Il martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè #5

martedì 16 febbraio 2016



E anche per questa settimana io e le mie due amiche blogger ci siamo ritrovate nel nostro  salottino virtuale a sorseggiare un tè caldo. Virginia (Le recensioni delle Libraia) e Isabella (Bosco dei sogni fantastici) mi hanno regalato un paio di citazioni dai libri letti, e anch’io sono riuscita a sceglierne una tra le tante di questa settimana (ho letto veramente tanto e tutti libri bellissimi).

Deb: Iniziamo con le nostre chiacchiere allora, questa volta parto io e vi lascio subito la mia citazione che viene dal bellissimo young adult di Estelle Laure “La notte che ho dipinto il cielo”.

«Non ho mai pensato che le cose potessero cambiare. Non sapevo ancora che tutto cambia, sempre. È una legge dell’universo. Vorrei che qualcuno me l’avesse detto. Non prestavo particolare attenzione al fatto che ci fossero. Erano una presenza fissa. Credevo sarebbero rimasti per sempre.»

L’ho scelta perché quasi tutti noi diamo le persone e le cose per scontate, non prestiamo l’attenzione necessaria perché crediamo che saranno sempre lì, fino a quando qualcosa cambia e ci rendiamo conto che avremmo dovuto apprezzarle di più.

Virgy: La mia citazione è presa da "Infinito +1" di Amy Harmon edito da Newton Compton e l'ho scelta perché un bacio può essere tutto ciò di cui abbiamo bisogno, se a darcelo è la persona giusta.


“Qualcuno potrebbe ridere, sbuffare e accusarmi di usare banali cliché. Ma è andata proprio così: cibo caldo in uno stomaco vuoto, acqua rinfrescante in una gola riarsa, la prima immagine di casa appena dopo la curva, o il primo morso di qualcosa che non pensavi avresti mai avuto il coraggio di provare, solo per poi scoprire che era la cosa migliore del mondo: era stato così il bacio di Finn. E in quel momento mi ero resa conto di essere affamata, e di esserlo da molto tempo. Ero affamata. Affamata di vicinanza, di affetto, di legami.”

Isa:   Questa è la mia citazione, tratta dall'ultimo romanzo di G.L. Barone intitolato "I Manoscritti Perduti degli Illuminati". Voi, Amiche Letterarie, saprete benissimo come ormai sia uno dei miei autori preferiti, e quello che vi faccio assaggiare è giusto un pezzettino.. magari in contrasto con i vostri suggerimenti, ma perfettamente incline alle mie passioni. :-)
"All'improvviso, il ronzare del motorino che aveva udito pochi istanti prima si fece più intenso. Si voltò di colpo, sapendo che non era ammessa la circolazione di veicoli a motore su Ponte Vecchio. Stava perfino per dire qualcosa. Ma i rimproveri gli rimasero bloccati in gola. Lo scooter superò il netturbino. Il motociclista incrociò lo sguardo dell'addetto del Comune e proseguì dritto. Si fermò a un metro da lui. Paolini esaminò il suo volto anonimo mentre l'uomo estraeva dalla giacca una piccola rivoltella nera. Se la vide puntare addosso e, prima che potesse capire perché, udì il primo dei tre spari. Il gallerista si accasciò a terra, il ventre sanguinante. L'unica cosa che vide fu la statua di Benvenuto Cellini che veniva inghiottita dal buio."
Ma a noi piacciono anche i gialli e i thriller Isa, aspettiamo sempre i tuoi consigli!! ;)




E anche per oggi il nostro appuntamento si è concluso, ci leggiamo martedì prossimo.


2 commenti: