TIENI IL MIO CUORE PER MANO di Jay McLean - Recensione

martedì 4 ottobre 2016

Ho finalmente trovato il tempo di scrivere la recensione di questa lettura che mi ha incantato e commosso allo stesso tempo. Ve ne avevo parlato in occasione del blogtour per la sua uscita durante il quale vi avevo presentato una mia personale playlist (la trovate QUI). Ringrazio tantissimo la Fabbri Editori per la copia cartacea, già inserita nello scaffale best books.

Tieni il mio cuore per manoTitolo: Tieni il mio cuore per mano
Serie: Kick Push #1
Autore: Jay McLean
Editore: Fabbri Editori
Genere: Romance - NA
Sinossi
La giovinezza di Josh è finita in fretta: diventato padre a 17 anni, cacciato di casa, lasciato solo con il piccolo Tommy dalla mamma del bambino, troppo bambina lei stessa per prendersi cura del piccolo, Josh ha dovuto accantonare la leggerezza e i suoi progetti per il futuro. Becca di progetti non ne ha mai avuti e l'unica cosa che desidera dalla vita è riuscire a parare i colpi che ancora le sono riservati. Non si lascia toccare da nessuno e la sua diffidenza cronica la rende strana agli occhi di tutti. Di tutti tranne che a quelli del piccolo Tommy e di Josh, per i quali è soltanto, e soprattutto, "speciale". Tra i tre il legame, loro malgrado, si fa sempre più forte.

Recensione
«Avevi detto che la vita è come andare sullo skate. Devo solo lanciarmi in avanti prendendo i miei rischi, darmi una bella spinta e lasciarmi andare. E quando tutto sarà a posto sarà pronto a surfare»

Un caleidoscopio di emozioni forti per questo romanzo, due protagonisti che lottano ogni giorno contro le loro angosce e i loro traumi, un amore che unisce ma è anche capace di distruggere.

«Assaporai le mie lacrime mischiate al sudore della sua fronte e lo baciai - Mi dispiace, tesoro. Mi dispiace. Papà rimetterà le cose a posto. Non me ne andrò. Non ti lascerò mai solo. Mai. Te lo prometto»

Josh ha solo diciassette anni quando rimane solo con il suo bambino, Tommy. La notizia della gravidanza della sua ragazza, nonostante sconvolgesse tutti i suoi piani e il progetto di diventare un campione famoso con lo skateboard non gli ha comunque impedito di prenderne la responsabilità e cercare di creare una famiglia assieme alla compagna che amava e a quel bambino che sin dalla nascita gli ha rubato il cuore. Purtroppo le cose ben presto vanno diversamente da come aveva programmato e, abbandonato da tutti tranne che dal suo migliore amico sembra non avere altra possibilità che abbandonarsi alla disperazione e alla rabbia, ma un piccolo spiraglio di sole nel buio che sta attraversando gli permette di tornare a sperare e costruirsi una vita. Da quel momento la sua vita sarà completamente dedicata a suo figlio, un bambino sveglio e vivace che adora e di cui si prende cura in un modo che forse nemmeno padri più esperti farebbero. Vedere la dolcezza, la tenerezza e l’affiatamento con il quale Josh cresce suo figlio è struggente ed emozionante in un modo che è impossibile descrivere a parole.

«Poi chiudo gli occhi e appoggio la testa allo schienale, abbandonandomi al piacere di respirare e basta. Perché quando vivi nella paura, questo semplice atto è una lotta senza tregua»

Becca non parla con nessuno, non vuole essere toccata ed è chiusa in un suo mondo in cui sembra nessuno abbia il permesso di entrare. Il suo passato è terribile, fatto di eventi spaventosi e tragici che l’hanno rinchiusa in una gabbia fatta di terrore e ansia, con conseguenze terribili, sia fisiche che sulla sua psiche e sulla sua vita. La sua unica passione è la fotografia, attraverso l’obiettivo riesce a immortalare ciò che nella realtà non riesce ad avvicinare a sé. È una ragazza fragile, destabilizzata capace di far sanguinare il cuore del lettore. 


«Porto la foto in camera, la metto accanto alla lampada sul comodino e mi addormento con il sorriso sul volto e il cuore nelle sue mani» 

Due ragazzi dalle vite complicate che un giorno si incontrano e insieme rinascono a poco a poco. I loro sguardi, lo sfiorarsi delicato e quasi casuale, il battito dei loro cuori che lentamente trova un ritmo unico trasmette una profonda dolcezza. Si cercano, si amano, tentando di essere l’uno il sollievo per l’anima dell’altro, provando a curare le cicatrici che  si portano dentro. Ma il passato, soprattutto se è così forte e profondamente presente come per questi due ragazzi, semplicemente non si può cancellare o pensare di dimenticare aggrappandosi a qualcosa d’altro, a un’altra persona, perché il rischio è di venire travolti dagli eventi e dagli ostacoli, sprofondando entrambi nel dolore e nella disperazione. 

L’autrice racconta tramite i due punti di vista dei protagonisti e questo permette al lettore di immedesimarsi in ognuno di loro creando una forte empatia e la percezione di ogni sensazione da loro vissuta. Si parla di amore, ma non solo romantico, infatti il rapporto padre/figlio oserei dire essere uno dei fili conduttori di tutta la storia e la McLean lo affronta da diversi punti di vista mettendone in luce l’indistruttibilità e il senso di protezione attraverso Josh e Tommy, e le incomprensioni e gli allontanamenti descrivendo il rapporto tra Josh e il padre.

Si affrontano temi importanti come la violenza, il disagio psichico e l’abbandono e l’autrice ne riesce a mettere in luce ogni aspetto più emotivamente coinvolgente.

I protagonisti creati dalla McLean lasciano spiazzati, commossi e ti entrano dentro tanto da non volerli abbandonare. 
Una storia fatta di lacrime e sorrisi, dolcezza e passione, dolore e attimi di serenità che ti travolge e ti lascia con il cuore in frantumi e ricolmo di speranza.


Deb

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