“Tra le braccia del Marine” di Silvia Carbone e Michela Marrucci - Recensione

sabato 24 dicembre 2016

Tra le braccia del marine_Altra recensione oggi per la Vigilia, quella di un romance edito Rizzoli YouFeel, dove ritroviamo due personaggi già incontrati in un romanzo che ho particolarmente amato, “Un cuore in stallo”.

Tra le braccia del marine
Titolo: Tra le braccia del Marine
Autore: Silvia Carbone, Michela Marrucci
Genere: Romance erotico
Editore: Rizzoli - Collana YouFeel Sinossi
Lui è fuoco. Lei passione. E l'attrazione diventerà fatale.
Entrare nel team di Medici senza Frontiere comporta sacrificio e turni massacranti, Lizzie lo sa bene, ma è questo il suo obiettivo. A supportarla resta l’inseparabile amica, Joe, che ormai fa coppia fissa con il suo capitano Cal. A distrarre Lizzie dagli estenuanti turni in ospedale è la presenza irritante ma irresistibile del capitano Colin Davis, squadrone Eagles in forza alla base operativa Miramar di San Diego. Tra i due la passione è irrefrenabile, ma ci vuole coraggio per amare.
La partenza di Colin per una missione in Colombia porterà Lizzie a far chiarezza nei suoi sentimenti.
Dopo averci fatto sognare con “Un marine per sempre”, la coppia Carbone - Marrucci ci regala il secondo, irresistibile e sensuale romanzo della serie Destini Intrecciati che lascerà tutti senza fiato.
Recensione
«L’amore non è mai un sentimento sbagliato, Liz, anche quando ci fa soffrire. L’amore riflette chi siamo, i nostri desideri, i nostri valori e le aspettative che abbiamo»

Ci sono traumi  che graffiano il cuore in maniera indelebile, tanto da allontanarci dai sentimenti per non provare più un senso di abbandono, per non sentire più di non essere meritevoli di amore. Anche chi è stato amato tanto può arrivare a provare quella sensazione, soprattutto quando l’affetto che ci circondava ci viene improvvisamente strappato.

«Sapeva quanto fosse difficile per lei avvicinarsi alle persone e perché tendeva a mantenersi a distanza da loro: aveva il terrore di affezionarsi, di lasciarle entrare nella sua vita, di innamorarsi per poi vederle scomparire come una bolla di sapone»

Lizzie è una giovane donna che sente fortemente un senso di abbandono e non si crede degna di amore. È indipendente, ha degli obiettivi da raggiungere, pungente e ironica. La sua vita è dedicata al lavoro in ospedale, il suo scopo entrare nel team di Medici senza Frontiere, un altro tassello nel suo desiderio di allontanarsi da tutti, nel cercare di tenersi lontana da chiunque possa farle provare sentimenti d’amore. La paura in lei è molto forte, solo la sua amica Joe sa tutto, o quasi di lei.

Colin è un Marine, arrogante, sicuro di sé e del suo fascino, che sembra apprezzare le storie senza impegni e provare una forte antipatia, contraccambiata per Liz.

Colin e Lizzie non si risparmiano battute velenose, quando sono nella stessa stanza l’aria si fa elettrica…è questa elettricità che nasconde la forte attrazione che provano l’una per l’altro. Cedervi o tenersene lontani?

Quando la passione divampa Colin e Lizzie scopriranno che in realtà ci sono molti aspetti l’uno dell’altra che non conoscono, aspetti in grado di avvicinarli in maniera imprevista.

Le vite di entrambi hanno sono però condizionate da legami famigliari non ancora risolti, e quando questi riaffiorano minacciano di portare a galla paure e  responsabilità che potrebbero allontanarli. Riusciranno questi due giovani a non farsi travolgere, a superare i loro conflitti interiori e scoprire l’amore?

Tra gelosie, battibecchi, equivoci, pericoli e situazioni dolorose, quella che ci viene raccontata è una storia calda e passionale, con due protagonisti forti e indipendenti che nascondono le proprie fragilità al mondo cercando di superarle senza aiuti esterni, e che solo incontrandosi comprendono quando anche loro abbiano bisogno di trovare la persona giusta con la quale sentirsi totalmente sé stessi sempre, anche nei momenti peggiori.

La parte suspense è più marginale, anche se le situazioni e le rivelazioni fanno presagire dei nuovi sviluppi per un seguito; questa volta sono i sentimenti il perno centrale della storia, non solo l’amore ma anche i legami famigliari e l’amicizia.

Le due autrici riescono a raccontare i personaggi, a mostrarcene il lato psicologico, ciò che li condiziona e il perché dei muri che si sono creati.  Si parla di senso di responsabilità ma anche di desiderio di indipendenza, e tutto questo in modo tale da permettere al lettore di comprendere le circostanze, di percepire le emozioni.

Una storia che sembra scritta da un’unica persona e non a quattro mani, a dimostrare l’affiatamento di queste due autrici e un loro stile unico.

Se cercate passione, amicizia, complicità e siete attratte dalle divise, allora procuratevi “Tra le braccia del marine” e ritagliatevi una pausa "piccante" dal caos delle feste.

Alla prossima,
Deb[5]

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