PRIMA CHE SIA BUIO di Marilena Tealdi - Recensione

venerdì 28 agosto 2015


Se non temete le emozioni forti e contrastanti, oggi vi parlo di un libro che mi ha tenuto incollata (ma letteralmente) alle sue pagine. Sono rimasta talmente presa dalla storia che ,anche nei giorni seguenti, ho sentito un buco allo stomaco e non riuscivo a togliermi dalla testa i protagonisti e tutto ciò che era accaduto. Ho lasciato passare una settimana, ma ora che ne devo parlare sono ancora tormentata da Matt ed Emma…


PRIMA CHE SIA BUIO



Titolo: Prima che sia buio
Autore: Marilena Tealdi
Primo di una duologia
Editore: Lettere Animate
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 574
Sinossi

Emma, insegnante, convive con la gemella Rebecca – la quale nasconde un segreto – e sogna il grande amore. Matthew, ingegnere, l’amore lo ha perso da adolescente e non crede più in nulla. Si droga per scordare il presente, la disperazione che ha in sé. Tratta le donne come oggetti.

Matthew ha tutto ciò che fa ribrezzo a Emma, ma quando si conoscono – in un posto dove Emma non andrebbe mai di propria volontà, mentre per Matthew è un’abitudine – decidono di frequentarsi. Emma accetta i lati negativi di lui, ma ne soffre e Matthew tenterà di allontanarla per non rischiare di innamorarsi. Però succede, e dopo un mese di relazione decidono di convivere. La storia ha una svolta: Matthew rivede il suo amore Claire, è confuso. Emma, a una festa dove è andata sola – Matthew ha preferito andare a sciare – conosce un uomo. Matthew è geloso, pensa di lasciarla, ripensa a Claire ma quando Emma ha un incidente rimette tutto in discussione...
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La mia opinione

Questo è uno di quei romanzi che, piaccia o meno, lascia il segno. Io ne sono stata travolta,  letteralmente, mi ha lasciato piena di emozioni contrastanti senza capire fino alla fine se lo avrei amato oppure odiato. Poi ho pensato che, se un’autrice era stata in grado di tenermi sveglia sino all’alba perché non mi potevo staccare dalla storia, di turbarmi al punto da non dimenticare nulla nemmeno nei giorni seguenti, allora non poteva essere che amore.

Matt ed Emma sono due protagonisti molto diversi, ma hanno una cosa che li accomuna: la capacità di farsi amare e odiare contemporaneamente dal lettore. Entrambi smuovono qualcosa dentro, scatenano rabbia, impotenza, compassione, dolore, affetto e commozione. 

Emma è una ragazza dolce, desiderosa di un tipo d’amore che la sfortuna non le ha ancora permesso di incontrare. Vive con la sorella gemella Rebecca, della quale si è sempre presa cura, essendo lei la giudiziosa, quella responsabile, al contrario di Becca, così intraprendente e seducente, spesso superficiale. 

La strada di Emma, complice una serata terminata nel peggiore dei modi, incrocia quella di Matthew. Matt appartiene alla “Torino bene”, figlio di un ricco imprenditore, abituato al lusso, a qualunque tipo di eccessi, ma soprattutto totalmente dipendente dalla cocaina. Una relazione tra loro sembra impossibile, ma Emma riesce a smuovere qualcosa in Matt, rendendolo più tenero, passionale e devoto. 

Matt crede di aver incontrato in Emma la donna che può migliorarlo, vorrebbe essere ciò che lei merita, ma la tossicodipendenza è un male oscuro che soffoca la volontà. Emma è accecata dai suoi sentimenti e, come spesso accade, non si rende conto dei problemi di Matt se non quando ormai è troppo tardi e la fiducia è stata irrimediabilmente compromessa.

Come ho già detto, la lettura di questo romanzo mi ha suscitato un’altalena di sentimenti. Tossicodipendenza e amore sono difficili da far rientrare nella stessa frase, proprio perché la prima è strettamente legata alla mancanza di amore per sé stessi, quindi all’impossibilità di provare un sentimento sincero per altri.  Questo aspetto è ciò che spesso ha “salvato” Matt ai miei occhi, una sorta di comprensione che mi faceva scusare alcuni suoi atteggiamenti, sebbene contro ogni mia morale; almeno fintanto che accade ciò che ho temuto per tutto il libro, e sapevo dentro di me che sarebbe arrivato. L’aspetto che ho decisamente odiato (sì è la parola giusta) è il comportamento ingiustificabile tenuto “dopo” da Matt. Purtroppo non posso dire altro per non svelare troppo, ma sappiate che provo ancora rabbia!

L’autrice ha avuto una capacità non comune di creare una storia travolgente e al tempo stesso spiazzante, trattando un argomento forte con cruda realtà, scavando a fondo nell’animo dei protagonisti e riuscendo a farli amare, nonostante tutto.
 
Non posso fare altro che consigliarlo, con una raccomandazione: se siete romantiche come me sappiate che dovrete “sopportare” molto leggendolo, ma ne vale la pena!!

La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORECUORE 

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Notizia: il secondo e ultimo capitolo è ora a disposizione online su Amazon : PRIMA CHE IL TEMPO SI PORTI VIA NOI

 

3 commenti:

  1. Come sai l'ho preso subito! Non leggo nulla, mi è bastato leggere delle tue emozioni a fine lettura per convincermi :) un bacino

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  2. Dalla tua opinione mi sembra che davvero valga la pena di leggerlo!
    Buon week-end!

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  3. Una recensione fatta di emozioni, credo che quando una persona solo ricordando la lettura trasmette tutte queste emozioni, abbia avuto un'esperienza sicuramente piacevole della lettura.
    in una libreria di una romanticona pazza e fantasiosa come me deve assolutamente esserci un libro così, soffrire leggendo bhè talvolta vale la pena e quindi libro e scorta di fazzoletti tanto ho letto da qualche parte che se quando leggi un libro piangi vuol dire che sei una persona gioiosa felice e dolce quindi vai alla lettura ..........................

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