LOVE.UN NUOVO DESTINO di L.A.Casey - Recensione

domenica 12 giugno 2016

Buona domenica! Oggi inizio parlandovi di un libro della Newton Compton (che ringrazio per la copia). Si tratta del primo libro di una nuova serie che gravita attorno ai misteriosi e pericolosi fratelli Slater.

La mia opinione su questo libro è contrastante, ho trovato alcune cose positive e molte altre purtroppo devo ammettere che mi hanno infastidito.

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Titolo: Love. Un nuovo destino
Autore: LA.Casey
Serie: Slater Brothers #1
Genere: New adult - Romance
Editore: Newton Compton

(FILEminimizer) Sinossi
Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…

(FILEminimizer) Recensione

«Robert ha ragione, sei la prima persona che sia arrivata così lontano con me e  a essere sincera e accettare la realtà. Sei l’unico che è riuscito a piantarmi le tende nell’anima, mi manda un po’ nel panico.»

Una ragazza che vuole essere invisibile, che non ha paura della solitudine tanto da farne uno stile di vita evitando qualsiasi contatto con gli altri, schietta al punto da non aver paura di rispondere per le rime a chi cerca di denigrarla e farne oggetto di bullismo. Ma anche una ragazza che non può evitare che il cuore inizi a battere e che qualcuno scalfisca la sua corazza, perché vivere significa anche questo, amare e correre il rischio di soffrire.

Bronagh ha perso i genitori e vive con la sorella maggiore, il suo unico affetto e punto di riferimento. La sorella le fa da madre e padre, ma è pur sempre una sorella e quindi il loro rapporto è più paritario e libero. Ciò non toglie che Bronagh non voglia più soffrire per la perdita di qualcuno che ama e ha quindi deciso di chiudersi in se stessa. Questo suo atteggiamento, se in un altro contesto potrebbe passare quasi inosservato, al liceo è fonte di attenzione e di prese in giro, anche molto forti che sfociano in atti di bullismo. Anche se Bronagh è molto brava a gestire insulti e provocazioni è pur sempre una ragazza e tutto questo le fa male.

Il nuovo anno inizia con una novità poco gradevole per la ragazza: l’arrivo dei fratelli gemelli Slater, Damian e Dominic. Sin da subito i ragazzi si fanno notare per la loro avvenenza e, in particolare Dominic sembra essere stuzzicato dall’indifferenza che mostra Bronagh verso di lui. Dominic è irruento, strafottente e arrogante (inutile dire che è ovviamente bellissimo, vabbè), non si tira indietro quando si tratta di fare a pugni e a volte ha un’aria pericolosa.

Tra Bronagh e Dominic inizia sin da subito una battaglia a colpi di battute taglienti e offese sin troppo violente, a mio parere. Però in qualche modo l’attrazione tra i due ragazzi è forte, al punto da avvicinarli e poi dividerli più volte prima che Dominic riesca a farsi spazio nel cuore e nella vita di Bronagh. Ma quando tutto sembra finalmente prendere la strada giusto qualcosa di molto pericoloso potrebbe mettere in pericolo questo nuovo amore rischiando non solo di far avverare la paura di Bronagh, ma anche di mettere a rischio la sua stessa vita.

Riuscirà Bronagh ad accettare e comprendere il lato oscuro di Dominic? Lascerà che lui e i suoi fratelli entrino a far parte della sua vita dandole una scossa totalmente inaspettata?

Come dicevo nell’introduzione al post la mia opinione su questo libro è stata altalenante durante tutta la lettura. Ammetto che in ogni caso sono riuscita a leggerlo in una serata, questo depone in qualche modo a favore dell’autrice che, forse per la particolarità delle scelte nella trama, forse per una certa scorrevolezza nella scrittura riesce in qualche modo a coinvolgere il lettore a proseguire la lettura.

Inizialmente le prime schermaglie verbali tra i due protagonisti mi avevano intrigato, mi piacciono i protagonisti che si stuzzicano e hanno continui battibecchi prima di cedere al sentimento; ho anche accettato le parolacce utilizzate pensando che comunque l’età poteva giustificare un linguaggio colorito. Purtroppo ho amaramente scoperto che le cose non sarebbero affatto migliorate, anzi! Dominic è capace di una crudeltà incredibile, sia a parole che nei gesti e, se prima sembra poter essere la persona dolce e protettiva (e anche qui avrei qualcosa da eccepire sulla parola protettiva, perché comunque svela un lato particolarmente violento del ragazzo) che difende e ama Bronagh, riesce a trasformarsi nel peggiore tra tutti quelli che la fanno oggetto di bullismo, con comportamenti ed epiteti che vanno bel oltre il limite del tollerabile. Ora mi chiedo, dopo tutto questo come è possibile che una donna riesca a sorvolare e provi qualcosa per chi la umilia e la denigra pubblicamente e privatamente? Come è possibile che dopo comportamenti simili un ragazzo debba essere giustificato perché quello è “il suo modo” di reagire ai comportamenti della ragazza che gli piace? Ok, sorvoliamo e diciamo che Bronagh ha dei pessimi gusti, ma ci deve stare lei quindi affari suoi.

Finalmente quando Bronagh si lascia andare anche Dominic mostra un lato dolce e passionale che potrebbe (con un condizionale grande come una casa!) far dimenticare i pregressi.

È a questo punto che proprio non mi capacito. L’autrice ha sicuramente cercato di trasmettere l’idea di bad boy che tanto è amata in questi libri, creando dei personaggi che ne seguono gli standard; i fratelli Slater incutono timore e sprigionano un’aurea di pericolosità, sono possessivi e allo stesso sanno essere molto dolci in alcuni momenti, trattano la loro donna come il centro della loro vita ma allo stesso tempo anche un po’ come loro proprietà, non manca la forte gelosia che sfocia spesso in scazzottata e scenate con conseguente riappacificazione zuccherosa e passionale. Quello che ho gradito in questo caso è che le scene erotiche fossero molto poche e comunque non esageratamente esplicite anche se...perché usare dei termini che nemmeno i ragazzini a 15 anni?

Il grosso problema sul finale è come l’autrice ha scelto di spiegare la pericolosità degli Slater…non posso svelare molto per non fare spoiler, ma sicuramente in questo caso si va oltre la legalità e, anche se la Casey a un certo punto cerca di dare una sorta di giustificazione che potrebbe in qualche modo contorto riuscire ad attenuare alcune situazioni, poi ecco che getta tutto alle ortiche con qualcosa che è assolutamente irreparabile e che proprio non ho compreso come Bronagh e la sorella potessero accettare, senza poi tanto arrovellarsi.

Devo dire che per una sorta di masochismo sarei anche tentata di proseguire la serie, giusto per capire come l’autrice potrebbe tirarsi fuori da un casino del genere, però la violenza ben poco velata dei protagonisti per mio gusto non riesco proprio a concepirla, soprattutto se non c’è una scusante o una redenzione di qualche genere.

Tenete in conto che io ho abbandonato anche la serie “Beautiful” della McGuire perché alcuni comportamenti del protagonista non li accettavo, nonostante poi la coppia potesse essere in qualche modo ben assortita, quindi se a voi è piaciuta e non temete risvolti ai limiti allora potreste dare una possibilità anche a LOVE. Nel caso fatemi sapere cosa ne pensate voi.


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2 commenti:

  1. Anche per me è stata una lettura ni... E condivido le tue opinioni
    Baci

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  2. A me non è piaciuto. Non ho intenzione di leggere il sequel. Un bacio

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