Il martedì delle ragazze. Citazioni e tazze di tè #37

martedì 6 dicembre 2016

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È l’ora del tè! Anche oggi io, Isabella e Virginia condividiamo con voi le citazioni che ci hanno colpito davanti a una bella tazza fumante…e virtuale.
Deborah2
«L'amore è sincero e generoso. Non conosce egoismo e non pretende nulla [...] È una tazza di tè bollente a letto in una giornata fredda, un massaggio ai piedi quando hai camminato per ore, un orecchi capace di ascoltare e una parola di incoraggiamento in un momento di difficoltà. È aperto, accogliente, tollerante, non cerca di cambiarti. È dare, non pretendere. È azione, non parole» 

Tratto da "Natale a Puffin Island" di Sarah Morgan

Perché l'ho scelta? Semplicemente perché leggendola mi ha emozionato, perché l'amore dovrebbe essere questo, almeno per me. Le parole certo a volte servono, ma i gesti sono quelli che contano e trasmettono il vero sentimento. Chi ti sta accanto deve incoraggiarti e lasciarti essere ciò che sei realmente, sorreggerti nel momento del bisogno e gioire degli obiettivi che raggiungi (e viceversa, ovviamente).

Virginia2
«Entrare nelle vite altrui è, ogni volta, smarrire la propria. Per acchiapparla di nuovo ho bisogno di caffè e sigaretta. E passi veloci»

Tratto da "Mariani e il peso della colpa" di Maria Masella - Frilli

Ho scelto questa frase perché esprime bene come si sente il protagonista, il commissario Mariani, mentre indaga sulla vita delle persone: un lavoro difficile. Capire gli altri è anche capire se stessi.

Isabella2
«[...] Ascolta, non è complicato che tu sia attratta dalle donne, per esperienza posso dirti che è complicato dichiararsi! Quella è la parte che richiede coraggio! Ma provare dei sentimenti non è complicato, è inconscio. E non venirmi a dire che non è normale! Come si fa a dire se una cosa è normale? Perché è giusta?»

Tratto dal romanzo "Ti ho cercato tra le nuvole" di Federica Loreti, Les Flaneurs Edizioni 

Ho scelto questo passaggio poiché parla da solo: i sentimenti sono inconsci, liberi, concreti.. siamo noi che ci facciamo mille problemi per convivere con loro e nient'altro. Quanto alla normalità.. chi può ergersi a giudice della cosa?

Deborah firma

1 commento:

  1. Grazie Deborah, Isabella e Virginia per queste belle citazioni! ^_^ Sono davvero belle, avete ragione!!

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