“Il regno dell’aria” di Laura Rocca - Recensione

sabato 19 novembre 2016

Ultima recensione della giornata, finalmente riesco a pubblicare la mia opinione sul un libro che attendevo con ansia sin da quando avevo terminato il precedente “Il mondo che non vedi” (cliccate sul titolo per la recensione - e QUI per quella dello spin-off “Aidan”). “Le cronistorie degli elementi” è una serie che mi ha conquistato sin da subito, dalle ambientazioni affascinanti e con due protagonisti che stanno crescendo mano a mano che le loro avventure proseguono.

IL REGNO DELL'ARIA
Titolo: Il regno dell’aria
Serie: Le cronistorie degli elementi #2
Autore: Laura Rocca
Genere: Urban fantasy/Paranormal Romance
Editore: Self Publishing

Sinossi
Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo.
Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell'Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.
Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero.
Recensione
Il regno dell'aria
«I limiti stanno nella testa di chi li ha, nelle azioni di chi se li impone, negli occhi di chi li vuole vedere e nelle parole di chi non vuol sperare»

Celine ha superato il tempo in cui era poco più che una ragazza insicura e poco appariscente, ormai ha scoperto la vera sé stessa, ha accettato il mondo in cui vive e in questo secondo volume della serie ha abbracciato appieno la sua natura e il suo ruolo tra i Custodi degli Elementi. I suoi poteri sono una continua scoperta e i pericoli da affrontare sono sempre più insidiosi, ma Celine li affronta con estremo coraggio, maturità e altruismo. Questa protagonista è cresciuta, cambiata e in modo molto positivo. Sa bene quali sono le cose importanti, ed è determinata nei suoi sentimenti anche se questo vuol dire andare contro ogni regola.

«Per quanto lo ignorasse o lo detestasse, tra loro esisteva sempre come una scintilla che li teneva allacciati»

Aidan, il personaggio che ci ha conquistato sin dall’inizio della saga continuerà a mietere le sue vittime tra le lettrici continuando a mantenere il suo fascino da testardo e protettivo uomo innamorato, pronto a sacrificarsi per qualcosa che crede più importante di lui e per il bene di Celine, ma questa volta nemmeno lui può restare indifferente ad alcuni segnali che sembrano legarlo in modo particolare alla protagonista. L’autrice in questo volume, proseguendo la strada introdotta con lo spin-off a lui dedicato, ce ne mostra le fragilità e le paure rendendo tenera la sua gelosia immotivata e comprensibili le sue bugie per tenere lontana Celine.

«Mi mancherà il tuo saper donare gioia, è questo che sai far meglio Celine: è come se ci fosse una luce attorno a te, qualcosa che porta felicità»

Il nemico è sempre più potente e sembra avere poteri molto pericolosi per i Custodi. Trovare “La Lama d’Aria” è determinante per la salvezza del Regno dell’Aria, per questo lei e una squadra fidata di Custodi e Guaritori si reca sul posto. Battaglie, magie e tradimenti si alternano in un susseguirsi di colpi di scena, sullo sfondo di un’ambientazione affascinante ed evocativa di un regno candido che esprime purezza, minacciato dall’oscurità.

Accanto a Celine e Aidan vecchi e nuovi personaggi che vanno a creare un intreccio di nuove storie d’amore appassionanti. Ne ho particolarmente amata una, di cui penso proprio vedremo gli sviluppi in seguito e quindi non voglio fare spoiler e togliervi il piacere di scoprirla con la lettura del libro.

Cosa ne sarà dell’amore tra Aidan e Celine, si daranno un’occasione? Il nemico riuscirà a sconfiggere Celine giocando sul suo dare più importanza a chi ama che a se stessa o saranno proprio l’amore, l’amicizia e la giustizia dimostrate da questa coraggiosa ragazza a salvare il popolo del Regno dell’Aria e vincere la prima battaglia di una guerra che potrebbe portare il mondo alla distruzione?

L’autrice cattura l’attenzione del lettore che rimane affascinato da un mondo descritto visivamente bene, tanto da avere la sensazione di trovarsi proprio sul luogo, percependone la sensazione sulla pelle. La trama è più ricca di battaglie e momenti avvincenti, ma strizzando sempre l’occhio alla storia d’amore principale, che si fa via via sempre più interessante e spinge il lettore a fare congetture. I personaggi sono descritti a tutto tondo, anche i secondari hanno un loro spazio soprattutto in questo volume dove le loro storie e gli amori che nascono hanno una vita propria che si intreccia con la trama e diviene importante al suo pari, appassionando il lettore ed emozionandolo.

La saga di Laura Rocca sta andando in crescendo, la sua narrazione si fa sempre più scorrevole e il linguaggio che utilizza rispecchia quel mondo un po’ antico e un po’ moderno in cui la storia si svolge.

E ora sono sempre più curiosa di leggere il seguito per scoprire cosa c’è in serbo per noi lettori e capire se le mie sensazioni e le mie ipotesi si riveleranno reali o se l’autrice ha in mente ben altro…

Deb[5]

2 commenti:

  1. Grazie mille per aver letto il mio libro e per aver trovato il tempo di scrivere una recensione così curata.
    Come sempre un lavoro eccezionale.
    Laura

    RispondiElimina