“L’AMORE NON SI NEGA A NESSUNO” di Valentina Bazzani - Recensione

martedì 3 maggio 2016

La recensione di oggi riguarda un romance che mi attraeva da molto per il tema che affronta di un problema psicologico di cui si parla poco e forse ci si vergogna, ma assolutamente gestibile con le cure giuste. Devo dire che non è tanto un romanzo quanto un racconto viste le sue 70 pagine circa dal quale mi aspettavo una storia d’amore ma con quel “qualcosa in più” che rendesse tutto più reale e profondo. Ho trovato dei pro e dei contro, ma ora ve ne parlo meglio.


L'amore non si nega a nessunoTitolo: L’amore non si nega a nessuno
Autrice: Valentina Bazzani
Genere: Romance
Editore: Butterfly
Pagine: 67

Patrick ha tutto ciò che un uomo può desiderare: ricchezza, lusso e un ottimo posto di lavoro nell'azienda del padre. Per anni ha creduto che spingere negozianti sull'orlo della bancarotta per poi acquisire i loro immobili fosse la normalità. Adesso che suo padre gli ha chiesto di convincere Ellen, una bella libraia, a vendere il suo negozio, il suo sistema di valori entra in crisi. Tra Patrick ed Ellen è subito intesa, ma lei sembra voglia evitarlo e ha paura d'innamorarsi. Dietro il suo timore, in realtà, si cela il fantasma di una malattia che le impedisce di vivere appieno la sua vita. Valentina Bazzani dipinge con grande sensibilità la storia di un amore tormentato, raccontando il disturbo bipolare in un'ottica di speranza e fiducia. Perché niente può abbattere la malattia e il pregiudizio, se non un amore che va oltre le apparenze e raggiunge la vita vera al di là delle difficoltà.

(FILEminimizer) Recensione

«Ha un’aria fragile, ma ho l’impressione che nasconda molto più di quello che lascia intravedere.»

Disturbo bipolare. Due semplici parole, due lati dell’emotività di una persona che se non riescono a raggiungere un equilibrio possono condizionare pesantemente la vita. Avere a che fare con questo problema significa lottare ogni giorno contro momenti di folle euforia e altri di profonda depressione; per gli altri vuol dire imprevedibilità. Ci sono vari gradi di bipolarismo, ma ci sono anche cure che riescono a controllare questi sbalzi dell’umore e far condurre una vita normale. 

Ellen ha questo disturbo, in forma seria, al punto che le emozioni forti rischiano di destabilizzarla e gettarla di nuovo in questo baratro. È una ragazza che sin da quando è venuta a conoscenza di questa malattia ha evitato l’amore, lei non può innamorarsi perché significherebbe rischiare di spezzare il suo equilibrio e gettare in questo vortice chi le sta accanto. Per questo è solitaria, si circonda solo di libri, quei libri che adora e grazie ai quali riesce a vivere vite che crede le siano precluse. Gestisce una libreria che non ha molta fortuna ma che lei ama con tutto il cuore e porta avanti con passione nonostante i pochi, ma affezionati, clienti.

Patrick è il figlio di un ricco imprenditore senza scrupoli. Il suo destino sembra quello di seguire le orme del padre, diventando un uomo senza scrupoli che mette gli affari al di sopra di tutto e non si preoccupa di usare ogni mezzo per raggiungere i suoi scopi. Patrick è ricco e forse anche un po’ viziato, però dentro di sé è combattuto, sente che quella non è la sua strada, anche se non riesce a ribellarsi perché non ne ha la forza, o forse non ha ancora trovato la motivazione giusta.

Questa motivazione arriva, e ha il volto di Ellen. Sin dal primo momento che la vede i suoi scopi poco onesti vengono messi da parte e quella ragazza bellissima lo affascina e gli apre gli occhi su una vita diversa. Patrick non sa ancora quale sia la ragione per cui Ellen a volte scompaia, ma quando scopre del suo disagio il suo sentimento per lei diventa ancora più forte e lo spinge a volersene prendere cura, cercando di superare le sue barriere per farle comprendere che anche lei ha diritto ad amare.

Purtroppo questo sentimento si trova ad avere a che fare con gli ostacoli del disagio di Ellen, Patrick pensa che l’amore possa bastare ma a volte la paura per una persona a cui si è legati può far prendere decisioni sbagliate.

Riuscirà Patrick a superare le difficoltà stando accanto a Ellen, aiutandola nei momenti bui e donandole tutto il suo amore o la paura e le pressioni di un mondo in cui ha sempre vissuto lo allontaneranno? Ellen si lascerà andare all’amore senza timore e rischiando di perdersi?

Come avrete capito questo non è solo un romance perché tocca un argomento delicato, cercando di parlarne e allo stesso tempo trasmettere speranza, la speranza di una vita normale in cui i sentimenti non sono preclusi, in cui l’amore è la forza in grado di dare una nuova prospettiva.

L’autrice sceglie di raccontarlo dal punto di vista di Patrick, e quindi dalla parte di chi sta accanto a una persona con questo problema, cercando di trasmetterne i dubbi, le difficoltà nel comprenderne alcuni aspetti e il non sapere bene come comportarsi in alcune situazioni, ma dando all’amore la valenza di un punto fermo, di qualcosa che può superare tutto, anche un problema di questo tipo. Questa scelta mi è piaciuta. Il testo è scorrevole e ben scritto, si cerca di puntare più sulle sensazioni che gli avvenimenti in sé per creare comprensione e coinvolgimento nel lettore.

Quello che purtroppo mi rammarica dover dire è che, molto probabilmente per la brevità del testo, il bipolarismo non viene argomentato in modo che il lettore abbia un reale quadro di questa patologia. Capisco che si tratta di un romance e so di essere un pochino pesante su questi temi, ma sono aspetti molto delicati che mi stanno a cuore e vorrei vederli sempre riportati completamente per non fuorviarne la comprensione. Faccio un esempio: il rapporto con il denaro, la mancanza di importanza che se ne dà, non viene esplicitamente imputato a questo problema quando invece è un aspetto caratteristico delle fasi euforiche; le fasi maniaco-depressive invece o vengono accennate, o arrivano con una violenza che rischia solo di spaventare il lettore. Si intuisce che l’autrice ha fatto una ricerca e conosce il tema, ma è complicato inserirlo in un contesto romantico, il rischio è appunto quello di rendere tutto troppo semplice o di dare importanza al solo aspetto romantico a discapito del problema che si sta affrontando o addirittura darne un’impressione errata.  Purtroppo ho trovato tutto piuttosto affrettato: l’amore immediato, le decisioni del protagonista, il dare fiducia dopo una vita di isolamento autoimposto.

È sicuramente una lettura interessante e veloce, adatta però a chi non cerca un testo che affronti un problema psicologico, quanto piuttosto a chi cerca una storia d’amore romantica che infonde speranza e con un protagonista che non ha timore dei suoi sentimenti; se è questo che vi aspettate allora è il racconto perfetto.



2 commenti:

  1. a me è piaciuto molto! concordo sul fatto che certi aspetti potevano essere approfonditi e infatti il fatto che sia breve è un po' uno svantaggio del libro, mentre la storia d'amore l'ho trovata originale :)

    RispondiElimina
  2. Recensione accurata e bellissima.
    Un bacio

    RispondiElimina