CAPELLI BIONDI, OCCHI AZZURRI di Karin Slaughter - Recensione

sabato 5 marzo 2016

Buon sabato! Oggi vi lascio la recensione del prequel di “Quelle belle ragazze” di Karin Slaughter in arrivo il 31/03 per HarperCollins. Ve l’ho già detto che mi sto convertendo ai thriller? Non li leggo spesso, ma quando ne incrocio qualcuno sulla mia strada mi prendono molto, e quello della Slaughter promette decisamente bene.

CAPELLI BIONDI, OCCHI AZZURRI


Titolo: Capelli biondi, occhi azzurri
Autore: Karin Slaughter
Editore: HarperCollins
Genere: Thriller

Sinossi
"Capelli biondi, occhi azzurri…" Julia Carroll non riesce a togliersi dalla testa queste parole inquietanti. Una diciannovenne bella, intelligente e piena di talento dovrebbe essere allegra e spensierata. Invece lei ha paura. Di recente, in città, sono scomparse due ragazze. Entrambe sono bionde con gli occhi azzurri. Proprio come lei. Entrambe sembrano svanite nel nulla. E se la prossima fosse lei?







Recensione

«Julia era bellissima. Ne era consapevole sin da quando era bambina, ma aveva sempre vissuto quel dono come un fardello.»

Una serie di ragazze che scompaiono misteriosamente con caratteristiche fisiche simili, mettono in agitazione la giovane Julia. Quelle ragazze le somigliano e in lei comincia a insidiarsi la paura, la sensazione che potrebbe essere la prossima di una lista che sembra vorticarle attorno. 

In poche pagine l’autrice riesce a creare una suspense crescente, descrivendo i tratti psicologici della protagonista e al contempo gettando indizi e creando attesa per ciò che si ha la sensazione sia la conclusione inevitabile. 

Domande, ipotesi che iniziano a formarsi nella mente del lettore che si ritrova a guardare con sospetto ai personaggi che gravitano attorno alla vita di Julia, cercando di individuare tra loro il colpevole delle sparizioni. 

Ci si ritrova a chiedersi chi sia il mostro che prende quelle ragazze, cosa ne abbia fatto, e tutto questo lo si fa seguendo le congetture della stessa protagonista, che si lascia travolgere da questi avvenimenti cercando di esorcizzare la paura scrivendo un articolo al riguardo nel giornale del college che frequenta. 

Julia mi è piaciuta fin da subito, è impaurita e questo lo si capisce e lo si sente addosso, ma allo stesso tempo è alle prese con la normale vita di una ragazza che si ritrova a fare i conti con il primo amore, con le sue prime esperienze e con le insicurezze che tutto questo comporta. Non è solo bella esteriormente, sembra avere un mondo interiore tutto da scoprire, altruista, legata alla famiglia e alle sorelle nonostante i normali conflitti che si instaurano in questo genere di rapporto, sognatrice e con la voglia di iniziare una sua vita indipendente. 

La sensazione che si ha è proprio quella di trovarsi ad assistere all’inizio della vita di una ragazza che ha tante possibilità davanti a sé, un futuro tutto da scoprire ma sul quale aleggia un senso di ansia, di timore, di terrore…

La recensione si conclude qui, non posso continuare altrimenti dovrei raccontarvi cosa accade e vi toglierei il gusto della sorpresa. Posso però dirvi che questo breve prequel fa già capire come l’autrice abbia la capacità di creare la suspense necessaria  e un intreccio psicologico che rende difficile scoprire subito il colpevole, ma allo stesso tempo stuzzica la mente del lettore.

Io sto già tentando di fare ipotesi, di solito nei film sono abbastanza brava a capire chi si cela dietro le vesti dell’agnellino, ma non vedo l’ora di poter leggere “Quelle belle ragazze” per scoprire se le mie supposizioni sono giuste o verranno completamente capovolte.


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