IL PIU' GRANDE AMORE DELLA MIA VITA di Massimo Ferraris - Recensione

mercoledì 20 maggio 2015

Tra segnalazioni, collaborazioni e preparazione di nuove rubriche sto cercando di destreggiarmi e riuscire anche a inserire le recensioni degli ultimi libri letti. Abbiate fede, piano piano riuscirò a mettermi in pari e per giugno conto di proporvi qualche sorpresina...ma ve ne parlerò più avanti.
Intanto  questa sera voglio parlarvi di un libro che avevo in wish-list dalla sua uscita e che ho potuto leggere grazie alla casa editrice che ringrazio infinitamente per la gentilezza e la disponibilità che dimostra in ogni occasione.

IL PIU' GRANDE AMORE DELLA MIA VITA

Titolo: Il più grande amore della mia vita
Autore: Massimo Ferraris
Autoconclusivo
Editore: Libro Aperto International Publishing
Genere: Chick-lit
Pagine: 212
Link Acquisto
Sinossi
Paolo è a un passo dal compiere quarant’anni, un’età importante per ogni uomo, ma per lui lo è ancora di più, visto che è ancora vergine, non ha mai baciato davvero una ragazza e ha intenzione di trovare il grande amore della sua vita nelle due settimane che lo separano dalla data fatidica. 
Paolo vive con mamma Alice, che bolla tutte le donne che gli gravitano intorno con il termine maladonna; ha un lavoro fisso, pochi amici e un amore struggente che rimpiange dagli anni universitari.
Complice una festa e una serie di malintesi, Paolo entrerà a far parte del mondo degli “irresistibili” e da quel momento, verrà coinvolto in un vortice di avvenimenti che lo porteranno a essere il protagonista di situazioni comiche e brillanti.
La mia opinione

"Quarant'anni e nulla di concluso. Un lavoro che non mi piace, un amore stabile difficile da trovare. Son sbagliato, lo sento, costruito con pezzi di scarto.”

E' possibile trascorrere l'esistenza nel ricordo di un amore mai vissuto, schiacciati dal peso di una madre ingombrante e dalla paura e dal senso di colpa che ti bloccano, mentre la vita scivola via fino al punto di ritrovarsi senza alcuna esperienza sentimentale all'età di quarant'anni? Beh, questo è quello che succede a Paolo, il protagonista di questa storia che in chiave ironica scava nel profondo dell'animo e della psiche di un uomo insoddisfatto della vita che ha vissuto.

"Non so come sia iniziato questo timore verso l'altro sesso.Più che timore si tratta di paura: di sbagliare,di non esssere all'altezza e di rovinare tutto."

Paolo sta per compiere quarant'anni, un'età in cui ci si ritrova a fare bilanci, si raccolgono i frutti delle esperienze passate, magari rimpiangendo quella giovinezza che sembra ormai lontana, con la paura del tempo che scorre velocemente ma anche con il raggiungimento di una nuova maturità.

Per lui  le cose sono però molto più complicate, perché in realtà quelle esperienze sono solo sogni mai concretizzati, ed ora i giorni che lo separano dal suo compleanno scandiscono il ticchettio di un orologio che sembra segnare la fine di ogni speranza, una data di scadenza entro la quale recuperare le occasioni perdute, una sorta di "o adesso o mai più". 

"Mi siedo sul letto e ripenso alla mia vita con lei da quando papà ci ha lasciati. Ero l'unico suo conforto, l'unica sua ragione di vita. Sono cresciuto come un bambolotto da accudire"

Molti aspetti della personalità di Paolo ne fanno un personaggio a cui è facile affezionarsi, quasi a volerlo proteggere ed aiutare: la sua paura di mettersi in gioco, la timidezza e la dolce goffaggine; ma anche il suo essere ironico, leale e buono
Ha un bell'aspetto, un buon lavoro (anche se raggiunto con molte difficoltà), non gli mancherebbe nulla per essere felice, se non fosse per quelle sue insicurezze attraverso le quali si ripara dalle delusioni e dalla sofferenza. Paolo ha vissuto la sua esistenza sotto una campana di vetro, soffocato da una madre che senza rendersene conto con il suo affetto l'ha portato a reprimersi e a fuggire dalle occasioni. Il suo status di vergine e di completa assenza di esperienza con l'altro sesso sono in egual misura il risultato del senso di colpa nei confronti della madre vedova, che ha riversato su di lui tutte le sue aspettative caricandolo del fardello di prendere in un certo senso il posto del padre al suo fianco; ma anche della sua fragilità, che ha consentito a quella stessa madre di tenerlo lontano dalle "maledonne", attraverso ad atteggiamenti forse inconsapevoli (e che poi si scopriranno in un certo senso giustificati) che lo hanno frenato nelle sue iniziative.

"Un'altra sconfitta amara, l'ennesima paura di affrontare quello che di più naturale esisteva al mondo: l'amore"

Paolo  ha un grande rimpianto nella vita, e questo rimpianto ha un nome: Vale.
Valentina è stata la sua migliore amica per anni, ma per lui è stato il grande amore. Peccato che non sia mai andata a genio a sua madre, e che lui se la sia lasciata sfuggire...

Nel frattempo la vita è andata avanti, ognuno ha preso la sua strada, e, complice anche un po' di sfortuna, sono poche le donne che sono arrivate ad avvicinarsi a lui. Una tra queste è Marzia, una collega di lavoro che è palesemente innamorata di lui, tanto da risultare in un primo momento asfissiante e provocare la continua fuga di Paolo, forse anche un po' superficiale nei suoi giudizi.

Oggi però, i cerchi rossi del calendario scatenano in lui quella ribellione che forse avrebbe dovuto presentarsi anni prima, ma che lo porteranno a mettere in atto senza rendersene conto dei cambiamenti nel suo atteggiamento necessari per indirizzarsi sulla strada della realizzazione. Piano piano si trasformerà e tirerà fuori la grinta e il coraggio di essere sé stesso.

"La vita è una lunga interminabile strada piena d'incroci, io ne ho sbagliato uno grande come un intero mondo e ora è giusto che ne paghi le conseguenze.”

La vita prende pieghe inaspettate e Paolo si ritroverà a dover decidere tra passato e futuro, tra ciò che poteva essere e ciò che potrebbe essere, tra il ricordo di un amore che può rivivere e attrarre, e la dolce presenza di un sentimento che sa scaldargli il cuore.
Attraverso una serie di situazioni inaspettate, ironia, un linguaggio semplice e diretto e la narrazione in prima persona dal punto di vista del protagonista, l'autore racconta una storia di cambiamento profondo, di presa di coscienza e trasformazione.

Un libro che ho apprezzato molto, forse in qualche momento un po' troppo frettoloso nei passaggi mentali del protagonista e nei suoi cambi di "obiettivi", ma comunque scorrevole, capace di delineare i caratteri dei personaggi e farsi coinvolgere dal racconto.


La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORE


5 commenti:

  1. Mi sembra un libro molto carino, mi ricorda molto vagamente una bella commedia romantica... 'Mai stata baciata', che mi era piaciuta un sacco. Bella anche la tua recensione :) un bacione

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    1. Sì un pochino la trama lo ricorda (l'ho visto anch'io quel film, bello!) anche se qui il protagonista è maschile e il problema non sono tanto le esperienze adolescenziali quanto un rapporto troppo stretto con la madre. Baci

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  2. Bella recensione, mi hai incuriosita molto! Mi piacciono molto i libri che seguono queste trame leggere e romantiche! Un bacio Deb :)

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  3. Ho scoperto solo ora questa bellissima recensione. La tua analisi, profonda e dettagliata, ha centrato perfettamente lo spirito del libro. I tormenti e la voglia di riscatto di un uomo che sente di voler cambiare, uscire dal bozzolo in cui è rinchiuso per trovare la felicità e la vita vera. Mi è piaciuto scriverlo, provare a mostrare l'amore con gli occhi di un uomo. Il libro sta riscuotendo un buon successo, e questo mi spinge a voler iniziare il seguito... La mia idea è quella di una trilogia. Grazie ancora e buon lavoro! Massimo Ferraris.

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