“Calendar Girl. Gennaio, Febbraio, Marzo” di Audrey Carlan

sabato 19 novembre 2016

Sto per parlarvi del primo volume di un romanzo decisamente particolare, sia in termini di storia che per strutturazione. “Calendar Girl” della Carlan è nato come romanzo a puntate in cui la protagonista racconta al lettore il suo mese di lavoro come escort, coprendo l’intero arco di un anno. Aspettate, lo so, anch’io partivo prevenuta e pensavo di trovarmi davanti a un romanzo tipo 50 sfumature, invece nonostante la trama in sé non sia così particolare l’autrice riesce a creare originalità. Inizio col parlarvi dei mesi di gennaio, febbraio e marzo…

Calendar Girl
Titolo: Calendar Girl. Gennaio, Febbraio, Marzo
Serie: Calendar Girl #1
Autore: Audrey Carlan
Genere: Romance Erotico Contemporaneo
Editore: Mondadori
Sinossi
Avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c'era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all'amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni. Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. Quello dipendeva e dipende sempre solo da me. L'amore neanche quello faceva parte del piano. Ma intanto quello non dipende da nessuno... Gennaio, Los Angeles, uno sceneggiatore con un corpo sexy quanto la sua mente. Febbraio, Seattle, un artista francese in cerca della sua musa. Marzo, Chicago, un ex pugile imprenditore dal cuore spaventato. Tutti uomini da sogno. Che poi sono persone. Intriganti, fragili, che hanno paure, segreti e verità nascoste. Loro hanno scelto me. Per un mese sono entrati nella mia vita. Tutti mi hanno lasciato qualcosa. E uno mi sta chiedendo di cambiare le regole del gioco... ma l'amore, tutti lo sanno, di regole non ne ha. Ho intrapreso questo viaggio perché era l'unico modo per salvare la vita di mio padre. Mi sono fidata, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo. Ed è iniziata la favola. Il viaggio ha salvato la mia, di vita.
Recensione
Calendar Girl foto
«Ero la figlia di un giocatore d’azzardo di Las Vegas, abbandonata dalla madre in giovane età, abituata a lavorare come cameriera, e con una carriera di attrice da quattro soldi appena iniziata»

Cosa sareste disposti a fare se la vostra famiglia, alla quale avete dedicato la vostra vita sacrificando i vostri sogni e obiettivi si trovasse in grave pericolo?
Mia Saunders è disposta a tutto per ripagare il debito del padre, contratto tra l’altro con il suo ex fidanzato del quale si era innamorata e fidata rivelandosi poi un uomo pericoloso e senza scrupoli, al punto da picchiare a sangue suo padre e minacciare lui e la sua amata sorella minore se non gli fossero stati restituiti i soldi. Mia si sente in colpa, è delusa dalle sue relazioni passate e ha deciso che con gli uomini non metterà più in gioco il cuore. Ora il suo unico obiettivo è trovare un milione di dollari per saldare il debito e poter ricominciare a vivere, e per farlo accetta di lavorare come Escort per un anno. Il suo compito sarà di passare ogni mese con un uomo diverso e diventare ciò che loro hanno bisogno lei sia. 12 uomini, 12 location, 12 esperienze di vita per Mia. Andare a letto con il cliente non è un obbligo e non è contemplato, ma quando il cliente in questione è affascinante come quelli che le si presentano da vanti la tentazione per Mia è forte…e spesso le è impossibile resistere. Devo ammettere che Mia è molto libertina, indipendente e si sa destreggiare con un pizzico di ironia in ogni situazione, trasformandosi nel personaggio da interpretare, ma rimanendo comunque se stessa.

«Wes mi ha insegnato a fare surf e mi ha fatto capire che non tutti gli uomini sono fatti allo stesso modo»

Mia sin da subito si rende conto che da quell’anno che dovrà affrontare deve cogliere il meglio, ma non si aspetta di certo di trovarsi a mettere il cuore in questa situazione, o di incontrare persone e avere a che fare con ambienti che la cambieranno profondamente, insegnandole alcune cose e facendola crescere. Il primo cliente di Mia si rivela anche l’uomo che le entra nel cuore e le rimarrà sempre accanto, con la speranza di ritrovarsi alla fine dell’anno e poter costruire insieme un vero rapporto. Wes, uno sceneggiatore di Los Angeles restio come lei a legarsi, in realtà quasi subito capisce che Mia è diversa e le apre il suo letto e il suo cuore come lei non avrebbe mai immaginato possibile da un uomo. Purtroppo forse la diffidenza di Mia ancora ben presente, o forse il suo desiderio di non legarsi e di cavarsela da sola le fanno decidere di proseguire il suo percorso come escort, con la consapevolezza che questo potrebbe farle perdere la persona del suo destino…o forse il sentimento di Wes è più forte delle stranezze della ragazza.

«Alec mi ha insegnato che non c’è niente di male a voler bene alle persone, oltre a te, Mads e Gin. Che si può tenere a qualcun altro, e persino amarlo, senza dover per forza stare insieme per sempre […]»

Febbraio è ad alto tasso erotico per Mia, accanto all’affascinante artista francese Alec, un uomo particolare ed eccentrico le cui opere si ispirano al nudo artistico molto spinto, ma soprattutto un amante che ci mette sentimento, la sua filosofia è che non si può andare a letto con qualcuno senza innamorarsene un po’, almeno per il tempo che è concesso vivere quel sentimento, non necessariamente per sempre. Da lui Mia rimane affascinata e si innamora anche un po’ , anche se ciò comprende sin dall’inizio che ciò che prova è qualcosa destinato a concludersi con il mese stabilito, magari ci potranno essere altri incontri, l’affetto, l’amicizia e l’attrazione, ma nulla di più; Alec le insegna a vivere il momento.

«Tony e Hector, vi lascio, con la felicità nel cuore e le lacrime agli occhi. Voi due mi avete aperto gli occhi su quanto possa diventare ricca e piena la vita quando si ha il coraggio di rischiare»

Infine Marzo, il mese inaspettato, quello che (finalmente) non mette in campo la parte erotica, perché il cliente di Mia, Tony non è sicuramente qualcuno con cui potersi far coinvolgere in “quel” senso. In Mia si scopre un lato molto altruista, una donna che, seppur apparentemente cinica nei confronti dell’amore, in realtà vuole che questo trionfi e per farlo non esita a fare tutto il possibile in prima persona. Tony è un uomo bellissimo, di origini italiane e l’aspetto da latino focoso, ma da lui Mia non riceve le attenzioni di un uomo, ma quelle di un amico, di qualcuno che, assieme al suo assistente personale Hector farà per sempre parte della sua vita, con i quali si sentirà spesso e sarà legata da un profondo affetto.

Cosa accadrà in Aprile, quale sarà la nuova destinazione di Mia? E soprattutto, cosa ne sarà del sentimento che lega con un filo sempre pronto a spezzarsi lei e Wes?

Come dicevo a parte Febbraio, che proprio non ho apprezzato, probabilmente perché già coinvolta dalla possibile storia d’amore con Wes nata a Gennaio non ho accettato il “tradimento” di Mia, così veloce e facile a lasciarsi andare con il nuovo protagonista al suo fianco e solo per una libido particolarmente accentuata, il resto del romanzo mi è piaciuto e mi ha in qualche modo stupito piacevolmente. Pur mantenendo la strutturazione di romanzo erotico, l’autrice riesce a dare un senso alle azioni della protagonista, che in altri casi proprio non avrei digerito. Anche se la protagonista e voce narrante è Mia, gli uomini che la affiancano e i personaggi che incontra lungo la strada sono tutti particolarmente interessanti e con caratteristiche diverse, capaci di suscitare sentimenti diversi nel lettore.

Quello che però ho particolarmente apprezzato, e che ho avuto modo di constatare anche nel secondo volume si manterrà, è la linea scelta dall’autrice di far emergere il lato più vero della protagonista, parlando del legame con la sua famiglia e particolarmente con quello della sorella minore alla quale si è dedicata come una madre e quello con l’amica del cuore, bizzarro ma estremamente solido. Inoltre la protagonista evolve, diventa una sorta di cupido facendo trapelare un lato romantico e il bisogno di sentirsi accolta e amata molto più forte del suo desiderio fisico.

Un romanzo pepato e caldo, dove i luoghi da sogno e gli uomini non faranno girare la testa solo alla protagonista, ma in cui l’amore, in varie forme, fa da collante a ogni mese.

1 commento:

  1. Non avevo capito che la protagonista era la stessa, pensavo a storie diverse.

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