“Consolation” e “Conviction” di Corinne Michaels - Doppia Recensione

domenica 6 novembre 2016

Buona domenica a tutti! Oggi vi parlo di ben due libri. Ho deciso di fare una recensione doppia a questi due bellissimi libri della Micheals perché sono una duologia che racconta della meravigliosa storia d’amore tra Natalie e Liam e vi assicuro che se leggete il primo non potrete fare a meno di iniziare subito il secondo, quindi nel caso non li abbiate ancora letti il mio consiglio è di acquistarli entrambi, vi assicuro che ne vale la pena e vi innamorerete del protagonista!

Consolation
Titolo: Consolation
Serie: Consolation Duet #1 - Salvation #3
Autore: Corinne Michaels
Genere: Romance Contemporaneo
Sinossi
La piccola Aarabelle non era ancora nata quando sua madre Natalie ricevette la tragica notizia della morte di Aaron, suo marito, marine caduto in battaglia. Il destino, che le stava per concedere il dono più bello, le ha strappato la felicità facendola piombare nella disperazione più profonda. L’unico in grado di darle conforto è Liam Dempsey, il migliore amico di suo marito, che le sarà vicino per onorare la promessa che aveva fatto ad Aaron prima che lui partisse per la sua ultima missione. Ma né Liam né Natalie potevano immaginare che da quella vicinanza potesse nascere un rapporto che andasse oltre la semplice amicizia, per diventare qualcosa di sconvolgente a cui neanche loro riescono a dare un nome. E mentre Liam si consuma nel rimorso di poter in qualche modo tradire la fiducia che Aaron ha riposto in lui, Natalie non sa comprendere se quello che prova nasca da qualcosa di profondo o sia solo desiderio di essere consolata da un dolore a cui non riesce a fuggire. È questo il prezzo che deve pagare per essere di nuovo felice?
Una storia toccante che accomuna il destino di moltissime donne, e che commuove per la naturalezza con cui ci racconta l’amore come unico antidoto al dolore.
Conviction
Titolo: Conviction
Serie: Consolation Duet #2 - Salvation #4
Autore: Corinne Michaels
Genere: Romance Contemporaneo
Sinossi
Dopo aver appreso della morte del marito Aaron, marine caduto in missione, Natalie è passata attraverso il dolore e, con fatica, ha ritrovato la luce grazie all’amore per Liam. Aaron però non è morto, e dopo aver lottato per tornare da sua moglie e dalla figlia che non ha mai conosciuto, ora è lì, davanti agli occhi di Natalie, che si ritrova sospesa tra la gioia e l’angoscia. Sì, perché durante la sua assenza, Natalie ha conosciuto un’altra faccia del marito, ha scoperto le bugie che lui le ha sempre raccontato, i tradimenti che le ha nascosto. E soprattutto insieme a Liam ha sperimentato il vero significato dell’amore. Ma ora Liam è deciso a farsi da parte, a sacrificare i suoi sentimenti in nome di ciò che ritiene più giusto: restituire alla piccola Aarabelle la possibilità di crescere con il suo vero padre e permettere a Natalie di ricostruire la famiglia che era andata distrutta. Con i cuori lacerati, incerti se rinunciare a una parte di sé o seguire ciò che sentono, che futuro sceglieranno Natalie e Liam? Dopo Consolation, Corinne Michaels firma la perfetta conclusione di una storia d’amore unica.

Recensione
Questa duologia parla di sofferenza, attesa, tradimenti, perdite, speranza e della forza dell’amore, capace di colmare vuoti che appaiono incolmabili, di salvare, consolare e  guarire ferite che sembrano non potersi mai più rimarginare restituendo battito a un cuore che si è fermato.

«Tu mi hai dato tantissimo senza rendertene conto. Tu mi hai guarita. Mi hai dato la forza di tornare a essere la donna che ero una volta»
Consolation foto

Natalie è una donna giovane che ama profondamente il marito con il quale ha vissuto una vita intera sin dall’infanzia. Aaron è sempre stato l’unico amore della sua vita e per lui è stata capace di affrontare una vita difficile, quella che probabilmente solo le fidanzate e mogli di militari possono capire: la lontananza durante i mesi in cui si trovano in missione, i pochi e sporadici contatti telefonici ed epistolari, le lunghe attese del loro rientro a casa con l’angoscia che un giorno possa presentarsi un ufficiale alla porta di casa per comunicare che il proprio amore non ce l’ha fatta e non tornerà mai più. Purtroppo per Natalie è questo il suo destino. 

«La mia vita è finita. Sono rimasta vedova a ventisette anni»

Aaron è morto in missione e non potrà mai conoscere la bambina che Natalie porta in grembo. Natalie si ritrova con la disperazione e il vuoto della mancanza, ma deve in qualche modo andare avanti per Aarabelle, l’unica persona alla quale aggrapparsi. I primi mesi sono duri, la bambina è un raggio di sole nella sua vita, ma allo stesso tempo deve convivere con il dolore nel rendersi conto di essere la sola a poterla vivere perché accanto non ha più lui.

«Volevo non volerti desiderare, ma ti desidero. Non so come o quando è successo, ma provo qualcosa per te. Non so se è giusto farlo. Non so nemmeno se siamo pronti»

Liam era il migliore amico di Aaron, marine attivo determinato a stare accanto alla moglie dell’amico morto così come ha promesso. Amici da sempre, Liam sembra essere l’unico a rendersi conto che Natalie si è lasciata andare e va avanti solo per la figlia nascondendosi dietro la frase di circostanza del “sto bene”. Liam è un uomo testardo, protettivo e dal forte senso dell’onore. Prende in mano la situazione e le sta accanto in ogni situazione, praticamente ed emotivamente, affezionandosi alla bambina come se fosse sua e iniziando a provare un sentimento per Natalie che va oltre all’amicizia.

«Lui mi ha riportato indietro...più o meno. Mi ha ridato il sorriso e non me ne ero nemmeno accorta. Liam mi è rimasto vicini de è riuscito a far tornare la vecchia me»

Lasciarsi andare all’attrazione e alla complicità che è nata mette in gioco sentimenti contrastanti, si a per Natalie, ancora incapace di dimenticare il marito verso il quale si sente in colpa per provare qualcosa per un altro uomo, a maggior ragione per un uomo che ha sempre frequentato la sua casa e un affetto così importante per Aaron, mentre Liam non sa cos’è l’amore, si è sempre concentrato sulla carriera militare, libero e senza complicazioni di qualcuno che lo attendesse a casa durante le sue assenze, e ora si trova innamorato della moglie del suo migliore amico, sente di tradirlo nel peggiore dei modi.

«Non dovrei desiderare una cosa del genere. Ma la desidero. Non dovrei sentirmi al sicuro tra le sue braccia. Ma mi sento al sicuro. Dovrei farlo andare via e mettere distanza tra di noi. Ma non ci riesco»

Come affronteranno queste contrastanti emozioni? Il sentimento che provano è abbastanza forte da superare le reazioni degli amici che conoscevano Aaron, il dolore che ha lasciato dietro di sé e il rimorso per il desiderio di andare avanti e continuare a vivere quando colui che hanno amato tanto non c’è più?

«Non so cosa provare in questo momento. A chi sono fedele? Aaron era..è...mio marito. Ma il mio cuore è di Liam»
Conviction foto

Dopo segreti e risvolti inaspettati, proprio quando sembra che tutto si stia aggiustando e l’amore sia rientrato nella vita di Natalie ricompare Aaron, che non è in realtà morto, ha lottato per ritornare dalla sua famiglia e ora è pronto a riprendersela. Quello che dovrebbe essere il momento più felice della sua vita diventa per Natalie un nuovo dolore da affrontare, il suo cuore ha conosciuto un amore diverso, un tipo d’amore che ti da gioia e che fa uscire la parte migliore di sé, rinunciare per ricomporre la famiglia con un marito che pensava di conoscere e che invece ha scoperto essere diverso da ciò che aveva sempre pensato, o farsi trascinare verso un nuovo inizio che sembra così giusto vivere?

«Devo fare in modo che mi capisca. Quando è arrivato Liam, la mia vita è cambiata. Mi ha fatto di nuovo sentire viva, mi ha amato in un modo in cui non pensavo si potesse amare»

Aaron è stato lontano un anno, un periodo in cui ha affrontato la prigionia e probabilmente ogni genere di orrori che la guerra porta con sé, ma che ha in qualche modo affrontato pensando ogni giorno a quella famiglia da cui ritornare, riscoprendosi sempre più innamorato della moglie Natalie e con la certezza che se ce l’avesse fatta avrebbe ritrovato quella vita che aveva lasciato. Scoprire che tutto è cambiato, che il suo migliore amico potrebbe portargli via la donna che vuole accanto per sempre, vedere come la figlia sia legata a lui come a un padre lo getta nel panico e cerca in ogni modo di riprendersi ciò che considera suo. Aaron, come dice la moglie stessa, non è un uomo cattivo, ma ha compiuto delle scelte sbagliate a cui ora cerca di riparare compiendone altre;  chiuso in se stesso, mente fino a che non è costretto a fare i conti con la realtà, è egoista e pensa che tutto ruoti attorno a lui, ma è anche un uomo che soffre di una forte sindrome da stress post traumatico che si porta dietro da ben prima della sua scomparsa, assieme all’insicurezza di non essere stato all’altezza delle aspettative della moglie e ha paura, paura di perdersi e di perdere ciò che, a suo modo ama.

Natalie si dimostra una donna fortissima, di carattere, che sa fare delle scelte e portarle avanti per il suo bene cercando di rispettare comunque il dolore che sa di poter causare. È arrabbiata, si sente tradita, delusa, ma allo stesso tempo è legata ad Aaron e lo sarà per sempre, vuole che faccia parte della vita di sua figlia e in qualche modo anche della sua.

Liam è…l’uomo dei sogni di tutte! Leale, fedele, protettivo, deciso, imponente e affascinante, un marine tutto d’un pezzo che sa incutere timore, ma allo stesso tempo è capace di mostrare un lato affettuoso e dolcissimo, capace di piangere e mostrare i suoi sentimenti, che ama i bambini (ma d'altronde è facile innamorarsi della piccola Aarabelle, della sua vivacità e tenerezza), altruista e comprensivo, ma anche ironico, un po’ insolente, con lui si è capaci di ridere e piangere per l’emozione allo stesso tempo, romantico e passionale.

Passato o futuro? L’amore di una vita o quel tipo d’amore che non si è mai provato prima?

Quella raccontata dall’autrice non è la storia di un triangolo amoroso, la scelta è chiara sin da subito, quello che cerca di fare la Michaels con successo è trasmettere ogni singola emozione che provano i suoi personaggi, raccontando di un mondo di cui probabilmente spesso ci dimentichiamo, quello delle compagne di chi si trova in guerra lontano da casa, donne che hanno il coraggio di affrontare ciò che comporta amare qualcuno che spesso non sarà con loro, in pericolo ogni volta che è lontano; un mondo dove la guerra e la morte sono una spada di Damocle pronta a colpire in ogni momento, dove tutto per questo è vissuto forse in maniera più forte e profonda, come se ogni bacio, ogni carezza, ogni attimo di vita quotidiana potesse essere l'ultimo.

Scorrevole, con parti narrate e dialoghi a volte divertenti altre appassionati. Non mancano le scene d’amore, ma le ho definite “d’amore” non a caso. Gran parte è incentrata dal punto di vista della protagonista, ma non manca quello del protagonista maschile nei momenti essenziali della storia riuscendo ad appagare il desiderio del lettore di sentirsi vicino a entrambi.

Una storia che travolge in crescendo, toccante e commovente in molti punti, appassionata e tenera in altri; una storia intensa, viva e palpitante di emozioni con dei protagonisti che vi entreranno nel cuore.

Deb[5]

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