Il martedì delle ragazze:citazioni e tazze di tè

martedì 19 gennaio 2016


Parte oggi una nuova rubrica, o per meglio dire un salottino in cui io, Virginia (Le recensioni delle Libraia) e Isabella (Bosco dei sogni fantastici) faremo quattro chiacchiere attorno a una ideale tazza di tè e parleremo di una citazione che ci ha colpito tra le letture fatte nell'ultimo periodo.

Ciao ragazze, allora cosa avete letto di bello?

Virgy: Ho scelto questa frase perché rappresenta benissimo il mio rapporto con la lettura

«Non tutti amano i libri. Molti li guardano con fastidio e con una punta di imbarazzo. Dalila ed Andrea, invece, non riuscivano a immaginare una vita senza libri, priva di quelle meravigliose occasioni di conoscere realtà diverse in tempi e luoghi sconosciuti»

Il libro è "Dimmi come mai"di  Alessandra Alioto e Rosalba Repaci


IsaHo finito giusto ieri "La Sconosciuta" di Mary Kubica e, tra le varie frasi che ho rilevato come molto forti e molto particolari, per l'occasione ho scelto di condividere quella che più mi ha colpito e che forse più mi è vicina..

"E poi un giorno Matthew mi portò in biblioteca. Ricordavo come avessi amato andarci con la mamma. Amavo l'odore, e la vista di tutti quei libri. Migliaia di libri. Milioni di libri! Matthew mi chiese che cosa volessi imparare - qualunque cosa nel vasto mondo - e io pensai a lungo, e alla fine gli dissi che volevo saperne di più sui pianeti. Lui annuì  e disse: «Astronomia, allora», e io lo seguii mentre si muoveva per la biblioteca come se fosse sua, e prese per me una pila di libri sull'astronomia, come la chiamava lui, che parlavano del sole, della luna e delle stelle. La biblioteca era silenziosa e nel corridoio dedicato all'astronomia c'eravamo soltanto noi due, nascosti tra le alte scaffalature come se fossimo gli unici esseri viventi sulla terra. Ci sedemmo sul pavimento, e uno alla volta io cominciai a tirar fuori i libri dal ripiano e ad ammirarne le copertine: il nero cielo notturno, tutto tempestato di stelle."

Questa, poiché la meraviglia che percepisco nel racconto di questa giovane protagonista è molto simile alla mia, quando per la prima volta misi piede in una biblioteca ricca di volumi, scaffali, pagine da sfogliare e storie da abbracciare. Un po' come la protagonista del romanzo, che a questo luogo tiene tantissimo, anche io collego ricordi meravigliosi legati anche alla mia fanciullezza. Tutt'ora vado spesso, trovandomi a sorridere davanti ai piccoli lettori che si lasciano affascinare da personaggi, avventure e magie di parole.


Io: la citazione che voglio condividere con voi oggi è tratta da Everneath, di Brodi Ashton. Si tra di uno Young Adult Paranormal, e mi ha colpito non solo per la storia ma anche perché si basa sul mito greco di Persefone e Ade, ma ci sono anche altre figure come quella di Orfeo ed Euridice...insomma io amo la mitologia e questo libro ha toccato uno dei miei punti deboli.
La citazione è:
«Vedere la vita che non avrei mai avuto faceva male»

In questa frase è racchiusa tutta la sofferenza e la storia della protagonista il cui destino sembra segnato. 


Grazie ragazze, sarà bello trascorrere i martedì con voi e scoprire le vostre letture e le frasi che vi hanno colpito. 
A martedì prossimo per il nostro tè (e qualche biscottino XD)



4 commenti:

  1. Yeeeeh siamo partite!!! :D
    Susu, che poi un biscotto tira l'altro.. ^^

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  2. Everneath ecco sapevo che mi avresti colpita al cuore sono curiosissima

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  3. Ciao! Che rubrica carina, complimenti! E belle anche le scelte delle citazioni =)

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