UNA FRESCA BREZZA di Bonny B. - Recensione

martedì 29 marzo 2016

Buon martedì di rientro! Come sono andati i giorni di Pasqua? Il sole da noi ci ha graziato per sabato e domenica mattina, poi ha deciso che doveva andare in vacanza anche lui…

Si riprendono le attività del blog e oggi si parte con la recensione di un libro che ho letto proprio in questo week-end e che ha saputo emozionarmi.

UNA FRESCA BREZZA

Titolo: Una fresca brezza
Autore: Bonny B.
Genere: Romance, New Adult
Editore: Self Publishing
(FILEminimizer) Sinossi
Sofia ha solo ventun anni, ma è diventata donna troppo in fretta. Dopo la morte improvvisa dei genitori si è presa cura del fratello Fabio. Il loro legame è intenso e il sentimento che li unisce va oltre il semplice amore fraterno. Il dolore li ha cambiati e andare avanti non è semplice. Sofia lo sa molto bene; ma per amore di Fabio, alla vigilia della partenza per una vacanza a Sorrento, si lascerà strappare una promessa: mettere in pausa il passato, fidanzato storico compreso, fino al loro rientro. Riuscirà la ragazza a mantenere la parola data?

(FILEminimizer) Recensione

«Tu sei una fresca brezza. Hai presente quando in piena estate il caldo si fa opprimente e il sudore cola in piccole gocce bagnandoti la pelle?» Annuisce confuso «Ecco, tu sei quel refolo di aria fresca che ti avvolge rigenerandoti.»

Quando la vita sia accanisce mettendoci davanti a sofferenze indicibili, che frantumano il cuore in milioni di pezzi che sembrano non doversi più ricomporre, l’unica cosa a cui ci si può aggrappare sono i legami a quel passato che hai amato, fili sottili che  legano attraverso sofferenza e sensi di colpa non permettendoci di “vivere” realmente. A volte lasciare andare quel passato è ancora più doloroso e inaccettabile di rimettere insieme quei pezzi che non saranno mai più gli stessi, ma che potrebbero formare un quadro diverso e altrettanto magnifico.

«Ricordati, però, che non c’è nessun egoismo nella felicità. Il vero egoista è chi te lo fa credere solo per evitare che tu la raggiunga.»

Sofia è una ragazza poco più che ventenne con il cuore in frantumi, responsabilità più grandi di lei e un senso di colpa che la opprime e non l’abbandona mai. Ma è anche quel tipo di ragazza che sacrifica se stessa per compiere quello che pensa sia il suo dovere. Un incidente le ha portato via i genitori e, rimasta sola, si è presa tutte le responsabilità mettendo da parte la sua vita e dedicandosi totalmente all’unico membro della famiglia che le sia rimasto, il fratello minore Fabio. Sofia ha un carattere che ho amato: in contrasto con la sofferenza che la logora dentro, riesce sempre a mostrarsi sorridente e attiva, soprattutto con Fabio a cui non vuole dare alcuna preoccupazione. Dentro di lei c’è un peso enorme da portare, qualcosa che non potrà mai andarsene totalmente, ma c’è anche voglia di vivere che preme per poter uscire, una ragazza dall’ironia pungente, testardaaffettuosa e con una voglia immensa di lasciarsi andare che tenta in ogni modo di soffocare perché pensa non sia giusto. L’unica cosa che le rimane è l’amore per il fratello e quello che la lega e la legherà sempre al suo fidanzato Micheal.

Fabio è un sedicenne molto più responsabile della sua età, ama la sorella e cerca di farla uscire da questa prigione che si è imposta da quando è accaduto l’incidente standole accanto, sostenendola, confortandola, ma senza esitare a porla davanti alla cruda realtà con rabbia e determinazione. Insicuro, timido, taciturno, ma con un cuore immenso.

Il rapporto tra questi due fratelli è qualcosa di meraviglioso a cui assistere. Sofia così espansiva, che si “arrampica a lui come un Koala”, piena di gesti affettuosi, cerca di non intromettersi nella sua vita, ma comprende le sue insicurezze anche se sa che non dovrebbe averne perché è un ragazzo meraviglioso sotto ogni punto di vista. Fabio ha ovviamente gli atteggiamenti di un sedicenne, non ama le smancerie della sorella, ma il suo amore per lei traspare in ogni atteggiamento, ogni parola, anche nelle litigate. La complicità che hanno è totale.

Vivono assieme a Bergamo, dove si sono trasferiti dopo l’incidente, affiancati da due nonne “sprint”, ormai settantenni ma con uno spirito giovane. Hanno caratteri diversi ma si compensano e, quello che è più importante, vogliono solo la felicità dei due ragazzi. La loro presenza sprizza leggerezza e ironia da ogni dialogo.

L’estate per Fabio e Sofia è l’unico momento che si concedono per allontanarsi da tutto e tutti, sono i tre mesi che Fabio attende con ansia per “riavere” la vera Sofia accanto, per questo dalla loro estate deve rimanere fuori anche il fidanzato di Sofia, soprattutto lui. 

La presenza di Michel non è fisica almeno fino ai capitoli conclusivi, ma aleggia costantemente su tutto il libro. Nei primi capitoli non si capisce cosa leghi questi due ragazzi, non si comprende quale sia il motivo dell’astio di Fabio nei suoi confronti e viene da pensare di trovarsi davanti alla solita storia di una ragazza che non riesce a lasciare un fidanzato solo perché è sempre stata con lui, e magari lui se ne approfitta in vari modi scatenando l’odio del fratello di lei. Invece si scopre in Micheal un ragazzo dolce, un artista e totalmente innamorato di Sofia

Durante l'estate qualcosa, o meglio qualcuno immancabilmente arriverà a mettere in discussione questo rapporto, ma dimenticatevi totalmente di assistere al solito triangolo, l’autrice ha in serbo tutt’altro, qualcosa di ben più doloroso e struggente.

«Io voglio essere il tuo ciclone il cui centro sei tu e, mentre ti vortico attorno, ti stravolgo.»

Il ragazzo che spazza via le certezze di Sofia arriva, eccome, ma di certo non si presenta come il principe sul cavallo bianco. Manolo è superficiale, appare disinteressato a tutto ciò che non siano divertimento e donne, strafottente e maleducato. Il loro è puro e semplice odio/amore, battute e allusioni, punzecchiamenti e ironica che entrambi sanno gestire colpo su colpo. C’è però qualcosa in lui che porta a galla la ragazza che Sofia era un tempo, quel suo lato ironico e sbarazzino che aveva cercato di tenere soffocato. Manolo arriva nella sua vita inaspettato e le fa provare sensazioni e sentimenti che aveva sepolto anni prima. E cosa devo dire, questo ragazzo si dimostra perfetto nelle sue imperfezioni: non è superficiale, ama la famiglia proprio come Sofia anche se fatica a trovare il modo per dimostrarlo, divertente, dolce, passionale, paziente.

«Ti prometto di vivere ogni giorno con te, intensamente.»

Il sentimento che iniziano a provare Sofia e Manolo cresce attimo dopo attimo, giorno dopo giorno accompagnato dalla brezza estiva, come se in quei giorni fossero al centro di una bolla che li tiene lontani dalla realtà quanto basta perché Sofia possa  accantonare il senso di colpa, ben sapendo che alla fine dovrà tornare alla sua vita e dire addio a Manolo.

Riuscirà Manolo ad entrare nel cuore di Sofia così profondamente da riuscire a “rianimarla” o la vita con i suoi dolori avrà ancora la meglio?

Questo è un romanzo che mi ha sorpreso, intenso e commovente, con dei personaggi molto reali ma allo stesso tempo unici. L’autrice usa il punto di vista della protagonista parlando in prima persona per tutto il libro tranne negli ultimi capitoli dove abbiamo modo di seguire la controparte maschile, e in entrambi i casi è in grado di trasmettere ogni sensazione: sofferenza, dubbio, frustrazione, rabbia, gelosia, senso di colpa, attrazione, amore. I personaggi trovano tutti spazio per essere approfonditi, protagonisti e non entrano nel cuore come se si stesse leggendo la storia di alcuni amici che non ti lascia andare nemmeno alla fine della lettura. Qui non esiste un triangolo, esistono solo tre vite e un unico amore che, per un evento inspiegabile e ingiusto non hanno la possibilità di reagire e provare ciò che accadrebbe in una situazione normale. Non ho potuto non amare tutte le persone coinvolte, nessuno escluso perché l’autrice non ha nascosto nulla di pregi e difetti rendendoli veri, persone di tutti i giorni con le loro debolezze e la loro forza.

La narrazione è scorrevole, frizzante e non perde di ritmo. Dialoghi divertenti e più profondi si intrecciano. La trama si snoda scoprendo le carte man mano, senza fretta e aumentando il coinvolgimento del lettore.

Una storia intrisa d’amore, non solo quello romantico, che ti accompagna verso la sofferenza della perdita facendoti scorgere quella speranza che ti apre la porta verso un nuovo futuro, magari incerto, ma che significa vivere.



2 commenti:

  1. Grazie mille, le tue parole mi hanno commosso... hai saputo cogliere alla perfezione il significato di "Una fresca brezza" ♡

    RispondiElimina
  2. Anche a me è piaciuto molto, un bel libro davvero

    RispondiElimina