NONOSTANTE TUTTO TI AMO ANCORA di Samantha Towle - Recensione

martedì 26 gennaio 2016


L’opinione di oggi riguarda un romanzo della Newton Compton letto che uscirà in cartaceo il 28/01; questa volta parliamo di argomenti toccanti e purtroppo attuali , con due protagonisti che lasciano un segno.

Titolo: Nonostante tutto ti amo ancora
Autore: Samantha Towle
Editore: Newton Compton
Genere: Romance New Adult

IN USCITA IL 28/01/2016
Sinossi:

Mia Monroe sta scappando. Da una persona che le ha fatto del male. Da un passato che vuole tenere nascosto. Non ha più fiducia nel futuro.
Jordan Matthews ama le cose facili. Le donne facili. La vita facile. Poi incontra Mia. Lei è a pezzi e ha sulle spalle il peso più grande che una persona possa sostenere. Ma più Jordan conosce Mia, più si ritrova, per la prima volta nella sua vita, a volere con tutto se stesso qualcosa… qualcuno… lei. E allora la vita non è più così facile. Jordan è tutto ciò che Mia non dovrebbe volere. Un ragazzo poco raccomandabile, arrogante, con un passato da giocatore d’azzardo e un presente da cinico donnaiolo. Eppure Mia se ne innamora. E allora il passato da cui cercava di fuggire sembra raggiungerla…
Recensione

«È facile non contare niente per nessuno, ma essere importante per qualcuno...be', credo sia più difficile»

È difficile mantenere viva la propria autostima e l'amor proprio se tutto ciò che hai conosciuto sin dall'infanzia sono stati insulti, violenza e terrore. Tutto sembra impossibile da affrontare e allora l'unica arma di difesa è chiudere sé stessi in una bolla protettiva e lasciare che gli altri ti distruggano tentando di volare via dalla sofferenza; fino a quando arriva il giorno in cui quella bolla scoppia e allora ti ritrovi a ribellarti, a rincorrere la tua vita, accorgendoti però di non sapere più chi sei, non lo hai mai saputo e la paura e la poca considerazione che hai di te stesso sono ancora lì, a impedirti di andare avanti. Puoi lasciarti andare, puoi lottare o puoi avere la fortuna di incontrare sulla tua strada qualcuno che ti faccia capire quanto tu valga e sia speciale.

«Conoscete l'espressione "di male in peggio?"Be', io ne sono un esempio vivente. Anzi, meglio, nel mo caso è qualcosa come "dal peggio a una versione diluita del peggio, ma comunque una merda.»

Mia è una ragazza distrutta dal mostro della violenza domestica, ciò che ha subito nell'infanzia e nell'adolescenza è qualcosa che è impossibile superare e le ha irrimediabilmente compromesso la concezione che ha di se stessa, rendendola una vittima, in balia della paura e degli  uomini che fanno parte della sua vita. Probabilmente è difficile comprendere per quale motivo non si ribelli, lei stessa non riesce a darsi spiegazioni se non che per lei ormai esiste solo quel modo di vivere, ne è assuefatta. Anche quando arriva sull'orlo del baratro e comprende di dover fare qualcosa non riesce completamente a lasciarsi alle spalle il dolore, che cerca di buttar fuori solo rifugiandosi nella sua bulimia.

«A volte basta questo. Qualcuno che ti cambi completamente la prospettiva, che ti ricordi la persona che eri.»

Jordan è un ragazzo che non cerca legami, non si fa problemi a cambiare donna e sembra usarle con totale facilità. È il ragazzaccio con il passato burrascoso, totalmente sicuro del proprio fascino e sempre con la testa in una certa direzione (ci siamo capiti), sboccato e a volte con pensieri un "tantino" oltre le righe. Per lui la vista di una qualsiasi ragazza significa provare a portarsela a letto, anzi sa già che ci riuscirà. Questo suo comportamento però nasconde altro; la sofferenza per la perdita della madre, i sensi di colpa verso il padre, e di fondo una totale mancanza di fiducia in sestesso e nella sua capacità di poter essere capace di non combinare disastri.

«Ti amo, Mia. Amo ogni parte di te. La migliore e la peggiore. Quella guasta e quella perfetta. Quella cattiva e quella buona. Sei tutto per me, piccola. Vedo solo te.»

Sin dal primo incontro, Jordan e Mia sentono che c'è qualcosa tra loro, anche se i loro pensieri non sono proprio simili. Jordan la vede come un'altra conquista, e Mia capisce che potrebbe essere "pericoloso" avvicinarsi a lui perché non sembra il genere di ragazzo con cui è stata sino ad ora, la sua gentilezza la destabilizza e la rende inizialmente insicura.
Volendo resistere all'attrazione tra loro, ognuno per motivi differenti, sono costretti a frequentarsi in maniera platonica e questo li costringe a conoscersi veramente. Inutile dire che Mia riuscirà lentamente a lasciarsi andare, anche se purtroppo mantenendo una insicurezza di fondo; e Jordan si scopre un ragazzo tutt'altro che superficiale.

Ciò che mi ha veramente entusiasmato è la scelta dell'autrice di usare un doppio punto di vista, alternando i capitoli dedicati a Jordan e quelli a Mia, e soprattutto facendolo come se fossero loro stessi a raccontarsi proprio rivolgendosi al lettore. Questo crea una sorta di dialogo in cui chi legge si sente coinvolto, riesce a comprendere le sfaccettature dei loro pensieri e dei loro comportamenti.

Gli argomenti che vengono trattati (lutto, violenza, disturbi alimentari) commuovono e allo stesso tempo lasciano un senso di impotenza, proprio come capiterebbe nella realtà. Non è possibile non sentirsi vicini ai due protagonisti, non vivere con loro le emozioni e i tormenti.
L'amore che viene descritto non è solo passionale, ma anche profondo, una sorta di ancora di salvataggio per entrambi che permette loro di esprimersi per ciò che sono realmente, l'amore come occasione di riscatto.

L'unica cosa che non mi ha particolarmente entusiasmato in alcuni momenti è il  linguaggio utilizzato da Jordan, non tanto per qualche parola pesante, quanto piuttosto proprio perché, abituata a sentirgli utilizzare quel gergo, trovarmi poi davanti alcune definizioni "anatomiche" mi ha fatto pensare a qualcosa di molto infantile, stonate nel contesto (poi qui non so se sia una scelta nella traduzione o meno, non ho letto l'originale). Si tratta comunque di un particolare che capita un paio di volte durante la lettura e di sicuro non è rilevante.

In conclusione un romanzo che ho letto in una giornata, trascinante, toccante e con un colpo di scena che rischia di far precipitare tutto ciò che era già stato conquistato e lascia con il fiato sospeso fino all'epilogo, a sperare e tifare per questi due ragazzi e il loro futuro.


8 commenti:

  1. Bellissima recensione che condivido in pieno! Io ho iniziato a leggere questo romanzo praticamente senza aspettative, influenzata dalla cover che proprio non mi piaceva... alla fine ho fatto le quattro di notte pur di girare l'ultima pagina!

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  2. Ammetto che, tutti gli stereotipi che ruotano intorno al personaggio di Jordan, non mi fanno impazzire, ma sono comunque curiosissima di leggere questo libro!
    <3

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  3. Diciamo che non é una storia che mi attira e la cover potevano studiarla meglio.

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  4. Diciamo che non é una storia che mi attira e la cover potevano studiarla meglio.

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  5. Io l'ho adorato!!! E devo ammettere che sul linguaggio la pensiamo più o meno allo stesso modo

    Bacioni

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  6. Io l’ho amato, bellissimo. Non capisco il perchè di così tanti pareri negativi. Si sa che questo genere di narrativa è fondato sulle favole con un bel lieto fine, si sa che sono anche frivole e talvolta banali ma almeno ci distolgono dalla realtà.
    Ti lascio la mia recensione se vuoi passare a leggerla
    https://enchantedbybooksblog.wordpress.com/2016/10/08/recensione-nonostante-tutto-ti-amo-ancora-di-samantha-towle/
    Baci

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    1. Ciao Arianna, grazie di essere passata. Vengo a leggere

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