Film e spettacoli: L'INCREDIBILE VITA DI TIMOTHY GREEN

sabato 1 agosto 2015


Ieri sera, in una fresca (per non dire abbastanza freddina) serata di fine luglio, ho inaugurato il primo giorno di ferie con una serata di cinema sotto le stelle. A parte la triste constatazione che attorno a me sono davvero poche, se non inesistenti le persone con cui condividere la passione cinematografica (o anche quella libresca), ho avuto la fortuna di assistere a un film toccante ma lieve al tempo stesso, come solo una produzione Disney è in grado di fare.

Sto per lasciarvi le mie impressioni su L'INCREDIBILE VITA DI TIMOTHY GREEN. 




Titolo: L'incredibile vita di Timothy Green
Protagonisti:Jennifer Garner, Joel Edgerton, CJ Adams
Genere: Fantastico
anno: 2013

Far commuovere senza per questo appesantire lo spettatore con il fardello del dramma non è un compito semplice. Questo film riesce a centrare l'obiettivo, complice un bambino con una faccia pulita e dolcissima e due genitori "per caso", magari inesperti, ma pieni di amore e gioia di vivere.

Molte coppie affrontano il dramma di non poter avere figli, spesso ci si sottopone ad ogni genere di dolorosa cura per poter
concepire, accanendosi nella ricerca del figlio ideale, un piccolo specchio nel quale i genitori possono rivedere una parte di sé stessi. Questo desiderio può diventare talmente forte da impedire, a volte, di prendere in considerazione altre vie, nascondendosi nel dolore di un sogno impossibile piuttosto che cercare di viverne uno che potrebbe essere altrettanto bello e appagante.

Cindy (Jennifer Garner) e Jim (Joel Edgerton) sono una giovane coppia che cerca da anni di avere un figlio senza risultati. Hanno sempre sognato come sarebbe stato il loro bambino, cosa avrebbe fatto, cosa avrebbe provato. Quando si vedono costretti a rendersi conto che il loro sogno non potrà concretizzarsi, per loro è difficile andare avanti e rinunciare. E allora, prima di rassegnarsi all'inevitabile, si lasciano andare all'immaginazione ancora una volta scrivendo su una serie di bigliettini le caratteristiche che avrebbe avuto il loro bambino, racchiudendoli poi in una scatola seppellita in giardino.

"Non si arrenderà mai. Sarà divertente. Segnerà il gol decisivo della partita. Sarà buono. Sarà onesto. Sarà un Picasso con la matita. Amerà e sarà amato. Sarà Rock."

Durante la notte però, accade qualcosa di strano e incredibile: dopo un improvviso temporale appare un bambino in casa Green, che presto sembra aver molte cose in comune con il prototipo di figlio descritto nei bigliettini. Il bambino si presenta come Timothy, li chiama mamma e papà e...ha delle foglie sulle caviglie. Nonostante questa piccola stranezza, Cindy e Jim hanno finalmente trovato il pezzo mancante nella loro famiglia e decidono di prendersene cura proprio come fosse loro figlio, senza rendersi conto che Timothy è lì per svolgere un compito...

Il film tratta di un argomento importante e sentito da molti, quello dell'adozione e dell'essere genitori, con una delicatezza struggente. L' ambientazione fantastica, l'allegria e la gioia che si respirano e attraversano lo schermo riescono a rendere leggiadro un argomento profondo senza per questo banalizzarlo.
Nonostante il tocco fantasy dato alla storia, gli attori riescono a rendere tutto credibile, in particolare il piccolo C.J.Adams (Timothy) con la sua spontaneità e la sintonia con la natura che lo circonda.

Lo spettatore si sente partecipe delle ansie di questi genitori alle prese con il voler essere all'altezza e, allo stesso tempo, sorride e rimane incantato da questo bambino e dalla sua istintiva positività.

Un film che ti culla verso il suo finale rendendoti consapevole di come in natura tutto abbia un inizio e una fine, ma quella fine è solo il principio di qualcosa di diverso. 

Deliziosamente toccante


2 commenti:

  1. Che meraviglia, lo voglio vedere <3 grazie per questa bella recensione! (se vivessimo vicine verrei io al cinema con te)

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