I TRAMONTI DEL TEMPO di Roberta Ambrogio - Recensione

lunedì 8 febbraio 2016

 Oggi vi parlo di un racconto molto breve ma davvero piacevolissimo che avevo sul reader da dicembre e avrei voluto infilare tra una lettura e l'altra molto prima, ma sono riuscita solo poco tempo fa. Quindi eccomi qui a parlarvi di Greta e Mattia e di una piccola magia...


I TRAMONTI DEL TEMPO

Titolo: I tramonti del tempo
Autore: Roberta Ambrogio
Genere: racconto
Editore: Self Publishing
Pagine: 17
Sinossi:
Sicilia. Greta e Mattia, entrambi diciannovenni, sono cresciuti insieme e sono migliori amici. Lei, una cantante in erba, da bambina scopre di possedere il dono di riuscire a prevedere gli eventi per mezzo dei sogni, ereditato dalla madre. Lui, appassionato di cinema, è in partenza per Londra dove intraprenderà gli studi al fine di realizzare il suo sogno. Se non fosse che l’aereo che avrebbe dovuto condurlo in Inghilterra precipita a causa di un guasto, uccidendolo. Dopo la morte della madre di Greta, avvenuta cinque anni prima, i sogni premonitori avevano smesso di connotare le notti della ragazza; eppure lei quello stesso incidente aereo lo aveva sognato. Non attribuendogli la dovuta credibilità e credendolo anzi un sogno come un altro, lascia partire Mattia, per poi pentirsi all’effettivo verificarsi dell’accaduto. Straziata dal dolore, col magico ausilio della sua gatta Ginger, si trova straordinariamente catapultata indietro nel tempo, tornando al giorno prima, con la possibilità di impedire a Mattia, per il quale nasconde di provare sentimenti molto profondi da lui inconsapevolmente ricambiati, di salire sull’aereo che gli costerà la vita.
Recensione

«La vita è fatta di albe e tramonti, di sfumature e infinite possibilità. Saperle cogliere e saperle scegliere, questo è il vero talento.»

Nella bella Sicilia, durante un tramonto sul mare, Greta e Mattia, migliori amici da sempre, si salutano perché l'indomani Mattia partirà per l'Inghilterra a inseguire il suo sogno. Un saluto malinconico, pieno di promesse di non perdersi, di sentimenti non mostrati ma anche di speranze in un futuro sempre sognato.

Greta sembra la più avvilita tra i due, lei perderà la quotidianità con il suo migliore amico, la complicità, la vicinanza e forse anche l'occasione di comprendere quanto il loro legame vada oltre alla semplice amicizia. Ma lei stessa si rende conto che Mattia deve partire, si merita di realizzare quel sogno che insegue da sempre.

Mattia è diviso tra quel legame fortissimo a cui forse non vuole ancora dare un nome e il raggiungimento dei suoi obiettivi. Vorrebbe, anzi, che anche Greta tentasse di realizzare il suo sogno, nonostante lui non possa essere presente per accompagnarla e starle accanto, ma Greta sembra essere molto più insicura.

Il legame tra i due ragazzi è forte, e si percepisce esserci qualcos'altro, quella fiammella che non vede l'ora di sbocciare ma che è imbrigliata in frasi non pronunciate, sguardi nascosti e parole lasciate a metà.

Greta ha un dono, quello di prevedere gli eventi sognandoli e, purtroppo, dopo anni che non le accadeva, sembra che il destino le giochi un brutto scherzo e voglia portarle via per sempre la proprio Mattia. Greta deve fare una scelta, seguire la parte più razionale e lasciare che Mattia prosegua senza intralciare il destino, o intervenire e cambiare gli eventi.

Purtroppo le sue insicurezze le fanno compiere la scelta sbagliata e allora, quando ormai tutto sembra perso, la vita le concede una seconda occasione per rimediare.

Giulia questa volta sarà in grado di non lasciarsi sfuggire l'occasione e a vivere il suo destino?

Questo racconto è brevissimo ma trascinante, si concentra sui due ragazzi e sui sentimenti che li uniscono trasmettendoli appieno al lettore. Un racconto che mette il luce quanto l'insicurezza verso le proprie capacità possa impedire di compiere le scelte più giuste, di come si debbano saper cogliere le occasioni, perché non sempre è possibile tornare indietro.

Davvero ben scritto, senza lasciare nulla in sospeso, con molto romanticismo e quel pizzico di elemento magico che fa sperare e sognare.


3 commenti:

  1. Mi ispira tantissimo nonostante sia un raccontino molto breve.

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  2. Molto molto breve, ma la storia è carina <3

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  3. Davvero, in pochissime pagine mi ha stupito positivamente

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