A PRIMA VISTA di Claudia Piano - Recensione

giovedì 24 dicembre 2015

Ci siamo, domani è Natale ed è il momento di fare una piccola pausa. Il blog chiude e riapre il 27/12 con nuove letture da raccontarvi.
Terminiamo quindi con una recensione. Ho scelto di presentarvi un racconto breve che fa da introduzione a una serie fantasy ambientata nel mondo della musica, o meglio, dove la musica stessa è magia.



Titolo: A prima vista
Autore: Claudia Piano
Serie "La melodia sibilante"
Editore: Self publishing
Genere: Fantasy YA
Pagine: 20
Sinossi
L'espressione “a prima vista”, fa pensare ad un amore o una simpatia, ma ha anche un significato musicale, suonare un brano “a prima vista” vuol dire eseguirlo alla sua prima lettura, senza averlo studiato approfonditamente... È questa la chiave di lettura del racconto che ci permette di dare un'occhiata al mondo narrato nel romanzo “La Melodia Sibilante”. Le caratteristiche e le curiosità di Armonia non vengono spiegate, ma solo accennate per non rovinare la lettura della storia che ne segue.
“A Prima Vista” è un racconto indipendente che ci introduce nel mondo della Musicomagia. Racconta uno dei primi giorni di scuola di Filippo il suo primo incontro con Diana... Forse alcuni aspetti risulteranno non chiari, ma questo è solo un accenno, un invito ad Armonia, senza svelare troppo sul romanzo e sulla storia di Giulia.
LA MIA OPINIONE

Scuole di magia noi lettori ne abbiamo già conosciute, ma la parte originale di questa storia è come sia la musica a diventare magia: la magia della vita, in grado di accudire, curare e crescere gli esseri viventi, cullandoli nelle sue note.

Con questo racconto brevissimo, l'autrice ci introduce a questa scuola, senza svelare troppo
ma dandoci un piccolo assaggio di ciò che ci aspetta.
In particolare seguiamo due protagonisti che si riveleranno personaggi importanti nei libri della serie, Filippo e Diana.

Seppur giovanissimi hanno entrambi due caratteri molto ben definiti. Filippo è determinato, caparbio e dedito alla scuola, solare; Diana sembra chiusa in se stessa, non vuole lasciare spazio a nessuno per avvicinarla e ancor meno per avvicinarsi alla sorella gemella, che sembra voler proteggere da chiunque. È forte, indipendente e coraggiosa, anche se probabilmente nasconde in sé una sofferenza.
Filippo riesce a scalfire quel muro e pian piano a fare amicizia con Diana, comprendendola meglio.

Come vi dicevo non tutto viene svelato, ciò che accade è solo un accenno e i due protagonisti ci vengono appena presentati, quindi rimane tutta la curiosità di proseguire il viaggio attraverso questa speciale scuola di musica.

L'autrice ha una scrittura semplice e diretta, il racconto è molto adatto anche ai lettori giovanissimi.

Buona lettura, ne riparleremo presto ;-)



3 commenti:

  1. Grazie Debora! Mi hai fatto una splendida sorpresa di Natale!

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