?

Il segno della croce_cover

Titolo: Il segno della croce
Autore: Glenn Cooper
Genere: Thriller storico
Editore: Nord
Pagine: 406Sinossi
In un piccolo paese dell'Abruzzo, un giovane sacerdote si alza dal letto. Il dolore è lancinante. La fasciatura intorno ai polsi è intrisa di sangue. Con estrema cautela, il sacerdote scioglie le bende. Le sue suppliche non sono state esaudite, le piaghe sono ancora aperte. Il giovane chiude gli occhi e inizia a pregare. Prega che gli sia risparmiata quella sofferenza. Che gli sia data la forza di superare quella prova. E che nessuno venga mai a conoscenza del suo segreto... L'Antartide. Intorno a loro, si apre un infinito deserto di ghiaccio e vento. Il gruppo di uomini raggiunge a fatica il punto segnato sulla mappa. E lo individuano: l'ingresso a una caverna scavata decenni prima da chi li ha preceduti in quel continente disabitato. Quando entrano in religioso silenzio, gli uomini si trovano davanti un museo sconosciuto al resto dell'umanità, costruito per conservare i reperti che si ritiene siano andati perduti per sempre. Ma loro sono arrivati lì per due oggetti soltanto. E adesso li stringono tra le mani. Ne manca solo uno, poi l'alba di una nuova era sorgerà sul mondo...
Recensione
Il romanzo di Glenn Cooper è un’affascinante connubio tra storia, religione e fantasia che con la sua prosa scorrevole e il crescendo di avvenimenti coinvolge il lettore intrigandolo e sorprendendolo capitolo dopo capitolo.
Se si accetta la possibilità che il fenomeno miracoloso della risurrezione sia realmente accaduto, allora è perlomeno ipotizzabile che un oggetto che è stato a contatto con Cristo possa provocare un caso di entanglement quantistico che, attraversando il tempo e lo spazio, induca la formazione delle ferite di Gesù in un uomo del XXI secolo.
Tutta la storia gira attorno alle reliquie attribuite alla crocifissione di Gesù e il potere che sembrano avere, un potere che cadendo in mano alle persone sbagliate potrebbe diventare la più grande minaccia per l'umanità. La lancia che ha trafitto il costato di Cristo, i chiodi che lo hanno crocifisso e la corona di spine posata sul suo capo sono arrivate sino a noi, attraverso i secoli e la storia e ora un gruppo di fanatici religiosi e nazisti vogliono impadronirsene per riportare in vita un nuovo Reich. La loro ricerca non è facile, dura da anni sin dal Nazismo quando alcuni di quei manufatti sono entrati in loro possesso e nascosti sostituendoli con dei falsi. I chiodi sono l'elemento mancante e qui entra in gioco un giovane parroco dell'Abruzzo il cui unico desiderio è portare avanti la sua fede, ma che si ritrova investito di un miracolo doloroso e al tempo stesso stupendo. Le piaghe che porta suscitano un grande clamore, e mentre il professor Cal, docente di Harvard esperto in religione viene contattato dal Vaticano per compiere indagini su quel sacerdote, anche il gruppo di pericolosi fanatici si mette sulle sue traccie e non si fa scrupolo nel togliere di mezzo chi ne intralcia i piani. 

Assieme alla sorella del sacerdote, una giovane donna italiana timida ma caparbia, in una ricerca che corre contro il tempo e investiti di un legame psichico potente quanto inspiegabile rischieranno la vita per salvare chi amano e sventare la minaccia che si affaccia sul mondo, affronteranno l'ostruzionismo del clero e verranno a contatto con personaggi che in realtà non sono ciò che sembrano.

Riusciranno a scoprire quale miracolo si cela dietro le reliquie di Cristo e impadronirsene prima che sia troppo tardi?

Glenn Cooper ha saputo creare un intrigo internazionale che ha radici nel passato religioso e sfocia nell’attualità. Ha saputo mescolare argomenti diversi in modo da catturare lettori di ogni genere: religione, fanatismo, storia, nazismo, esoterismo, avventura e anche un pizzico di romance (non aspettatevi però rose e fiori). Nonostante la trama sia di fantasia la tipologia di avvenimenti e i personaggi ben radicati nella realtà rendono tutto molto credibile.

Il romanzo è ricco di suspense, azione, pericoli e sentimenti che si intrecciano. Non credevo di appassionarmi così tanto a una storia di questo tipo, anche perché il prologo e i primissimi capitoli sono più incentrati su spiegazioni teologiche e storiche e possono sembrare un po’ lenti, ma molto presto ci si rende conto di non riuscire più a staccarsi dal libro per la curiosità e l’ansia di conoscere le sorti dei personaggi e del mondo. Il fatto di aver letteralmente divorato più di 400 pagine in una decina di ore dimostra quanto il tipo di narrazione sia scorrevole e incalzante.

I personaggi sono realistici e nel loro esserlo anche pieni di difetti, proprio per questo si è in grado di potersi immedesimare in loro e sentirsi parte delle loro vicende. Il professor Cal è certamente il protagonista che mi ha più colpito per il suo essere un professore molto diverso da ciò che ci si potrebbe aspettare da questa figura, ma ogni personaggio riesce a suscitare sentimenti che vanno dalla compassione all’odio, dall’affetto alla comprensione.

L’epilogo non è certamente quello che mi aspettavo, Cooper non lascia la presa sino alle ultime righe e sorprende con un finale molto concreto e poco romanzato.

Ho scoperto questo autore di cui parlavano tutti molto bene e sono rimasta soddisfatta al punto da non vedere l’ora di immergermi nelle altre sue storie. Vi farò sapere! Nel frattempo leggete questo romanzo, ne vale la pena!

Tessere Domino LetterarioEcco qui i nomi di tutti i blog partecipante e l’ordine con il quale seguire le tessere.

Tessere Domino Letterario Gennaio

Alla prossima tessera di febbraio,
Deborah

10 commenti:

  1. Ciao Deb, ho letto questo libro appena usci e anch'io sono rimasta molto colpita da questo libro, anch'io mi aspettavo un epilogo diverso ma tuttavia è decisamente un libro da leggere!

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    1. Ciao! Spero di riuscire a leggere anche gli altri libri, li ho tutti ma non ho mai avuto il tempo...

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  2. Non conoscevo questo libro, è stata una piacevole scoperta

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  3. Non capisco perché, pur trovando le trame dei suoi libri molto interessanti, non mi decida mai a leggere qualcosa di Glenn Cooper.

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    1. Io li ho praticamente tutti e probabilmente quello che mi ha bloccato è il fatto che, seppur piacendomi la trama non era un genere che seguivo particolarmente ed essendo molto "corposi" non mi decidevo a iniziarne

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  4. Personalmente l'autore non mi ha mai attirato e non credo leggerò mai nulla di suo. Uno di quegli autori che proprio a pelle sai che non leggerai mai xD sebbene il genere non mi dispiaccia, anzi.

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  5. Amo il domino perchè mi fa scopire ogni volta tanti nuovi libri che devo assolutamente leggere **


    -Hanna M.

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  6. Glenn Cooper è uno di quegli autori che mi ispirano tantissimo ma non mi decido mai a leggere.. Questo libro potrebbe essere la giusta occasione!!! Grazie per la recensione.

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  7. Cooper garanzia di qualità: storie belle, che tengono attaccati alle pagine
    Baci baci

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