A-MORS di Laura Bellini - Recensione

mercoledì 31 agosto 2016

Buongiorno e buon mercoledì! Già metà della settimana, non so voi ma io sto già avendo i primi contraccolpi da rientro lavorativo. Appunto per questo, non essendomi ancora del tutto ripresa i miei ritmi oggi è Patty a tenerci compagnia con una sua recensione (io sto ancora tentando di avere un paio d’ore per scrivere le ultime…ma abbiate fede, ce la posso fare!).

Patty ci parla di una storia intrisa di amicizia, amore e …umanità.

a-mors
Titolo: A-Mors
Autore: Laura Bellini
Editore: Self Publishing

Vittoria, Amelia e Sara, tre amiche che hanno condiviso tutto durante la loro adolescenza, ma che poi hanno imboccato strade differenti. Eppure fra loro esiste un legame indissolubile che, dopo anni di separazione, le costringe a riavvicinarsi e a fare i conti con il passato. Con loro Federico, l’amico di sempre, l’unico in grado di tenere le redini di un futuro che appare incerto e minaccioso. L’esistenza degli esseri umani è minacciata da un popolo straniero, incapace di provare emozioni che si serve di umani per raggiungere il loro obiettivo di conquista. Nascosti in un casolare in mezzo al bosco, i quattro protagonisti dovranno fare i conti con il passato per sperare di costruire un futuro che sembra privo di speranze. Un romanzo che racconta come l’amore possa portare a compiere il sacrificio più grande e quanto l’amicizia sia importante per il destino degli uomini. Un percorso di crescita e conoscenza che vi immergerà nell’orrore di creature senza scrupoli, ma che vi allieterà anche con la dolcezza di sentimenti a cui nessuno di noi è in grado di rinunciare. Nemmeno quando tutto sembra perduto …
(FILEminimizer) Recensione

Io inizio da dove il libro finisce, svelando il significato del titolo, A-Mors: il contrario della morte! Una storia appassionante che si apre con Vittoria e Sara, ognuna presentata nella sua quotidianità, due donne completamente diverse che apparentemente non hanno niente in comune. Vittoria a letto con l’amante, ma in attesa del marito che ama a modo suo. Sara timida e impacciata, è sola e si dedica completamente al suo lavoro, entrambe ricevono una lettera, Amelia le prega di raggiungerla al più presto, l’ora è arrivata. Sara e Vittoria si preparano per partire, lasciandosi alle spalle situazioni pericolose. Un gruppo di amici che si ricongiunge. Laura dando voce a uno poi all’altro ci spiega come si sono conosciuti, i sentimenti che li hanno portati a scelte precise e ad arrivare al punto di non ritorno ed è ora di pagarne le conseguenze. Tutti sono protagonisti e inizialmente direi che la prima attrice è Vittoria, una donna che ha sposato un uomo più vecchio, ricchissimo, pur amando follemente il figlio. Amori adolescenziali difficili da incrociare nel modo giusto, una girandola che li vede coinvolti tutti: Federico ex ragazzo di Vittoria, Sara segretamente infatuata di Federico, Vittoria innamorata persa di James, il ragazzo che l’ha sempre umiliata fino a quando una grande decisione sarà presa, mettendo da parte il lato oscuro. Amelia è una ragazza particolare, è il loro mentore e collante del gruppo, li tiene uniti nonostante ripicche e affronti personali, lei conosce bene ognuno di loro, le loro anime e i loro tormenti, lei sa che solo loro possono farcela dove gli altri falliranno. Prima del suo grande sacrificio, li prepara, li istruisce, c’è un casolare nascosto nel bosco con viveri e ogni necessità pronta per loro, dove dovranno vivere segretamente, aiutando che ne farà richiesta. Da chi si devono nascondere? Dov’è James?

Una convivenza difficile che li porta a svelare segreti profondi e finalmente a chiarimenti. Federico, Sara e James guadagnano il loro spazio, diventando protagonisti a tutto tondo, ognuno di loro ha un ruolo, un compito. Laura ha intessuto una storia ricca di sentimento e penso che mostri le mille sfumature che può avere l’amore, no, non c’è solo quello con la A maiuscola, ma altri modi e non per questo meno importanti. Altro punto di forza è l’amicizia, quella che nasce un giorno per caso ed è indissolubile, la spalla su cui piangere, l’amico che ti fa ridere, quello che c’è sempre. Un inno all’umanità e alla grande ricchezza che abbiamo …

Si può fingere di essere diventati qualcun altro, permettere al tuo lato umano di seppellirsi sotto strati di cemento, ma basta un solo attimo affinché tutto si sgretoli, una frazione di secondo per farti ricordare per cosa hai lottato, cosa ti teneva ancora ancorato alla vecchia vita. …

… Gli esseri umani sono in grado di sopportare il più grande dei dolori e non parlo di quello fisico, ma di quello mentale.

Amore e sacrificio sono strettamente collegati per portarti oltre a tutto. Non serve essere eroi, basta essere noi stessi con i nostri difetti e le nostre emozioni, questo ci vuole dire Laura, questa è la nostra forza.

Buona lettura!



2 commenti:

  1. Un sentito grazie a Patty e a Debby per aver dedicato spazio e tempo a un altro dei miei romanzi ❤️

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