DUE CUORI IN GIOCO di Virginia Rainbow - Recensione

giovedì 24 settembre 2015

Seconda recensione della giornata. Questa volta torniamo in Italia e parliamo del primo libro di una trilogia che attendevo di poter leggere da un po'.
Come saprete, ormai l'ho dichiarato più volte, amo le storie che hanno per protagonisti gli alieni, e quindi non potevo esimermi dalla lettura di Flamefrost, la trilogia romantica e fantascentifica di Virginia Rainbow. 

Sono rimasta positivamente colpita da alcune particolarità e, soprattutto, ho avuto modo di poter leggere l'intera trilogia senza interruzioni. E meno male, perché dopo il primo non avrei saputo resistere! 

Oggi vi parlerò del primo libro, nei prossimi giorni avrete la mia opinione anche sugli altri due.

FLAMEFROST DUE CUORI IN GIOCO

Titolo: Due cuori in gioco
Autore: Virginia Rainbow
Serie: Flamefrost #1/3
Editore:Self - Youcanprint
Genere: Fantascienza romantica
Pagine: 356
Link Acquisto
Sinossi
Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra. È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui. Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le “soggiogate”? In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano, mentre la società aliena, che fa da sfondo alla storia, prende sempre più piede con le sue regole e i suoi riti peculiari. Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.
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La mia opinione

L'inizio di una nuova trilogia che ha per protagonisti alieni e umani, due razze contrapposte, un mondo da conquistare, e i sentimenti che arrivano a cambiare un destino che sembra già scritto.

Protagonisti di questa avventura fantascientifica e romantica sono Gerard e Sarah.
In questa prima parte la cosa che colpisce di più è che l'autrice ha avuto il coraggio di mettere in campo due giovani con caratteri decisamente anomali, al limite dell'antipatia.

Partiamo da Sarah, una ragazza all'ultimo anno delle superiori che vive con il nonno e il fratellino. Inizialmente appare altezzosa e superba, talmente presa da se stessa e dalle sue doti scolastiche e la sua intelligenza da snobbare compagni e corteggiatori. Anche fisicamente non è il prototipo di protagonista femminile al quale siamo abituati: capelli corti, vestiti sportivi, una passione per le passeggiate in montagna, la lettura e la solitudine. Dopo alcuni capitoli, anche grazie all'arrivo di Gered che destabilizza le sue certezze, riusciamo a comprendere che in realtà il suo atteggiamento è dettato da una forte insicurezza e dalla paura dell'abbandono che la limitano e la fanno chiudere in se stessa. Il suo é un passato di sofferenza, in cui ha sentito forte il senso di rifiuto che le è rimasto impresso al punto da preferire non legarsi e fidarsi di nessuno, perché ha la certezza che verrebbe prima o poi abbandonata e soffrirebbe inevitabilmente.

E poi c'è Gered, che arriva come una tempesta nella vita di Sarah. Gered per quasi tutto il libro ha degli atteggiamenti talmente supponenti e arroganti che è impossibile riuscire a non provare antipatia, e forse è proprio questo che intriga, il capire come e se un ragazzo del genere possa cambiare e mostrare dei sentimenti reali. Gered è un principe alieno e ha proprio tutti gli atteggiamenti peggiori di un regnante: senso di superiorità, noncuranza, spavalderia, un harem di donne a sua disposizione.

Il rapporto che si instaura tra Sarah e Gered diventa di competizione: entrambi intelligenti, entrambi con la voglia di primeggiare. Ciò che li differenzia è lo scopo con il quale si avvicinano l'una all'altro. Mentre Sarah prova un'inspiegabile attrazione che la fa vacillare sulle sue intenzioni di mantenere le distanze, Gered ha un obiettivo ben preciso, una missione: Sarah è la chiave per salvare la sua razza, per conquistare una nuova terra in cui vivere. Quello che ne viene fuori è un continuo scambio di frecciatine, avvicinamenti e allontanamenti che rendono il tutto più movimentato e piacevole.

Ad unire il destino di questi due giovani sarà solo il dovere di salvare il pianeta Luxor? E Gered, saprà spiegarsi e resistere a quella strana sensazione che sente nascere e lo spinge verso Sarah?

Ciò che in questo primo capitolo mi ha maggiormente colpito, oltre alla particolarità che ho già descritto dei personaggi è il mondo alieno raccontato dall'autrice. Un mondo in cui le capacità e le tecnologie sono futuristiche e praticamente illimitate, basta pensare che i luxoriani sono capaci di leggere il pensiero, entrare nella mente per trasmettere illusioni, parlare telepaticamente e molte altre cose straordinarie. Tutto queste doti ultra-sviluppate si contrappongo però a una società aliena che sembra tremendamente ancorata a riti e regole antiche, quasi medievali: la totale sovranità dei reali, la disponibilità di amanti per gli uomini anche sposati, le punizioni corporali per chi infrange le regole, il divieto assoluto di mischiare il proprio sangue agli umani e tutta una serie di altre convinzioni antiche che sono talmente radicate da risultare quasi impossibili da modificare.

L'autrice ha una scrittura semplice ma ricca di termini, con una quasi totale assenza di refusi; la trama, seppur fantastica poggia solide basi sul mondo reale, tanto nelle caratteristiche e nei difetti dei personaggi, quanto in alcune espressioni tipiche del luogo in cui si svolge. L'avvicinamento dei protagonisti non è immediato e questo rende tutto più graduale e verosimile. I personaggi che ruotano attorno a loro iniziano a delinearsi. L'unica cosa che ho constatato in questa prima parte della trilogia é che ho sempre avuto ben chiara l'età dei protagonisti, in particolare di Sarah, i cui atteggiamenti ed espressioni sono tipiche di ragazzi adolescenti o poco più, e forse questo non mi ha aiutato a immedesimarmi totalmente, seppure non mi abbia assolutamente impedito di sentirmi partecipe al punto di voler continuare subito la lettura del seguito. Faccio presente sin da ora che questa caratteristica è andata via via scomparendo nei due libri seguenti, fino al punto di potermi dimenticare totalmente dell'età dei protagonisti e godere appieno di una storia romantica e particolare.  

Un libro per chi ama le storie contrastate e dolci, ambientate tra terra e spazio, con caratteristiche che lo rendono particolare e intrigante.


La mia valutazione:  quasi  CUORECUORECUORECUORE


5 commenti:

  1. Grazie Deb!!! Che recensione bella e approfondita!!!!

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  2. sono sicura che i due successivi ti piaceranno ancora di più :)

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    1. fai bene ad esserne sicura, perché li ho terminati e ti confermo che mi sono piaciuti tantissimo!! :)

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Avevo segnalato questo libro e mi aveva incuriosita sin da subito!!! Bellissima la tua recensione Baci baci

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