DIMMI TE SEGRETI di Julie Buxbaum - Recensione

mercoledì 8 giugno 2016

Questa sera voglio parlarvi di uno Young Adult che ho trovato davvero molto dolce e delicato. Si tratta di “Dimmi tre segreti” (titolo originale “Tell me three things”) di Julie Buxbaum. L’autrice, che vive a Los Angeles con marito e due figli ed è un ex avvocato, ha esordito proprio con questo romanzo che è entrato nella classifica dei bestseller del New York Times; ha poi pubblicato “After You” e “The opposite Love” ancora inediti in Italia.

dimmi tre segretiTitolo: Dimmi tre segreti
Autore: Julie Buxbaum
Genere: Young Adult
Editore: De Agostini YA
(FILEminimizer) Sinossi
E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato?



Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…
(FILEminimizer) Recensione
«Settecentotrentatré giorni dopo la morte di mia madre, quarantacinque dopo la fuga d’amore di mio padre con una sconosciuta incontrata su Internet, trenta dopo il nostro trasloco improvviso in California, e solo sette dopo aver iniziato il penultimo anno in una scuola nuova dove non conosco praticamente nessuno, mi arriva una mail.»

Questo libro in tre parole: dolce, struggente, emozionante.

Cambiare città, scuola e abitudini è difficile per chiunque, ammettiamolo; ma provate a mettervi nei panni di una sedicenne la cui madre è morta, il padre, suo unico punto di riferimento rimastole si risposa con una donna che lei non conosce mettendola di fronte al fatto compiuto, si ritrova catapultata in una città nuova, una casa lussuosa ed estranea, un fratellastro che come lei odia la situazione, una nuova scuola in cui sin da subito viene presa di mira…allora che dite? Si ha diritto di essere almeno un po’ arrabbiati e sconvolti?

È questo che prova Jessie, la protagonista di questa storia: dolore, malinconia, rabbia, senso di solitudine e abbandono. Come se non bastasse la vita scolastica inizia subito male, complice qualche sua goffaggine.. L’unica luce nel buio in cui è piombata le viene regalata dai messaggi scambiati con Perfetto Sconosciuto. No, non avete letto male, si tratta proprio di uno sconosciuto che senza una ragione apparente inizia a mandarle email offrendole il suo aiuto per destreggiarsi nella vita del liceo. Certo, tutto questo è un po’ strano, così come Jessie anch’io inizialmente lo avrei preso per uno scherzo di cattivo gusto, ma il disagio che sente è talmente forte da iniziare ad aggrapparsi a quei dialoghi fatti di piccole confidenze, battute e dolcezze, che però mantengono il mistero sul viso che si nasconde dall’altra parte dello schermo.

«Le mail hanno il vantaggio di darti più tempo per completare il test, come succede a quelli con il disturbo da deficit dell’attenzione. Nella vita reale, rielaboro di continuo le conversazioni nella testa e le modifico fino a perfezionare un botta e risposta spiritoso, spensierato e apparentemente senza sforzo. Uno spreco di tempo, ovviamente, perché a quel punto è troppo tardi. Se la mia vita fosse un diagramma di Venn, la personalità che immagino di avere e quella che possiedo veramente non si intersecherebbero mai. Via mail e SMS, invece, ho quei pochi istanti in più che mi permettono di essere la versione migliore, rielaborata, di me stessa. Di essere la ragazza la cui personalità sta nell’intersezione tra i diagrammi.»

Jessie è una ragazza intelligente, ma insicura, forse un po’ egocentrica, per lei è difficile andare oltre a sé stessa, al punto da non rendersi conto che in questo modo sta per allontanare anche l’amica speciale che ha lasciato a Chicago. Perfetto Sconosciuto sembra invece comprenderla, condividere con lei il suo senso di non appartenenza, il suo essere solitaria, ironica e dolce allo stesso tempo. Gli scambi tra i due sono la parte centrale e più carina del libro, lì davvero esce tutto ciò che provano questi due ragazzi, nonostante l’anonimato (anche se unilaterale). Ma le conversazioni virtuali a un certo punto non sono più sufficienti, non quando quella che è nata come un’amicizia porta a sentimenti diversi che necessitano di un incontro.

Jessie allora inizia a cercare il volto sconosciuto in diversi ragazzi che la incrociano, indagando su alcuni particolari che sono trapelati nelle email concentrandosi su quattro ragazzi in particolare, tutti diversi l’uno dall’altro e che potrebbero avere differenti motivazioni per aiutarla. La ricerca si rivelerà più complicata del previsto, e i sentimenti che prova potrebbero essere destinati a qualcuno che nella realtà è ben diverso da come si è presentato…o forse no?

Questo romanzo si legge d’un fiato, si viene travolti dalle emozioni della protagonista e ci si riesce a immedesimare in lei. I temi che l’autrice ha voluto trattare sono molto reali e per questo riescono a coinvolgere il lettore; perdita, senso di solitudine, rabbia, il computer come barriera per potersi aprire ed essere sé stessi anche se "protetti" dallo schermo, i primi battiti del cuore. È questo il punto di forza del libro a mio parere, non concentrarsi solo sulla storia d’amore “virtuale” quanto trasmettere emozioni e sensazioni di una adolescente che sta cercando il suo posto nel mondo e di capire chi è in mezzo a una valanga di situazioni dolorose che le capitano.

L’autrice ha una scrittura scorrevole, ritmata, equilibrata in ogni suo aspetto e riesce a fare in modo che chi è dall’altra parte della pagina cerchi di individuare l’identità di PS. Se devo essere sincera si capisce fin da subito di chi si possa trattare, ma è quel 5% di dubbio che riesce a rimescolare le carte in tavola e tenere alta la suspense, fino alle ultimissime pagine. I personaggi vengono presentati attraverso gli occhi di Jessie, ma questo non toglie che proprio grazie a lei si scoprano le loro caratteristiche riuscendone a cogliere le varie sfumature.

Uno di quei romanzi che racconta tra le righe la vita di un'adolescente, con le sue insicurezze, i suoi errori e i suoi dolori da affrontare e una strada da percorrere verso l'accettazione e la crescita. Un epilogo che accontenta le più romantiche, una protagonista che con la sua forza e le sue debolezze sa conquistare, un pizzico di mistero e amore in ogni sua forma. Assolutamente da leggere.

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3 commenti:

  1. Sicuramente tra le prossime letture! ;)

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  2. Un libro delizioso, che mi è piaciuto tantissimo, ho amato particolarmente i dialoghi tra i due. P.S è un gran personaggio e quel cinque per cento di dubbio mi ha creato un sacco di ansia :)

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