UNA SFIDA COME TE di Katie McGarry - Recensione

martedì 26 aprile 2016

Buongiorno e per chi come me fosse rientrato oggi al lavoro buon inizio settimana (coraggio, solo 4 giorni, possiamo farcela!).

Voglio parlarvi di un’uscita di oggi che in molti attendevano; si tratta del nuovo capitolo della serie Pushing the Limits di Katie McGarry, e ve ne posso parlare esattamente nel giorno dell’uscita grazie alla copia fornitami dalla casa editrice. Cosa dire, se vi eravate innamorati di Noah e Echo, beh io scommetto che vi succederà anche con Isaiah e Rachel.

UNA SFIDA COME TE

Titolo: Una sfida come te
Serie: Pushing the limits #3
Autore: Katie McGarry
Genere: Young Adult
Pagine: 400
(FILEminimizer) Sinossi
Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolce e innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei. Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore.
(FILEminimizer) Recensione
«Velocità… la bramavo. Grazie a lei, riuscivo a sbattere fuori le emozioni. Scattò il verde, lasciai la frizione e sprofondai nel sedile mentre il piede pestava l’acceleratore. Si poteva sfuggire ai ricordi?»

Sentirsi vivi, essere se stessi e non l’etichetta che gli altri ci hanno cucito addosso. Isaiah e Rachel, due mondi diversi, due scopi diversi per utilizzare la maschera che qualcuno ha fatto loro indossare sin da bambini; ma arriva il momento in cui la vita ci sfida far emergere chi siamo realmente, ci porta al limite e non ci resta che decidere se soffocare o, finalmente, respirare.

«Puoi ignorarmi, Rachel, e puoi cercare di trattarmi come un amico, ma niente di tutto questo cancellerà il fatto che di giorno non faccio altro che pensare di baciarti, o che di notte sogno le mie mani sul tuo corpo. E non cancellerà nemmeno il fatto che mi piaci da morire… e che la cosa mi mette una paura del diavolo.»

Isaiah ha diciassette anni, tatuato e pieno di piercing il suo aspetto fa paura e spesso è ciò che vuole, perché se gli altri pensano che lui sia pericoloso allora non deve temere che qualcuno possa fare del male a lui. Isaiah è un ragazzo arrabbiato: con la madre che non l’ha cercato per anni, con il “sistema” che lo ha sballottato da una famiglia affidataria all’altra senza realmente prendersene carico, con l’ex ragazza che lo ha lasciato con il cuore a pezzi. Le uniche cose realmente importanti della sua vita sono l’amico fraterno Noah e le auto. I motori sono il suo presente e il suo futuro, la velocità è l’adrenalina che gli serve per sfogarsi e la sua capacità come meccanico l' unica possibilità di costruirsi un futuro lontano dalla strada. Ma Isaiah è anche un ragazzo che, seppure inconsapevolmente sta cercando qualcuno che lo accetti, che si affidi a lui e non lo abbandoni, qualcuno a cui donare il suo cuore e da difendere a costo della sua stessa vita.

«Aveva detto di amarmi. Me. La ragazza timida e sempre in imbarazzo, nata solo per rimpiazzare la figlia che tutti volevano veramente. Più ci pensavo, più cercavo di respingerlo. Non aveva senso, nemmeno un po’. Perché avrebbe dovuto amarmi?»

Rachel è una ragazza ricca, con una famiglia che sembrerebbe perfetta, ma in realtà con una vita soffocante e un peso enorme da sostenere. La sua vita da “rimpiazzo” è angosciante, la costringe a essere un’altra, a reprimere se stessa per un’apparenza che le valga l’affetto di una madre che sembra non “vederla realmente”, e di un padre e quattro fratelli che non fanno altro che spingerla a seguire la strada ormai tracciata per mantenere un equilibrio famigliare che altrimenti crollerebbe. La vera Rachel cerca di “venire a galla” attraverso attacchi di panico, fortissime crisi che la debilitano non solo psicologicamente ma anche fisicamente. L’ansia che l’attanaglia, i sensi di colpa indotti dai famigliari e il non sentirsi adeguata rispetto alle aspettative materne la rendono una ragazza insicura, chiusa, convinta di non meritare qualcosa di suo. Gli unici attimi in cui sente di essere la vera Rachel sono durante le sue corse in macchina; Rachel ama la sua auto, ama i motori e ne quanto se non più di molti ragazzi, ama correre perché è l’unico momento in cui si sente libera.

Rachel e Isaiah, apparentemente opposti, in realtà sin da subito sono legati. Isaiah vede il coraggio e la forza della vera Rachel, che si esprimono nel suo accollarsi una recita e fingere per non deludere chi ama, nel suo non fuggire davanti al pericolo. Rachel va oltre all’aspetto minaccioso di Isaiah, vede nei suoi occhi la dolcezza, e il calore del suo sguardo la conquista.

Il sentimento che cresce tra i due ragazzi è qualcosa di incantevole a cui assistere. Non si tratta solo di essere spettatori della nascita di un amore, ma di seguire un percorso di presa di coscienza dei due ragazzi, capaci di trovare nell’altro la forza per sostenersi e affrontare alcuni dei loro demoni, sconfiggerli e maturare.

Isaiah dovrà essere in grado di mettere da parte l’orgoglio e farsi aiutare dalle persone che gli vogliono bene, comprendendo che amare qualcuno non significa solo proteggerlo ma soprattutto trattarlo da pari e lasciarlo “cadere”. Rachel avrà il compito di far emergere la sua vera indole coraggiosa e determinata dando voce ai suoi pensieri senza farsi schiacciare dai sensi di colpa. E tutto questo lo dovranno fare con una minaccia che li attende e segreti che potrebbero vanificare ogni loro sforzo.

Ce la faranno Rachel e Isaiah a sconfiggere gli ostacoli che li vorrebbero divisi? Riusciranno a lasciarsi alle spalle il passato e seguire il sogno della vita che vorrebbero?

Katie McGarry sa come descrivere le emozioni, e per farlo non le serve andare a scomodare scene erotiche o altre cose del genere. Questo è uno young adult ed è ciò che rimane sino alla fine, ma sa far vibrare anche il cuore di chi quell'età ormai la ricorda da lontano. I problemi che affrontano i personaggi di cui parla hanno delle radici ben profonde nella vita vera e, forse per questo sanno toccare corde sensibili nell’animo del lettore; ciò che poi apprezzo particolarmente è che l’autrice non scelga una soluzione facile, ma una strada da intraprendere per uscirne e che non si conclude con l’epilogo del libro, ma presuppone un percorso da seguire anche in seguito, in modo da rendere tutto molto più realistico.

In questo libro l’autrice ci parla non solo del sistema di assistenza sociale e dei problemi che purtroppo alcuni adolescenti sono costretti ad affrontare vivendo una vita in pratica “abbandonati” dagli adulti, ma anche di un problema fisico come quello degli attacchi di panico che emargina e limita la vita. Essendone toccata in prima persona devo dire che l’autrice ha saputo descrivere perfettamente il problema: dalle crisi d’ansia al tentativo di nascondere il problema per non pesare sugli altri, dall’angoscia e l’imbarazzo per le reazioni altrui al circolo vizioso che corrode la propria personalità e la percezione di sé, oltre che il fisico. Mi sono emozionata con Rachel come forse non mi capita spesso, nonostante la notevole differenza d’età ho sentito una forte empatia, mi ha ricordato alcuni momenti e fatto rivivere alcune sensazioni, e allo stesso tempo l’ho ammirata per una forza che nemmeno lei si rende conto di avere, quella forza che la fa comunque andare avanti, la stessa con la quale cerca di tenere tutti i pezzi assieme, anche se non si rende conto che l'unica cosa che dovrebbe fare per stare bene è lasciarsi andare.

Isaiah è uno di quei protagonisti con l’aspetto da cattivo che invece di cattivo non ha proprio nulla, anzi è buono fino al midollo e quando ama lo fa con tutto se stesso; quando fa una promessa la mantiene e farebbe qualsiasi cosa per proteggere chi ama.

Chi segue la serie avrà il piacere di incontrare nuovamente i protagonisti delle storie precedenti, come Noah e Echo, Beth e Ryan; ma la McGarry ci presenta anche alcuni dei personaggi che saranno protagonisti dei prossimi libri e lo fa già caratterizzandoli in modo da farli spiccare e incuriosendo il lettore; in particolare tenete gli occhi aperti su questi tre nomi: West, Logan e Abby.

Le pagine scorrono velocemente, il coinvolgimento è immediato e crescente, scossoni emotivi improvvisi e un colpo di scena inaspettato che lascia senza fiato ne fanno una lettura capace di trasmettere emozioni e appassionare ai personaggi.




2 commenti:

  1. Oh, mio Dio, non so neanche scrivere a parole quanto abbia amato questo romanzo *-* (trovi la mia recensione heeere !)
    Rachel è una protagonista forte, l'ambientazione è favolosa e Isaiah... Oh, Isaiah *occhi a cuore*. Non pensavo mi entrasse così tanto nel cuore e invece è diventato il mio personaggio preferito tra quelli della McGarry in men che non si dica!
    Niente da fare, ho amato questo romanzo in tutto e per tutto.
    Rainy

    RispondiElimina