PIÙ FORTE DI TUTTO di Elena Sinigaglia - Recensione

mercoledì 10 agosto 2016

Oggi Patty ci parla di un romanzo di sogni , crescita e amore che l’ha particolarmente colpita.

Più forte di tuttoTitolo: Più forte di tutto 
Autore: Elena Sinigaglia 
Editore: Self Publishing
Genere: Romance


(FILEminimizer) Sinossi
Camilla vive una vita che non sente sua, intrappolata in una relazione che non le fa più battere il cuore di gioia ma la riempie di paura. Stefano, una volta dolce e gentile, sta diventando un fidanzato sempre più geloso ed opprimente. Quando la sua ossessione verso Camilla diventa violenta, la giovane scappa con l’anima strappata quanto la sua camicetta preferita.
Pronta a riprendere in mano la sua vita, coglie al volo l’occasione di trasferirsi lontano, convinta di non avere tempo per l’amore.
Il destino, però, non la pensa allo stesso modo e metterà sulla sua strada il sorriso triste di Philippe.
Animata da un sentimento che non credeva potesse esistere, dovrà lottare con le unghie e con i denti per scavare nel dolore del bel francese, e cercare di dare voce a quel silenzio tormentato che le è entrato nel cuore.
Riuscirà la bella italiana ad attraversare il muro che Philippe si è costruito attorno? Sarà in grado di liberarlo dalla sua angoscia? E quando il passato tornerà a mozzarle il respiro, avrà la forza di rialzarsi e lottare ancora?
Due anime segnate da avvenimenti importanti e spaventosi, la magica Parigi a fare da sfondo. Una storia di rinascita dove i veri protagonisti sono i sogni: desideri che non sono fatti per rimanere chiusi a chiave in un cassetto.
(FILEminimizer) Recensione

Più forte di tutto è l’amore!

Camilla è una ragazza giovane che sente il bisogno di scappare dalla sua città, lasciare la famiglia e la sua migliore amica, per voltare pagina e allontanarsi da Stefano, il suo fidanzato storico. Nel tempo il loro rapporto si è deteriorato e lui è diventato geloso, possessivo, ossessionato da lei, tanto da essere contradditorio, dolce, tenero e innamorato, mentre un attimo dopo è violento e deciso a sottometterla in tutti i sensi. Camilla sembra una ragazza fragile e delicata, ma è forte e decisa a migliorare la sua vita. Per questo accetta un lavoro come ragazza alla pari a Parigi; dove dovrà accudire due gemelli e nel frattempo parlare una delle lingue straniere che ha studiato all’università. Certo non può immaginare che in pochi mesi tutto cambierà e dovrà affrontare la sua paura più grande.

Appena arriva nella città dell’amore, incontra Philippe, un bel ragazzo sempre arrabbiato e triste, che lavora nella panetteria di famiglia, insomma un bad boy che riesce a irritarla subito con poche parole, perché lui è così. Nonostante questo screzio iniziale, Camilla è affascinata da lui e la sua mente le presenta continuamente la scena del loro primo incontro, mentre lui stava discutendo animatamente col padre e lei stava ascoltando. Solo la sorellina di Philippe la prende subito in simpatia. Chi è veramente Philippe? Perché ha un rapporto complicato col padre? E’ davvero quello che sembra?

Due ragazzi, due anime tormentate dalla paura, un sentimento che nasce da motivi diversi, ma porta entrambi allo stesso effetto, rifuggire l’amore e nascondere il proprio sentimento, incapaci di affrontarlo e accettarlo. Camilla insicura e Philippe silenzioso, un amore difficile da far emergere.

Il giovane non sapeva che lei, dentro di sé, combatteva una guerra molto simile. Lo stesso tormento la invadeva, la stessa paura le attanagliava il cuore. … Sentiva una forza magnetica avvicinarlo a lei, un filo invisibile che collegava il suo corpo a quello del ragazzo.

Non è solo una storia romantica, ma parla anche di amicizia, sogni, rispetto, crescita e soprattutto dolore, davanti a situazioni che non puoi controllare, dove l’amore può fare la differenza e annullare ogni distanza, anche quella del silenzio.

“… Anche se non avrai voglia di parlare, io sarò qui. Saprò ascoltare anche i tuoi silenzi”.

… Eppure, quel ragazzo le aveva insegnato che uno sguardo può dire più di mille discorsi. Con un tocco le aveva spiegato cos’era l’amore.

Camilla in questa trasferta parigina ritroverà se stessa, la voglia di ballare, di crescere e prenderà decisioni difficili come quella di affrontare la paura e combattere per l’amore vero. Philippe la segue in questa crescita, imparando a lasciare da parte i sensi di colpa e a vivere come un ragazzo di ventinove anni che non può far fronte a tutte le responsabilità della vita e la consapevolezza di aver bisogno di un appoggio, soprattutto dell’amore. Una storia che va in crescendo, scritta bene e che conquista l’attenzione parola dopo parola, pagina dopo pagina, fino a scoprire la profondità dei silenzi di Philippe. Due ragazzi, due situazioni, due caratteri diversi, sentimenti messi a nudo alternando i loro punti di vista. Una lettura fluida che non annoia, perché l’autrice l’ha gestita con maestria creando due protagonisti tutti da scoprire.

Prima di chiudere questa recensione, vorrei fare i complimenti all’autrice per aver riportato in modo chiaro e veritiero la psicologia di una donna maltrattata, che trova sempre il modo per scusare il comportamento di un uomo violento, dandogli un’altra possibilità e tenendo nascosto ai familiari la realtà, rimanendo imprigionata nella vergogna. Camilla non è una ragazza qualsiasi ...

Buona lettura!












Nessun commento:

Posta un commento