“GUS. L’altra metà del cuore” di Kim Holden - Recensione

giovedì 8 dicembre 2016

Dopo aver pianto per l'intensità di “Bright Side”, oggi vi posso raccontare la mia esperienza con la lettura di questo secondo romanzo della Holden in cui seguiamo il percorso di rinascita di uno dei personaggi più amati nel precedente libro. Cosa dire? Se con “Bright Side” l’autrice ci aveva colpito al cuore lasciando una voragine aperta, con Gus ci permette di ricucirne i pezzi e apprezzare ogni attimo di vita.

«A volte è meglio ascoltare quello che la gente non dice»

GUS

Titolo: Gus. L’altra metà del cuore
Serie: Bright Side #2
Autore: Kim Holden
Genere: Romance
Editore: Leggereditore
Sinossi
Lei non era solo la sua migliore amica, lei era la sua metà... L’altra metà del suo cervello e della sua coscienza, l’altra metà del suo senso dell’umorismo e della sua creatività, l’altra metà del suo cuore. Come si può tornare a essere ciò che si è stati, quando la parte più importante di noi se n’è andata per sempre? Gus è una rockstar, ma è anche un ragazzo fragile, arrabbiato con il mondo e con il destino che gli ha sottratto la persona più cara, colei che arricchiva la sua vita e dava linfa alla sua musica. A riempire le sue giornate ora ci sono l’alcol, le ore passate con la band e le avventure di una sera con qualcuna delle numerose fan, ma Gus sa che non risolverà così i suoi problemi e che niente di tutto questo potrà mai sostituire ciò che ha perduto. Svuotato e senza ispirazione, messo sotto pressione dalla sua casa discografica, Gus sente di aver toccato il fondo. Ed è in quel momento che il destino gli restituisce ciò che gli ha tolto facendogli incontrare Scout...
Ma chi è davvero quella ragazza, e cosa nasconde nel profondo del cuore? Una storia di caduta e rinascita, l’emozionante percorso di un protagonista eccezionale.
Recensione
GUS FOTO«La sua vita non è quella che noi vediamo all’esterno. Perché Gus non vive la vita, la sente, io l’ho capito»

Un ragazzo con un’anima sensibile, onesta e piena di vita che sembra essersi smarrita nell’incubo della disperazione della perdita; una ragazza che non vuole provare più nulla, invisibile e con cicatrici nell’anima e nel corpo. La storia di due vite che si trovano, unite nel desiderio di vivere e sperare.

Gus ha perso la metà del suo cuore, la persona che sapeva sempre stargli accanto, colei in grado di farlo sentire migliore, mitico. Ora il dolore rischia di schiacciarlo, lo getta nel limbo della noncuranza, della ricerca della distruzione, ogni metodo è giusto se gli da la possibilità di non sentire più il tormento dei ricordi. Anche la sua capacità di creare musica sembra essersi spenta, trasformandolo in una persona che non riconosce. Ma la scintilla di vita è ancora accesa dentro di lui e l’incontro con Scout la riattiva. Gus è un personaggio che si ama, nonostante i suoi vizi, nonostante qualche parolaccia, ma Gus sa essere un amico formidabile e una persona sulla quale poter sempre contare; Gus va oltre le apparenze in ogni senso possibile, cerca di capire le persone e le rispetta; ama sua madre in un modo che commuove, è indipendente, sicuro di sé ed ironico, oltre a far sognare con la sua musica e la sua voce.

«Lei nasconde molte cose, lo so. Non che sia una bugiarda, semplicemente trattiene. Informazioni, emozioni…È riservata al punto che a volte mi viene da chiedere se non soffochi»

Scout è una ragazza introversa, che tenta di non mettersi in mostra, si nasconde agli occhi degli altri, preferisce vivere una vita apatica in cui non prova gioia o dolore; è molto altruista, ama il cugino al quale ha fatto quasi da madre e farebbe tutto per renderlo felice. Scout ha un passato doloroso che le ha lasciato segni indelebili. Non si sente bella, o all’altezza degli altri, ma questo non le impedisce di portare avanti con caparbietà i suoi obiettivi. La vita con lei non è stata generosa, lasciandola diffidente nei confronti di chiunque, soprattutto degli uomini.

«Io non ho fatto niente. Ho soltanto ascoltato. Invece tu mi hai fatto provare emozioni, più di quanto mi sia mai capitato nella vita. Ho sentito gioia, tristezza, paura e rabbia, ma soprattutto speranza»

Scout e Gus sembrano fatti per stare insieme. Scout è l’unica persona all’infuori di Bright Side che riesce a riportare alla luce il vero Gus, quella persona piena di passione e ricca di musica che gli sgorga dal cuore. Gus ha capito chi è Scout, nonostante i suoi silenzi, al di là delle sue cicatrici ridonandole il desiderio di provare emozioni.

Insieme riusciranno a superare il dolore e ritrovare l'amore?

«Vivere la vita…viverla davvero…è un lavoro, anche stancante, se lo vuoi fare bene e ricevere il massimo da ogni giorno. Da ogni minuto. Da ogni secondo. Perché là fuori, nel mezzo del caos, è lì che trovi la bellezza»

Punti di vista alternati fanno entrare ancor più il lettore nell’anima dei protagonisti, soffrendo, ridendo, arrabbiandosi e sperando con loro. Nonostante questa alternanza il vero protagonista rimane Gus, un personaggio complesso e semplice allo stesso tempo, con un cuore che trabocca di amore, intenso. Ma l'autrice non si limita a loro, li circonda anche di personaggi profondamente caratterizzati, vite che si intrecciano nelle loro particolarità e creano un legame famigliare che va oltre quello di sangue. 

Si affrontano alcuni argomenti forti come la morte, le dipendenze, i problemi famigliari e la violenza, ma in modo tale da lasciare sempre uno spiraglio di luce a cui aggrapparsi.

La Holden scrive una storia che è puro sentimento. Ogni parola, ogni gesto, ogni pensiero si trasformano in sensazioni che il lettore prova sulla propria pelle.  Il percorso di rinascita intrapreso dai due protagonisti commuove e alimenta speranza, trasformando il dolore iniziale in amore e in un senso di leggerezza che invade il cuore, perché ogni persona che entra nelle nostre vite lo fa nel momento in cui se ne ha la necessità e ogni attimo, ogni sentimento che ci è donato va vissuto appieno.

Alla prossima,

Deb[5]

1 commento:

  1. L'ho amato. Concordo con te, è impossibile non amare Gus ♡

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