Guest Post: NON LASCIARMI MAI INDIETRO di Emiliana De Vico

martedì 12 gennaio 2016


Buonasera a tutti! Oggi ho il piacere di inaugurare un altro piccolo spazio del blog, il guest post.
Di cosa si tratta? Ebbene è uno spazio dedicato a chi vuole condividere le sue recensioni con i miei lettori. Possono partecipare blogger con le loro recensioni anche già pubblicate, o lettori/lettrici che vorrebbero raccontare un libro letto.
Per prendervi parte basta mandarmi un'email a leggendoromance@gmail.com con oggetto Guest Post per avere tutte le informazioni, in modo che possa valutare se la vostra recensione può far parte della rubrica.

La prima a inaugurare la rubrica è la mia assidua lettrice Patty, che ha anche accettato di condividere in maniera continuativa le sue letture con me sul mio blog, e per questo la ringrazio davvero; quindi la ritroverete spesso a raccontarvi le sue emozioni e opinioni sui tanti libri che legge.

Oggi ci parla di un romance di un'autrice italiana che ha per argomento l'invalidità, ma dalle parole di Patty sembra che il tema sia trattato in modo da scaturire forti emozioni positive.
Buona lettura!



Titolo: Non lasciarmi mai indietro
Autore: Emiliana De Vico
Edizione: Self

Trama:
Lorenza Garbi non è pronta per incontrare Davide Riva. Non ha la necessaria esperienza per comprendere un uomo complesso come lui. Non sa trovare il modo giusto per averne l’alleanza che tanto le serve per un progetto di lavoro. Non sa neanche spiegarsi perché la tratti con freddezza. Lorenza non è la donna giusta per avvicinarsi a lui. Sa irritarlo, portarlo al limite, e con un semplice sguardo riesce a insultarlo.
Davide Riva è un ex giocatore di basket, ex campione della nazionale italiana, ex uomo dal futuro brillante. L’incidente sportivo di cui è stato vittima gli ha tolto tutto, riuscendo a piegarlo. Il Davide Riva che Lorenza incontra è ormai un uomo sul punto di spezzarsi. Eppure sa blandirla, disorientarla, sconvolgerla ed è l’unico che può aiutarla.

Possono combattersi, ignorarsi, fuggire e lasciarsi indietro, ma potranno mai amarsi completamente due persone tanto diverse tra loro?


La prima persona che incontriamo è Lorenza,  giovane assistente sociale al suo primo incarico, deve seguire un ragazzo che è stato investito e ha perso una gamba, il quale non sta reagendo come ci si aspetterebbe, è apatico, insensibile, non dimostra rabbia o depressione, sembra che non provi niente e si è creato un mondo tutto suo, dove non fa entrare nessuno. Lorenza non sa cosa fare, è disperata, ogni tentativo risulta inutile, non riesce a far reagire il ragazzo, è insicura, si sente messa sotto esame e non ha ancora l'esperienza delle sue colleghe veterane, pensa così di chiedere aiuto a chi ha passato la stessa agonia, un ex giocatore di Basket, promessa della nazionale italiana, ora sulla sedia a rotelle, Davide.
Lorenza sa dove trovare Davide, ha una palestra in paese, dove aiuta i bambini con problemi fisici a migliorare la loro motricità e a trovare più sicurezza, non solo nei movimenti, ma nella vita. Lorenza lo trova da solo, intento a fare esercizi alla pertica, quello che vede è un uomo forte, con la parte superiore del corpo ben modellata con muscoli d'acciaio, ma sotto ha le gambe a penzoloni  che non rispondono ai suoi comandi, nota subito la grande forza che ha, ma nonostante questo, si avvicina e gli chiede se ha bisogno di auto, dimostrando pietà. In questo passaggio mi sono sentita risucchiata dalla verità di questa scena, è normale che la prima e sottolineo la prima cosa che ti viene da fare è provare pietà e offrire il tuo aiuto a una persona con un menomazione ed è la cosa più sbagliata, perché loro non vogliono la pietà e da qui la reazione di Davide, che tratta freddamente Lorenza e assolutamente le vieta di aiutarlo, lui che ha imparato a fare tutto da solo, combattendo i suoi demoni e superando le difficoltà, ricominciando tutto da capo, perché il giorno dell'incidente è come se fosse morto e poi è rinato. Contro ogni previsione accetta di aiutarla e decide di accogliere il ragazzo nella sua palestra, per vedere se riesce a farlo integrare nel gruppo e farlo uscire dalla sua apatia. 
Inizia un percorso, non solo dell'utente, ma di Lorenza e Davide, due mondi diametralmente opposti che si attraggono, ma molti problemi li tengono lontani e nessuno dei due sembra volersi abbandonare veramente ai sentimenti ed esporsi totalmente all'altro.

Emiliana ci porta nelle loro menti, un viaggio di sentimenti forti, che ti emozionano e ti tengono aggrappata a loro, in quanto alterna il punto di vista di Lorenza con quello di Davide, presentandoci entrambi i lati della medaglia, per farci capire le loro azioni e i loro comportamenti. Il coraggio di questa autrice è stato di portare una storia diversa e affrontando  un argomento difficile, ma ne esce alla grande, nonostante si sia addentrata nella psicologia di Davide, un uomo che aveva tutto e una banalissima caduta gli ha portato via la sua vita, il basket, il  futuro, i sogni, ma ha dovuto rialzarsi, accettarsi, combattere per superare quanto accaduto e ricrearsi una parvenza di vita, sembra forte, indistruttibile, ma in realtà è sul ciglio del precipizio, pronto a spezzarsi, l'incontro con Lorenza lo destabilizza, perché dopo molto tempo, desidera una donna al suo fianco, ma si sente insicuro e non è certo di poterle dare quello che desidera, perché ha dei limiti, nonostante tutto combatterà per la loro storia. 

Il punto di vista di Davide è presentato come una partita di basket e anche se non è uno sport che seguo assiduamente, ha reso la lettura più interessante e se possibile ancora più emozionante, sentirti col cuore palpitante, alla conquista della vittoria, dovendo stare a delle regole e cercando di saltare i pericoli e i problemi. Emiliana mette a nudo quest'uomo, non ci sono miracoli, ma la semplice cruda verità, la vita può spezzarsi o cambiare in un attimo, per una distrazione, e poi c'è rabbia, dolore fisico, depressione, ma prima o poi arriva una seconda possibilità e per lui è arrivata con le sembianze di una ragazza, lontano da casa, al suo primo lavoro, insicura sul lavoro, ma anche nella vita, non sa come approcciarsi a lui, ogni cosa che fa o che pensa è sbagliata, lo fa arrabbiare e lo incalza di domande, vuole entrare nel suo intimo, conoscere ogni emozione, cos'ha provato dopo l'incidente, vuole capirlo, ma anche Lorenza sarà messa a dura prova da Davide, le sue insicurezze la faranno soffrire e senza rendersene conto diventerà la sua forza, lo sprona ad affrontare situazioni tabù e se al primo incontro, lo guardava con pietà, intimorita dalla sedia a rotelle, che non voleva neanche sfiorare, dopo lo vede come un uomo in tutto e per tutto, diventando più sensibile al problema delle barriere architettoniche o allo spazio per il movimento della carrozzina, diventerà una sostenitrice del basket su carrozzina, entrerà nel suo mondo. 

Ci sono altri personaggi in questa storia e perdonatemi se mi sono concentrata solo su Lorenza e Davide, ma sono stata così presa, che se non parlavo della loro storia, sarei esplosa, volevo condividere e darvi un assaggino della forza di questo libro e della bravura di Emiliana, è riuscita a toccare tante situazioni, di cui, ammettiamolo, non si parla volentieri, senza usare un finto perbenismo, ma semplicemente realtà e  verità. 

Vorrei concludere questa recensione, ma ho la sensazione di non aver finito, non riesco a lasciare indietro Lorenza e Davide, perché hanno ancora tanto da dire e da trasmettere ed è qualcosa che è solo per voi. Buona lettura.
Patty

8 commenti:

  1. Grazie Deb. Per aver dato spazio alla mia recensione e mi sento onorata per aver inaugurato questa rubrica.

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  2. devo essere sincera avevo letto un'altra recensione di questo libro e già mi aveva catturato ma anche voi ragazze non mi fate cambiare idea anzi sono stata conquistata e mi sono innamorata di questo libro da leggere ihihih
    Thanks per le belle segnalazioni e recensioni Bravissima Patty una bellissima analisi del libro

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    1. Grazie Stefania. Sono sicura che ti piacerà ;)

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    2. Grazie Stefania. Sono sicura che ti piacerà ;)

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  3. Vi ringrazio anche qui! Emi

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