L’AMORE È COME UN PACCO REGALO di Barbara Schaer - Recensione

mercoledì 16 marzo 2016

Il parere libroso di oggi è dedicato al romance autopubblicato di Barbara Schaer che ringrazio per avermi concesso di poterlo leggere. Una  storia, quella raccontata dall’autrice che è stata in grado di smuovere molte sensazioni.

L'amore è come un pacco regalo
Titolo: L’amore è come un pacco regalo 
Autore: Barbara Schaer 
Genere: Romance

Sinossi

Giada ha ventinove anni, lavora come grafica pubblicitaria in un ufficio sull'orlo del fallimento e l'unico sogno che coltiva da sempre è sposare l'uomo che ama e avere dei bambini.
Tutti i suoi piani, però, falliscono quando il suo fidanzato la lascia all'improvviso.
Tornata single dopo tanti anni deve decidere cosa fare della sua vita, e fra le sue liste di buoni propositi e i consigli non proprio convenzionali delle amiche e della madre incontra Sebastiano.
Lui è il classico bello e dannato e non la considera minimamente. Lei è ben decisa a stargli lontana. Ma, complice una notte di follia di cui Giada non ricorda nulla, le loro strade collidono, si intrecciano, si complicano.
Sebastiano accetta di aiutarla nel tentativo di riprendersi l'uomo che ama e nel frattempo le fa conoscere Michele che, gentile e ricchissimo, potrebbe rivelarsi l'uomo giusto per lei.
Protagonista di buffe peripezie che le danno una notorietà che decisamente non vuole, Giada dovrà capire cos'è che desidera davvero. Se aggrapparsi al passato, vivere la storia d'amore perfetta e tranquilla che farebbe felice sua madre, o abbandonarsi a quello che segretamente prova per l'uomo sbagliato.

(FILEminimizer) Recensione

«Il bello dell’amore è che non si ama soltanto quello che è l’altra persona, quelli che sono le sue qualità e i suoi difetti, ma il modo in cui ci fa sentire. Il modo in cui ci migliora, come se avesse trovato la strada per tirar fuori doti che non sapevamo di avere.»

L’amore quando arriva spesso non lo fa nel modo in cui ci eravamo immaginati. Si cercano alcune caratteristiche, si crede che essere simili garantisca un futuro sereno e sicuro, ma se si è molto fortunati si incontra quel qualcuno che sa completarci anche se non corrisponde all’idea che ci eravamo fatti e che ci travolge e sconvolge rimettendo in discussione tutto, portando a galla una parte di noi migliore che non sapevamo di avere, promettendoci la felicità e l’amore che abbiamo sempre sognato, basta solo accettare il dono che stiamo ricevendo.

La difficoltà di Giada, la protagonista di questa storia è appunto l’incapacità di riconoscere un sentimento che si nasconde dietro differenze, di carattere e condizioni che, per insicurezza e mancanza di polso le sembrano essere ingestibili. Una relazione seria in cui aveva riposto tutte le sue speranze, la sua fiducia, la sua tranquillità improvvisamente finisce; Stefano, il fidanzato e convivente la lascia comunicandole che non la ama più e lei si ritrova da un giorno all’altro senza l’uomo che è sicura di amare, senza casa e con la pressione di genitori ingombranti alle spalle che sembra non vedano l’ora di poterla finalmente accasare con qualcuno che abbia un nome proveniente da una famiglia altolocata come la loro. Come se non bastasse la sua vita privata si intreccia anche con quella lavorativa, portandola a uno stato di disagio, ansia e insicurezza tali da non vedere ciò che è palese agli occhi di tutti e volendo a ogni costo riconquistare l’uomo della sua vita. Giada è una donna che ama la tranquillità, la sicurezza, forse la sua vita è sempre stata un po’ monotona ma non è una da colpi di testa, anche essere riuscita ad allontanarsi dai genitori andando a convivere non è stato altro che un rifugiarsi in un altra “tana” accogliente.

Stefano non è particolarmente presente nel libro, e direi per fortuna perché è il classico uomo codardo che non sa prendersi la responsabilità delle sue decisioni e che è incapace di sincerità anche verso una donna che ha comunque amato a lungo.

Sebastiano, il classico playboy da una notte e via, non si fa problemi a provarci con tutte, lavora come investigatore nell’agenzia della sorella di Giada. A primo avviso sembra non ci siano grandi contenuti in lui, ma piano piano si accende un piccolo spiraglio di luce, una crepa che ci mostra quanto in realtà non si doni a una donna per timore di essere deluso mentre potrebbe essere lo spirito libero che ama incondizionatamente e fedelmente la sua unica scelta. È molto, forse troppo schietto ad esprimere le sue idee sull'amore, e anche se è il personaggio che ho più apprezzato nel libro per i suo momenti di tenerezza, passione e amore, non posso nascondere che purtroppo, e dico davvero purtroppo ci sono stati avvenimenti e atteggiamenti di insensibilità e "cattiveria"  che per la mia sensibilità sono troppo, davvero troppo da sopportare, io sarei letteralmente scoppiata dal dolore se fossi stata in Giada. Mentre leggevo pensavo “no, non è vero, c’è una spiegazione e adesso si scopre che era tutta una farsa”…e invece no, lo ha fatto realmente e, anche se è per ripicca, anche se non conta nulla per me è stato tremendamente doloroso. L’autrice in questo modo ha creato un personaggio contraddittorio, un uomo per il quale non posso fare altro che avere una sensazione di amore-odio, per fortuna alla fine prevale l’amore.

Michele è il classico uomo di buona famiglia, serio, con una professione e una famiglia “bene” alle spalle, quello che si dice un porto sicuro, qualcuno con cui trascorrere momenti di sereni, magari senza eccessi ma pur sempre accoglienti.

Giada riuscirà alle spalle il passato? E cosa sceglierà fra un futuro accogliente e un fuoco che brucia? 

L’autrice sceglie di raccontare la storia dal punto di vista di Giada, questo sicuramente riesce a far percepire i sentimenti della protagonista e infatti il mio coinvolgimento è stato elevato, soprattutto nelle delusioni e nei dolori che vive; ma è stato anche altrettanto frustrante vedere come questa donna sia così insicura da lasciarsi totalmente schiacciare dalle decisioni altrui, al punto da rischiare di vivere una vita che non le appartiene, incapace di lottare per ciò che sa di volere in realtà.

Come ho detto alcune delle scelte e degli atteggiamenti tenuti dai protagonisti mi hanno spiazzato e addolorato, a volte deluso, non li ho compresi totalmente nelle loro motivazioni; nonostante questo sono stata travolta dalle sensazioni e mi sono sentita partecipe. L’epilogo è sofferto, l’autrice ci fa patire per avere un lieto fine che sembra non dover arrivare mai, e quando arriva ci troviamo spettatori di una scena da film particolarmente romantica, anche se a parti invertite.

Niente da dire sulla scrittura della Schaer, fluida, scorrevole, ho letto il libro in una serata e mi ha fatto venir voglia di proseguire con il secondo per scoprire la storia della sorella di Giada, che spero di iniziare presto.

Mi aspettavo una lettura leggera e frizzante e, anche se mi sono ritrovata davanti una storia che mi ha donato attimi divertenti, è stata principalmente in grado di coinvolgermi emotivamente, forse perché l’autrice non sapendolo è andata a premere proprio sul tasto dell’insicurezza e della paura di vivere alcune della cose che vive la protagonista e che per me sono realmente dolorose, anche se grazie al cielo in un libro hanno quasi sempre un finale positivo.


2 commenti:

  1. Mi sembra una lettura piacevole, perfetta quando si ha voglia di un po' di sano romanticismo
    Baci

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  2. Ho già letto un altro libro della Schaer e confermo che mi piace molto ;)

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