COME QUELLA GRAN CULO DI CENERENTOLA di Silvia Amabile - Recensione

domenica 3 aprile 2016

Oggi Patty nel suo salotto virtuale ci parla di “Come quella gran culo di Cenerentola” di Silvia Amabile, un romanzo ironico che le ha suscitato diverse emozioni contrastanti.

Come quella gran culo di Cenerentola

Titolo: Come quella gran culo di Cenerentola
Autore: Silvia Amabile
Editore: Self publishing
Genere: Romance/Ironico
Pagine: 405

(FILEminimizer) Sinossi

"Vedete care ragazze" disse Freddy alzandosi e mettendosi al centro del cerchio di amiche che lo fissavano silenziose. "Il fatto è che Ginevra e Melissa, sono proprio ... proprio come un bel paio di scarpette da sera!"
"E cioè?" chiese Ilenia inarcando un sopracciglio.
"E cioè, mia cara Ile." Rispose con un sospiro di frustrazione. "Per una persona che abbia un minimo di buon gusto nel vestirsi, e qui, senza offesa tesoro, ma sei l'ultima ad avere voce in capitolo, un paio di scarpette sono "inseparabili"! E' dalle elementari" proseguì il ragazzo, infilandosi le mani nelle tasche della vestaglia di raso, "che Mely e Giny sono diventate un tutt'uno. Non è passato un giorno, a mia memoria, che non si siano incontrate e chiamate dozzine di volte. Hanno affrontato tutto, ma proprio tutto, assieme: marachelle, primi amori, brufoli, studio, università ...."
"Che poi" intervenne Giorgia prendendo una pausa per soffiarsi sulle dita dei piedi, nel tentativo di asciugare lo smalto. "Chi l'avrebbe mai detto che due persone così diverse, quasi fossero come il giorno e la notte, potessero diventare così tanto amiche."
"Il motivo, cara la mia "Mangia Uomini", è che al contrario di te" la interruppe Freddy ammiccando, "sia Giny che Mely, credono fermamente nelle favole. E nelle favole, si sa, tutto è per sempre." All'improvviso cambiò espressione e rivolse al gruppo uno sguardo carico di ansia. "Voi non provate la fastidiosa sensazione che in qualunque momento, possa innescarsi una reazione a catena altamente distruttiva quando quelle due non stanno insieme?"
Le ragazze annuirono pensierose.
"Quindi ora che hanno litigato che si fa?" chiese Liliana con lo sguardo colmo di tristezza.
"Ci rimbocchiamo le maniche, ecco che si fa!" Rispose Freddy motivato. "Non permetteremo che i loro sogni s'infrangano come quelli di Cenerentola a mezzanotte. Tutti i suoi guai sono iniziati quando ha perso una scarpetta. Noi rimetteremo insieme il paio! Perché come dico sempre io, non può esserci lieto fine senza un elegantissimo tacco 15 ai piedi. Forza ragazze, a nanna, che domani ci aspetta un sacco di lavoro!"
"Aspetta!" lo fermò Ilenia prendendolo per un braccio. "Avevi detto che c'era dell'altro."
Il ragazzo si avvicinò al gruppo bisbigliando. "Da fonti a me vicine, giungono voci" esordì con fare cospiratorio,"che le nostre amiche si stiano avventurando in nuove frequentazioni e, sempre a quanto si dice, queste sembrerebbero avere contorni alquanto... come dire... piccanti."
Giorgia emise un gridolino. "Vogliamo i dettagli!"
Freddy guardò l'ora titubante. "Ok!" Esclamò poco dopo. "Mettetevi comode gioie sto per raccontarvi due bellissime storie d'amore."
(FILEminimizer) Recensione

Un inizio un po’ incerto, nel quale un gruppo di amiche spettegolano e si confidano, capisco che non sia facile mettere per iscritto un dialogo tra donne, dove tutte parlano e s’interrompono a vicenda, infatti, rimane confuso, non sono riuscita a distinguerle e ad abbinare un volto a ognuna di loro. Fortunatamente tutto ruota intorno a due di loro, Ginevra e Melissa, amiche dell’infanzia che condividono tutto, anche i loro sogni, nonostante abbiano scelto due materie di studi diverse, il loro progetto è di volare insieme in Spagna per l’Erasmus. Già sicure della loro partenza, organizzano una cena di saluti e shopping sfrenato con le amiche, accompagnate dall’amico omosessuale, Freddy, grande intenditore di moda e pieno di consigli cool. Mai mettere il carro davanti ai buoi e, infatti, il destino scombinerà tutti i loro progetti, a causa di problemi economici l’università deve tagliare dei trasferimenti e loro due saranno scartate dall’elenco dei prescelti. Una decisione che all’inizio le destabilizza, ma con l’intervento dell’onnipresente Freddy non tutto viene per nuocere, unico intoppo, non potranno fare questa esperienza insieme, ma saranno divise, Melissa a Londra e Ginevra a New York.

A questo punto la storia diventa più interessante e finalmente sono riuscita a dare una personalità a entrambe, poiché si alternano capitoli descritti dal punto di vista Melissa con quello di Ginevra, due storie che viaggiano parallele. Due avventure molto simili, dove le protagoniste incontreranno il loro idolo e dopo mille peripezie e figuracce riusciranno a conoscerli. 

Penso che Ginevra incarni molto il ruolo di Cenerentola, perché lavora presso un caffè, dove fa i lavori più umili e la sera è l’aiutante di un professore che tiene lezioni al planetario. Melissa invece la trovo troppo fortunata, stagista in un canale televisivo di Londra, ha il suo ufficio e non fa lavori particolarmente denigranti, diciamo che portare i caffè alle star del momento, non mi sembra così male. Due amiche testarde che litigano poco prima di partire e per molto tempo non fanno pace, sentendo la mancanza una dell’altra, due caratteri completamente diversi, ma stranamente complementari. Melissa è esplosiva, impulsiva, una testa matta e mangia sempre, di contro Ginevra è riflessiva, metodica, cerca di usare la logica prima di agire ed è sempre a dieta, unica cosa che le accumuna, nessuna delle due crede di poter conquistare il proprio principe. Le loro storie si svolgono in contemporanea, prima di partire, oltre a litigare fra loro, lasciano senza tanti ripensamenti i loro fidanzati storici, ecco in questo punto avrei sottolineato lo stato d’animo delle due protagoniste, in quanto anche per chi lascia non è mai una scelta facile e porta sempre a vivere delle forti emozioni, che qui non si sentono. Entrambe vivono un triangolo amoroso, non solo il principe azzurro è presente nella loro nuova vita, ma c’è un terzo incomodo: Melissa amoreggia col figlio del capo, un rapporto non molto chiaro, che lei continua a trascinarsi dietro, creando equivoci col suo cantante del cuore. Ginevra, che fra le due sembra concentrata solo sul suo attore, astro nascente nel firmamento americano, ha il suo ex che la perseguita e inizialmente non si capisce bene cosa voglia, è ancora innamorato di lei? La vuole riconquistare?

Riusciranno le nostre protagoniste a conquistare il principe azzurro o l’incantesimo svanirà allo scoccare della mezzanotte?

Romanzo scritto in terza persona, nel quale ho riscontrato alcuni punti poco approfonditi e le sue protagoniste un po’ volubili, in alcuni passaggi anche troppo superficiali. Nella parte centrale la storia prende vigore, le scene romantiche non mancano e sono molto carine. Non posso non fare presente che ci sono alcuni refusi ed errori grammaticali e di ortografia che a un lettore attento possono dare fastidio e che potrebbero essere sistemati con una ulteriore revisione del testo. Nell’insieme l’idea è buona, e ho apprezzato molto l’importanza dell’amicizia e dell’amore, andrebbe solo sviluppata meglio e con più attenzione, dando più carattere ai personaggi e alleggerire le conversazioni presenti, soprattutto all’inizio.

Un peccato il finale, col quale l’autrice mi ha freddato dopo aver conquistato il mio interesse e acceso la mia curiosità. Ammetto di non amare particolarmente questo tipo di conclusioni e che avrei preferito fosse gestito in modo diverso. 







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