L’AGO DEL TEMPO di Manuela Dicati - Recensione

martedì 7 giugno 2016

Iniziamo con il recuperare le recensioni delle ultime due settimane di letture. Parto oggi con il capitolo finale di una delle serie paranormal romance che più mi stanno a cuore, quella de “I custodi della notte” di Manuela Dicati che purtroppo è giunta al termine (o forse no…?).

Per chi volesse conoscere il mio parere sui primi tre volumi li trova qui:

I Custodi della Notte
I Custodi della Notte - Alba Oscura
I Custodi della Notte - L’Emblema

Rimaneva solo un Custode di cui seguire la storia, il più responsabile, il tutore e in un certo senso padre degli altri tre custodi, che finalmente può lasciarsi andare al sentimento. E allora eccovi Roger e Malena.

L'ago del tempo
Titolo: L’ago del tempo
Autore: Manuela Dicati
Serie: I custodi della notte #4
Genere: Paranormal Romance
Editore: Self Publishing
(FILEminimizer) Sinossi
Roger non riesce ancora a crederci: Malena, la donna a cui da molto tempo ha donato il suo cuore, è lì con lui, non più strega, ma Custode della Notte. C’è solo una cosa che lo trattiene dallo stringerla tra le braccia e dichiararsi: lei ora lo respinge.
Malena ha appena perso tutto. La sua identità e le persone alle quali è stata legata per secoli le sono state strappate via. Deve ricostruire la propria vita, con un’altra famiglia, regole differenti ed equilibri precari da mantenere. Roger, l’uomo che ama da sempre, è al suo fianco; tuttavia adesso è troppo impegnata a capire chi è per poter gestire un sentimento complicato come l’amore.
Tutto cambia quando un nuovo nemico tenta di impadronirsi di ciò che di più prezioso è custodito nelle mani dell’Ordine. Il tempo stringe e il futuro è in pericolo, mentre Malena e Roger si ritroveranno a dover fare i conti con se stessi e con la passione che li spinge l’uno tra le braccia dell’altra.
Tra antiche profezie, incantesimi, lotte fratricide e un amore dolce e profondo, con questo quarto capitolo, pieno di azione e magia, si conclude la saga de “I Custodi della Notte”.
(FILEminimizer) Recensione

«Sono io a vivere il mio presente, io a fare le mie scelte e a portarne le conseguenze sulle spalle, io a decidere il mio futuro spesso in base a ciò che mi è capitato nel passato. E questo vale per me come per tutti. Quindi nessuno può manipolare il tempo e cambiare gli eventi, né quelli passati né quelli futuri perché tutto ciò che si può fare col tempo è viverlo.»

Un finale dal ritmo incalzante in cui colpi di scena, suspense e azione si susseguono senza interruzioni, affiancati da due protagonisti capaci di unire le loro individualità in nome di un legame d’amore solido, passionale e maturo.

Roger è quello che si può definire il capofamiglia, la figura di riferimento dei Custodi, una specie di padre per Chris, Martin e Francis che spesso si è trovato a dover placare gli animi di questi ragazzi e a indirizzarli verso le loro strade, proprio come un genitore. Roger ha sempre messo al primo posto gli altri, le persone che ama e ha lasciato che la sua vita scorresse in funzione del suo ruolo di capo, di guida. Anche se non è più il capo supremo dei Custodi è comunque colui che dispensa consigli e al quale tutti fanno riferimento. Si potrebbe definirlo serioso, sempre perso dietro ai suoi libri a studiare storia, segreti e profezie; talmente preso da tutto questo da dimenticare quasi l’amore…quasi…

Nella vita di Roger c’è sempre stata Malena, una strega. Chi ha letto la saga già comprende quanto le loro diverse appartenenze rendano impossibile una loro unione (e per tutti gli altri, beh leggete il libri :P). Nel libro precedente c’è però stata una svolta che ha rimesso in discussione tutto, creando le condizioni necessarie affinché questo sentimento covato per secoli possa finalmente venire alla luce, se non fosse che la stessa nuova situazione ha portato difficoltà di adattamento che sembrano quasi insormontabili.

Malena è bellissima e caparbia, indipendente, ma si ritrova catapultata in una nuova vita con il cuore ancora legato al suo passato. Per lei è impossibile immaginare di dover dare un taglio netto ai rapporti con quella che ha sempre considerato la sua famiglia, le persone che ama e che le sono sempre state accanto. Il suo nuovo stato le impone di ricoprire un ruolo che non comprende appieno e che la fa sentire inadeguata, allo stesso tempo non può più essere chi era prima. Per questo, nonostante l’amore per Roger sia tangibile e sempre più forte non riesce a lasciarsi andare, sente che non è ancora il momento. 

Il nuovo pericolo che i Custodi sono chiamati ad affrontare sembra concentrare le sue mire proprio su Roger a causa di un inaspettato nuovo potere di cui viene investito. Roger è attratto e allo stesso tempo spaventato da ciò che vede, ha sempre creduto nel destino già scritto e nelle profezie e ora deve cercare di comprendere come in realtà solo lui sia in grado di creare il futuro vivendo il suo presente.

Ce la faranno Roger e Malena a coronare il loro sogno d'amore? E Roger riuscirà a comprendersi a fondo e sconfiggere colui che vuole dominare il mondo?

La sensazione che ho avuto sin dalle prime pagine è stata di un ulteriore salto di qualità nella scrittura dell'autrice che mi è sembrata ancora più scorrevole e ricca, descrizioni e dialoghi sono ben equilibrati e la trama, pur seguendo lo standard del genere riesce a coinvolgere e tenere il lettore incollato alle pagine, temendo per i personaggi e chiedendosi chi siano gli amici e i nemici, quali saranno le mosse seguenti e se ci sarà la possibilità di un lieto fine, accompagnandoli nel percorso di consapevolezze, dolore e scelte che devono compiere.

In questo nuovo volume l'azione è molto più presente e la storia d'amore la affianca senza prenderne il sopravvento, devo dire che questo mi ha entusiasmato. La parte sentimentale parla di un amore maturo che rispecchia totalmente i caratteri dei due protagonisti: passionalità unita a maturità, due elementi che assieme creano una storia d'amore tangibile e coinvolgente. 

Non sapevo cosa aspettarmi per Roger, l'ho sempre visto talmente "serioso" che mi chiedevo come l'autrice lo avrebbe trasformato per amore, e invece ecco che anche stavolta vengo stupita; sì, perché Roger non viene affatto stravolto dall'amore ma lo accoglie nella sua vita mantenendo il suo essere e allo stesso tempo accrescendolo di nuove prospettive.

Ho molto apprezzato anche la co-protagonista: forte ma fragile, coraggiosa e legata alle persone che ama, temibile e allo stesso tempo dolce. Sembra davvero perfetta per Roger, i loro caratteri si compensano e si intrecciano trasmettendone proprio quel senso di appartenenza che c'è sempre stato nei secoli tra di loro.

È stato bello poter ritrovare anche tutti gli altri protagonisti dei volumi precedenti: il protettivo Chris e la coraggiosa Anne, l'indipendente Francis e il solitario Patrick, l'irriverente e divertente Martin e il suo folletto saggio Tati. Anche se ci sono due protagonisti principali, ritrovarli è stato un po' come chiudere un cerchio, dare un addio a questi personaggi che mi hanno accompagnato in un viaggio in un luogo fantastico ma allo stesso tempo reale, che mi ha coinvolto sin da subito ed è stato un crescendo di emozioni. 

Mi sono affezionata a tutti loro e mi mancheranno,ma... ci sono un paio di personaggi che non hanno ancora avuto la loro "storia" e spero che anche per loro ci sia un lieto fine, prima o poi. 

 
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2 commenti:

  1. Si è veramente felici, quando s'incontra qualcuno che ti completi.

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  2. Grazie Deb. Ero curiosa e temevo anche un po' il tuo giudizio. Sono felice ti sia piaciuto e, come sempre, hai fatto una recensione bellissima. Non tanto per le parole che hai detto, ma perché hai compreso cosa volevo trasmettere con questo libro.

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