IL PICCOLO SEGRETO di Stefania Mastroianni - Recensione

martedì 14 giugno 2016

“”Oggi concludo con la seconda recensione per Feltrinelli collana ZoomFiltri. Questa volta il racconto ha connotati erotici, anche se scene esplicite in realtà non sono presenti, l’erotismo è molto sfumato.
IL PICCOLO SEGRETOTitolo: Il piccolo segreto
Autore: Stefania Mastroianni
Editore: Zoom Filtri
Genere: Erotico
Pagine: 50
Prezzo: 1,99
(FILEminimizer) Sinossi

“Col polpastrello dell’indice mi segnò il volto, passandomelo sulle palpebre, lungo tutta la guancia sinistra, in verticale, curvando il movimento verso il mento e poi sulle labbra. Poi la vidi avvicinarsi, alla luce fragile della lampada, e imprimermi un bacio sopra e dentro di me.”
Luchino ha una piccola ossessione: fin da bambino i suoi pensieri sono affollati dalla Marianna, la donna più sensuale del paese, l’irresistibile, torrida bellezza di fronte alla quale tutte le sue coetanee spariscono. Potrà una notte silenziosa diventare occasione per condividere con lei un piccolo, dolce segreto?
(FILEminimizer) Recensione

In questo racconto si parla della formazione erotica di un ragazzino che sin da bambino si trova ossessionato da una vicina di casa dopo aver involontariamente assistito a qualcosa che non avrebbe dovuto. Nel suo essere di bambino è stato come scoprire per la prima volta l’universo femminile in cui Luchino si trova invischiato e perso e, crescendo la sua passione segreta per la donna matura che gli ha fatto scoprire questo mondo si fa sempre più forte, al punto da renderlo insensibile alle ragazze della sua età.

Con la fine dell’adolescenza, dopo anni di struggimento verso la bella Marianna accade qualcosa che lo cambia per sempre. Un sogno che si realizza, il suo diventare uomo, lo sbocciare di un amore segreto che non avrebbe mai creduto di poter vivere. Ma anche lo struggimento e il dolore di un distacco che è necessario per permettergli di vivere la sua vita.

Come avevo anticipato nonostante sia un romanzo erotico l’autrice rende tutto molto soffuso, il lettore si ritrova come immerso nell’immaginazione del protagonista, a rivivere quell’ossessione che è al limite del lecito e del buon costume. La Mastroianni ha una scrittura scorrevole e, nonostante la brevità, la trama si svolge e si conclude senza lasciare vuoti o sospensioni.

La vita di paese, i pettegolezzi, le malelingue e la scoperta della sessualità sono gli ingredienti di questo racconto che si snodano in maniere equilibrata e scorrevole.

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