L’OMBRA DELLA LUPA di Giovanna Mazzilli - Recensione

domenica 9 agosto 2015


Battute finali prima della chiusura del blog per due settimane, poi ci rileggeremo a fine agosto.
Questa sera posterò due recensioni, nella prima sto per parlarvi di un paranormal-romance che ha attirato la mia attenzione per la trama ma devo dire anche per la copertina che mi ha subito colpito. Si è rivelata una piacevole lettura che mi ha tenuto compagnia nel pomeriggio di ieri.


L'OMBRA DELLA LUPA



Titolo: L’ombra della lupa 
Autore: Giovanna Mazzilli
Editore: Self Publishing
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 190
Amazon
Sinossi
Adyn, stanca della sua vita piatta e senza emozioni, decide di attraversare il portale, andando contro le leggi del suo mondo, ma soprattutto contro la madre. Si ritrova così dentro le mura del Colosseo, nella Roma che lei tanto ama, ma di cui non conosce nulla, se non quello scoperto di nascosto sui libri a lei proibiti. Quella che per lei doveva essere una notte indimenticabile, si trasforma presto in un incubo, quando un licantropo, nemico della sua razza da sempre, la aggredisce con l’intento di scoprire l’ingresso del portale. Adyn coinvolta nella lotta, scatenerà involontariamente una maledizione che cambierà il corso del suo destino. Ma il fato non ha solo questo in serbo per lei. L’incontro con Leost darà una scossa alle fondamenta del suo cuore, spingendola ad andare contro la sua natura di Fata. Anche lui è un licantropo, ma diverso dagli altri, non uccide gli esseri come lei. Il sentimento che nasce tra loro è intenso e legherà le loro anime indissolubilmente. Ma la maledizione è innescata e nessuno immagina le sue conseguenze. Riuscirà Adyn a rinunciare a quei sentimenti? Leost la lascerà tornare indietro, sapendo di non rivederla più? L’Ombra della Lupa: Una Fata, un licantropo, una maledizione e un amore impossibile.
♣♣♣♣♣♣♣♣♣♣
La mia opinione

Un intreccio di due mondi fantastici che si incontrano: quello più magico e legato alla fantasia dell’infanzia delle Fate, e quello più adulto e terreno dei licantropi. Una storia sospesa tra l’immaginario mondo di Madynon e quello reale e intriso di storia della città eterna, Roma. Dolcezza e passione per  un amore scritto nel destino, con due protagonisti determinati e appassionati. 
"Tutto quello che la contraddistingueva l’aveva preso dal padre: l’azzurro dei suoi occhi, la sua solarità, ma soprattutto la sua testa dura.”

Adyn è una Fata e vive nel regno di Madynon, nascosto agli umani da un portale che solo poche Fate possono attraversare. Il suo destino è quello di diventare una Fata dei Ricordi, e questo significa passare la sua esistenza a scrivere delle esperienze vissute da altre Fate. Adyn è uno spirito libero, determinata e cocciuta, i suoi sogni si scontrano con la vita che le si prospetta davanti. Le manca il padre, morto anni prima e con il quale aveva un rapporto speciale e unico, essendo molto simili e amando quella Roma invece tanto odiata dalla madre Serena e dalle sue sorelle. Il suo spirito avventuroso e il suo sentirsi fuori posto nel suo mondo, la spingono ad attraversare quel portale di nascosto. Ma quello che non si aspetta è che questa sua azione porti a conseguenze sconvolgenti sulla sua persona e anche sul suo futuro di Fata. 

Leost è un licantropo, figlio del capobranco dei licantropi di Roma e destinato a prenderne il posto. Anche lui è un’anima diversa, si sente oppresso dalle responsabilità che dovrà prendersi in futuro e, soprattutto, nel suo animo non c’è l’odio che sembra riempire il cuore degli altri della sua specie nei confronti delle Fate. Leost é dolce, passionale, protettivo e orgoglioso, oltre che bello. 

Quando improvvisamente i due si incontrano, in loro nasce un sentimento diverso dall’ odio che avrebbero dovuto provare facendo parte di due razze nemiche da sempre. Gli eventi li portano a ritrovarsi più simili di quanto si sarebbero mai aspettati e, per quanto affrontare tutto questo sia difficile, ciò che ha riservato il fato può diventare la loro “occasione”. 

Accanto a Leost e Adyn lottano altri personaggi, alcuni buoni, altri meno, altri che giocano le loro mosse sul filo labile del giusto e sbagliato, in un intreccio che non risulta scontato.
Tra tutti i personaggi, a parte i protagonisti, vorrei menzionare Nicholas (il fratello di Leost) e  Zaryne, la migliore amica di Adyn. Nicholas è uno scapestrato, il suo essere secondogenito lo rendo libero di potersi ribellare al padre che appare sempre troppo intransigente e ligio alla legge del branco. Zaryne è una fata molto dolce, che si dimostra leale più alla sua amica di quanto lo sia al suo mondo, sebbene non condivida con lei il suo coraggio o il suo desiderio di fuggire da Madynon.
Entrambi sono personaggi che mi hanno colpito e dei quali, sinceramente avrei voluto sapere di più. Magari lo spunto per un seguito?!?

L’autrice ha uno stile semplice e diretto, i personaggi sono ben delineati e caratterizzati. Ci sono alcuni aspetti che ho molto apprezzato, ad esempio la coerenza del testo, non inserendo scene particolarmente cruente o descrizioni eccessive per le scene d’amore, mantenendo il tono fiabesco che permea il libro ed evitando di cadere nei soliti cliché che, in questo caso, avrebbero creato l’effetto di una nota stonata. Inoltre ci sono due elementi di originalità che meritano di essere segnalati: l’intreccio di due mondi all’ apparenza così opposti, quello delle fate pieno di luce e colori, e quello più oscuro dei licantropi fatto di tunnel e strade buie attraverso i monumenti di Roma; e la descrizione dei licantropi, totalmente diversa da quella che mi sarei aspettata e che si discosta dalla solita figura che si ha nell’ immaginario collettivo. Avrei preferito un maggiore approfondimento di alcuni fatti e scene, che invece mi sono sembrate affrettate e mi hanno lasciato con qualche perplessità e domanda. Inoltre il   ricalcare il sentimento profondo tra i protagonisti, riproponendo dichiarazioni struggenti, a un certo punto mi è risultato un po' stucchevole.

Nel complesso una lettura piacevole che si legge velocemente e con curiosità, adatta a chi ama perdersi nella magia di mondi incantati.

La mia valutazione:    CUORECUORECUORE


2 commenti:

  1. mi è piaciuto molto lo stile e la storia mi ha intrigata, anch'io ho trovato alcune parti finali frettolose ma nel complesso l'ho apprezzato molto :)

    RispondiElimina
  2. Che storia particolare! Mi incuriosisce :) baci baci

    RispondiElimina