PER UNA SCOMMESSA di Antonella Pellegrino - Recensione

domenica 4 settembre 2016

Buona domenica lettori. Oggi giornata di recensioni e parto subito con l’anteprima.
Il romance di cui sto per parlarvi esce domani per Triskell Edizioni ed è sì una storia d’amore, ma soprattutto il racconto di un percorso di scoperta di se stesso del protagonista.

«Riesco a sentire il suo respiro, e il suono dei battiti del mio cuore. C’è qualcosa in fondo allo stomaco che si sta attorcigliando, e una piccola vocina nella mia testa che mi dice bacialo»

PER UNA SCOMMESSA
Titolo: Per una scommessa 
Autore: Antonella Pellegrino 
Editore: Triskell - Collana Rainbow 
Genere: Romance Contemporaneo MM


Sinossi
Dylan è un giovane giornalista sportivo con un passato non proprio facile alle spalle. Grazie all’amore per lo sport e al sostegno dei suoi più cari amici, è riuscito ugualmente a diventare una persona determinata e sicura di sé.
Le cose, però, cambiano radicalmente quando gli viene la brillante idea di far innamorare Nick, un cantante ex del suo amico Danny, per poi spezzargli il cuore! E nonostante sia etero, Dylan è sicuro di vincere.
Non ha fatto però i conti con Nick e con quelle strane sensazioni che prova in fondo allo stomaco ogni volta che lo incontra.
Dylan non si riconosce più, non sa più chi è, ma di una cosa è certo: Nick gli piace, più delle tante ragazze con cui è andato a letto. Quando poi un terribile ricordo gli torna alla mente, Dylan capisce che la sua vita è stata solo una bugia e sa che, per essere davvero felice con Nick, dovrà affrontare il suo passato.
Recensione
Vivere una parte sostanziosa della propria esistenza credendo di conoscere sé stessi e poi, inaspettatamente a causa di un gioco vedere ribaltate le proprie certezze al punto da non riconoscersi più. Può un passato traumatico farci dimenticare ciò che "proviamo" realmente? E come mettere a tacere dubbi e rimpianti, sensi di colpa e dolore per riuscire a vivere la nostra esistenza nella verità di chi siamo?

Dylan è un giovane giornalista sportivo, allegro, affettuoso, solare e di bell'aspetto. Non disdegna qualche avventura con qualche ragazza ma soprattutto ha un gruppo di amici che è diventato la sua famiglia. L'autrice ci racconta la sua storia, ci parla attraverso lui che, con una sorta di dialogo interiore ci comunica i suoi sentimenti, i suoi dubbi, paure e incertezze. Grazie a questo, piano piano "ricordiamo" con lui il suo passato, quel padre violento e intollerante dal quale si è allontanato ma che comunque lo ha segnato al punto da condizionarlo in un modo che nemmeno lui comprende sino in fondo. Attraverso Dylan l'autrice ci mostra le conseguenze devastanti della violenza domestica sia fisica che psicologica, conseguenze che spesso sono più subdole e incomprensibili di quanto si riesca a immaginare e che riescono a toglierci un pezzo di noi stessi. 

Il pezzo mancante Dylan ha modo di scoprirlo quando la sua strada incrocia quella di Nick, cantante dagli occhi magnetici e dalla voce graffiante del gruppo che suona nel locale frequentato ogni venerdì sera da lui e i suoi amici. Ma Nick sembra il classico playboy che non si preoccupa di spezzare il cuore alle sue "vittime", tanto da aggiudicarsi il soprannome di Cuore di Ghiaccio. Tra le sue prede anche Danny, amico di Dylan scaricato improvvisamente dopo qualche notte di passione. Come vendicare l'amico per la delusione subita? L'unico modo per Dylan sembra ripagare Nick con la stessa moneta: farlo innamorare di sé, un eterosessuale per poi scaricarlo spezzandogli il cuore.

Facile? Lo sarebbe se Dylan non scoprisse un Nick diverso dalla facciata: interessante, divertente, premuroso e sexy. I loro appuntamenti passano tra interessi in comune, ore di risate, confidenze e sguardi che smuovono qualcosa di totalmente inaspettato nel cuore e nel corpo di Dylan. Il rapporto che nasce tra loro è fatto di amicizia, fiducia, supporto e comprensione, oltre che grande attrazione reciproca. Nick si dimostra romantico e affidabile, Dylan sensibile e dolce anche se confuso ed entrambi sono totalmente sinceri, incapaci di nascondersi dietro giochetti o macchinazioni.

Come accettare un sentimento che per quanto inspiegabile è comunque ovvio esista? Ma è poi così importante dare una definizione di sé stessi e di ciò che si prova? Amore è amore in ogni sua forma, se si trova la persona giusta non si deve fare altro che viverlo senza preoccuparsi  di nulla. Riuscirà a farlo Dylan superando quella paura ancestrale che sembra non avere logica? E quando scoprirà la verità su sé stesso sarà in grado di accettare ciò che è stato e andare avanti?

L'autrice in questa storia parla di violenza domestica, di omofobia, e più in generale racconta del periodo di crisi che sconvolge il protagonista quando tutto ciò che gli serve per trovare il vero sé viene a galla. La scrittura è semplice e diretta, gli argomenti non vengono appesantiti e la scelta di raccontare attraverso la voce del protagonista riesce a far entrare il lettore più in empatia con lo stesso, anche se ammetto che qualche volta ho notato il fatto che dietro ci fosse una "mano femminile". 

Si parla di amore in ogni forma: romantico, familiare e di amicizia. Soprattutto da quest'ultimo sono rimasta conquistata, grazie al gruppo di amici creato dall'autrice così unito, attento e pronto ad appoggiare e sostenere Dylan in ogni situazione e a cercare di aiutarlo nel suo percorso di crescita. 

Il racconto di un tormento interiore che, con dolcezza e in punta di piedi ci fa conoscere un uomo che ha subito un trauma e solo attraverso l'accettazione e la comprensione può riuscire a riprendere in mano la propria vita e il proprio futuro.


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