IL CIELO D’INGHILTERRA di Loriana Lucciarini - Recensione

mercoledì 10 febbraio 2016

 Stasera è il momento di fare un viaggetto nell'aristocrazia londinese, tra equivoci e amori che nascono.

il cielo d'Inghilterra

Titolo: Il cielo d’Inghilterra
Autore: Loriana Lucciarini
Genere: romance
Editore: Self Publishing
Pagine: 176
Sinossi:
Cosa fareste se un'anziana vedova inglese vi nominasse erede del suo ingente patrimonio, strappandovi alla tranquilla pensione che gestite con i vostri genitori nel centro di Roma? È quello che capita a Cristina, la cui tranquilla esistenza viene sconvolta dalla notizia della morte di una signora conosciuta tempo prima e che ha deciso, inaspettatamente, di farla sua erede. Così Cristina è costretta a tornare in quella stessa Inghilterra dove già in passato ha lasciato un pezzo di cuore, e rivedere Steve, che non è mai riuscita a dimenticare, nonostante dopo il suo ritorno a Roma non l'abbia più cercata. Ma, soprattutto, dovrà fare i conti con le convenzioni sociali dell'alta nobiltà inglese che pretenderanno di cambiarla nel carattere e nei modi, stravolgendo tutti i valori in cui ha sempre creduto.
Recensione

Le differenze in amore non esistono, le classi sociali e i retaggi di due mondi diversi non possono dividere chi si sente unito da un tale sentimento, o forse sì?

Cristina, ragazza italiana figlia di proprietari alberghieri, sin dall’infanzia si trova spesso a contatto con persone di ogni tipo e provenienti da diversi paesi, per lei è naturale relazionarsi con loro e tra loro arriva anche una anziana signora con cui passare le giornate allietandone il soggiorno in Italia. La dolcezza di Cristina e la sua spontaneità portano la donna ad affezionarsi al punto da invitarla a soggiornare un periodo in Inghilterra, e sarà lì che Crostina incontra Mary e Steve, fratelli e nipoti della donna. Quella sarà una vacanza alla scoperta di un mondo totalmente diverso dal suo a cui Cristina si abituerà con non poche difficoltà, ma che le porterà anche le prime intense emozioni, l'amicizia e l'amore.

Dopo alcuni anni l'anziana signora muore lasciando in eredità una proprietà nella campagna inglese proprio a Cristina, che si vede costretta a tornare in quel luogo dove un sentimento appena sbocciato nel suo cuore si è dovuto scontrare con la delusione.

Cristina si mostra più sicura di sé, capace di porsi obiettivi e realizzarli, ma la parte dei sentimenti per lei è ancora un mistero, divisa tra il sentimento e l'attrazione che prova per Steve, il ragazzo per il quale all'epoca aveva iniziato a provare un sentimento forte, e la paura di esserne di nuovo delusa. Cristina è timida ma decisa al tempo stesso, inesperta ma in grado di cogliere segnali. È una ragazza semplice, che trova difficile adattarsi alle convenzioni borghesi della famiglia Walker. Ciò che non è mai riuscita a fare in quegli anni è stato far morire in lei la speranza che prima o poi Steve si sarebbe avvicinato a lei e avrebbe realizzato quel sogno d'amore che porta nel cuore.

Steve  è l'uomo che da ragazzo ha fatto battere il cuore di Cristina, il ragazzo che lei non ha mai dimenticato e del quale ha sperato per anni di avere notizie, ma che invece non si è mai fatto sentire. Steve è affascinante,  orgoglioso, passionale , ma allo stesso tempo si vede costretto a seguire le regole sociali imposte dalla sua famiglia. Questo però non gli impedisce di voler decidere da solo per il suo futuro, specialmente per quanto riguarda la donna da amare.

Macchinazioni ed equivoci riescono ad allontanarli,  i litigi e la paura di non essere accettati dall’altro soffoca quella naturale attrazione, mettendo da parte il cuore che batte.

Sarà capace Cristina di credere a quel sentimento che vede negli occhi di Steve? E Steve rischierà di andare contro le apparenze per amare Cristina?

Se amate i paesaggi inglesi e i film della Pilcher allora questo libro può fare al caso vostro. Mentre leggevo me li hanno fortemente ricordati, e io da appassionata del genere non posso che aver gradito questo aspetto.

Chi ormai mi segue da un po' sa che prediligo i romanzi narrati dal punto di vista di uno dei protagonisti (se non entrambi), l'autrice in questo caso ha scelto però di narrare la storia con un punto di vista esterno che, se da un lato crea la sensazione di vedere le scene svolgersi davanti agli occhi del lettore, non mi ha permesso di sentirmi completamente coinvolta dalle sensazioni provate dai personaggi. Ciò non toglie che mi sono comunque ritrovata a non poter lasciare il libro, a voler capire come sarebbe andata a finire tra i due protagonisti. Il sentimento che unisce Cristina e Steve è molto delicato e dolce, e ho apprezzato particolarmente il fatto di  non sminuirlo con scene erotiche o di altro tipo, qui tutto è assolutamente frutto del sentimento.

L'autrice non si è limitata a narrare la storia dei due protagonisti, ma ha anche creato un paio di coppie in parallelo, forse con meno spazio ma sicuramente interessanti da seguire.

Il tutto ha reso questa lettura un inno al sentimento romantico, una boccata d'ossigeno per chi vuole staccarsi da storie incentrate su drammi e dolori devastanti. Molto adatta alle romantiche in questo periodo di San Valentino.



1 commento:

  1. Una bella sorpresa. Sono felice che lo abbia apprezzato. Complimenti perché hai saputo cogliere aspetti per me importanti e hai saputo evidenziarli. Grazie davvero.

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