DELIRIUM di Ivo Gazzarrini - Recensione

giovedì 4 febbraio 2016

Oggi voglio parlarvi di un racconto Horror che l’autore mi ha proposto. Devo dire che io lo definirei decisamente un Horror Psicologico, o almeno questo l’ho scoperto nel finale. Ma veniamo con ordine e presentiamo prima il libro.

Delirium


Titolo: Delirium
Autore: Ivo Gazzarrini
Editore: Dunwich
Genere: Horror
Pagine:89


Sinossi:
Luce è una giovane pittrice, perseguitata da un passato offuscato e doloroso, e dal ricordo sbiadito della madre.
Decisa a porre fine ai suoi tormenti, aiutata da due amiche, Rita e Mary, intraprenderà un lungo viaggio attraverso il deserto, in cerca della madre.
Ma il tragitto non sarà privo di pericoli e fra motel e stazioni di servizio apparentemente silenziosi aleggia una creatura metà donna e metà falena che segue e terrorizza le ragazze in un vortice di violenza, sangue e orrore.


Il passato ritorna a volte nei modi più strani e incomprensibili per farci pagare i conti in sospeso.

Luce è una donna molto particolare, il suo animo d'artista tormentata si riflette anche e soprattutto nella sua vita. A tratti dura, sembra non le importi di niente e di nessuno, ma nel profondo prova un senso di affetto e nostalgia per il suo passato, per quella madre di cui non sa più nulla.

Luce ama le donne e sono due le presenze che incrociano la sua strada: Mary, la parte affettiva, quella disposta a tutto pur di vederla felice e che allo stesso tempo è affamata d'amore. E poi Rita, la più trasgressiva, quella che non teme di aiutarla a scoprire il passato, anzi la sprona a sciogliere i nodi e scoprire la verità qualunque cosa questo voglia dire. Due parti che si completano.

Le tre ragazze sono perseguitate da uno strano mostro, una creatura metà donna e metà falena che appare a terrorizzarle durante i loro sogni. La creatura sembra voler trasmettere un messaggio a Luce, come se sapesse qualcosa che non è ancora venuto a galla.

Il viaggio intrapreso è scandito da scene sanguinose, da panico e morti proprio come ci si aspetta da un horror. Durante quel viaggio saranno molte le cose strane ad accadere, e la ricerca di sua madre potrebbe portare Luce a scoprire una verità inaccettabile.

Ho trovato questo racconto molto particolare, sia nel metodo di scrittura sia nella storia. I passaggi tra i vari capitoli sembrano come flash di un film che si mostra al lettore e, nonostante le scene descritte siano molto crude, non ho provato timore, ma una grande curiosità e desiderio di comprendere.

Si tratta di una storia che ti porta prima in un mondo direi Fantasy, infatti il lettore è portato a credere che l'epilogo sarà una qualche lotta con la creatura presente, e invece il finale sorprende e spiazza, ma soprattutto prende una piega che da alla storia dei tratti psicologici molto forti, fa scoprire cosa ci sia dietro al viaggio e alla presenza delle tre figure che accompagnano la protagonista. Ho davvero apprezzato questa conclusione che racchiude in sé tutta la logica dell'avventura di Luce.

Per chi non si spaventa davanti a un po' di sangue e a scene forti, sapendo che alla fine troverà le spiegazioni che cerca.

4 commenti:

  1. Sai che mi ispira? Il risvolto psicologico mi attira un sacco
    Baci baci

    RispondiElimina
  2. Un piccolo tag per te!

    https://raccontidalpassato.wordpress.com/2016/02/05/lo-schifo-tag/

    RispondiElimina
  3. Potrei dargli una chance, sai? Mi hai convinta con la tua recensione e soprattutto perchè sto cercando letture brevi da infilare tra un libro e l'altro...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è un racconto particolare sì, se cerchi qualcosa di breve direi che è adatto :)

      Elimina