Nona tappa blogtour IN UNA PAROLA di Regina Pozzati - Recensione

martedì 12 maggio 2015


BLOGTOUR "IN UNA PAROLA"
Buongiorno! Oggi ho il piacere di ospitare la nona tappa del blogtour per conoscere questo romanzo affascinante per trama e ambientazioni.
Come avrete capito da questo inizio il libro mi è piaciuto tantissimo e ringrazio l'autrice per avermi dato l'opportunità di leggerlo e prendere parte a questo evento.


“Nella sua voce Tira aveva un potere raro e pericoloso.
Quello di uccidere un uomo… e quello di salvarlo.” 


Titolo: In una parola
Autore: Regina Pozzati
Autoconclusivo
Editore: Self Publishing
Genere: Fantasy Romance
Pagine: 122
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Sinossi

Una fiaba oscura, nascosta tra le pieghe del deserto, capace di legare insieme due anime diverse ed al contempo uguali.
Là dove le cupole d’oro si innalzano al cielo e le mura bianche dividono gli uomini dai pericoli che si annidano tra le dune, la principessa di C’zahr offre a uno schiavo la possibilità di realizzare qualsiasi suo desiderio, anche il più inconfessabile…
Con una parola.
La mia opinione

"Non sono le catene a determinare chi è schiavo e chi non lo è - gli confessò - Così come non è ciò che siamo a determinare il valore della parola che diamo.”

Un romanzo dalle atmosfere esotiche, conturbanti e misteriose, che racconta una storia d'amore epica e romantica in grado di far sognare il lettore. Protagonisti dai caratteri forti e indomiti che nel cuore racchiudono la capacità di provare un sentimento tangibile e profondo e lottare per questo. Una scrittura poetica e suggestiva che sa trasmettere la magia che percorre ogni riga.

CLESSIDRALeggere la storia d'amore tra Kirien e Tira è stato come immergersi in un mondo sospeso tra realtà e fantasia, in un tempo indefinito, in cui i sentimenti rischiano di venire intrappolati nelle catene dei pregiudizi e delle regole. Mi sono ritrovata trascinata da questo sentimento potente che è fatto di sguardi rubati e di carezze leggere, di incontri segreti e promesse. Un amore che non ha bisogno di parole perché è così vivo e potente da riuscire a sfidare il destino avverso e trasformarlo, perché anche se questi due giovani sembrano essere agli antipodi, in realtà aspirano alla stessa libertà, che scopriranno di poter trovare l'uno nell'altra.
"Per un istante invidiò la propria ancella, perché era libera di muoversi e vestirsi come voleva; di tenere il capo scoperto e di parlare con chi desiderava senza dover chiedere il permesso a nessuno.”

Tira è la figlia del raja di C’zahr, una giovane e bellissima ragazza il cui destino è quello diIN UNA PAROLA LEI vivere nascosta alla vista, perché in lei si cela un segreto che la rende diversa dalla gente del suo mondo: mentre tutti hanno i capelli e gli occhi baciati dalle tonalità del deserto, lei ha i capelli neri. Nero come il colore destinato a indicare gli schiavi. E questa diversità la costringe a una vita vissuta in una gabbia dorata, priva dell'affetto di un padre che non può accettarla perché il suo aspetto va contro ogni regola e principio e rischia di far crollare il suo potere, così importante. Ma Tira, sotto i veli che la celano nasconde uno spirito combattivo e ribelle, coraggioso e tenace, e un potere straordinario, quello di una sua parola...
"Lui era come il deserto: crudele e inclemente. Arido, ma allo stesso tempo ricco. Ne momento in cui ti avvolgeva, ti costringeva a temerlo. Una volta che avevi assaporato le sue albe e la profondità dei suoi spazi, però, non potevi più farne a meno.”

IN UNA PAROLA LUI 
Kirien è uno schiavo, costretto a combattere nell'arena contro altri schiavi per il piacere del raja. Ogni sera la sua vita è appesa alla "parola" che questi pronuncerà al termine del combattimento: vivo o morto. Il suo unico desiderio è la libertà. E' per questo che combatte senza esitazioni, senza curarsi degli omicidi commessi, nemmeno se è costretto ad uccidere degli amici, perché più combatte più si avvicina a quel momento in cui un giorno potrà tornare un uomo libero. Sembra duro, spietato, in realtà il suo atteggiamento nasconde una grande sofferenza e il suo desiderio di proteggersi dal dolore e dal rimorso.


 
Attraverso un solo sguardo le loro vite si legano, i loro destini si intrecciano e le loro anime si riconoscono. Ma per stare insieme dovranno affrontare pericoli, trame nell'ombra, piani di vendetta e magie oscure. Sapranno abbattere le barriere del destino?
L'autrice, attraverso descrizioni ricche e suggestive, riesce a raccontare una storia evocandone i profumi, i colori e le sensazioni, che arrivano al lettore trasportandolo direttamente nelle sabbie del deserto, in un luogo incantato, la terra di C'zahr, un mondo baciato da tre soli. E così si entra in un sogno a occhi aperti in cui immergersi sino alla fine. Personaggi principali e secondari ben caratterizzati e una trama misteriosa  completano questo libro suggestivo, sensuale, magnetico.
Una storia d'amore romantica, appassionata e coinvolgente in cui non mancano mistero, magia ed avventura.


La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORECUORE 



Bene, la mia tappa volge a conclusione. Spero di avervi trasmesso un pochino delle atmosfere e delle sensazioni vissute durante la lettura e avervi incuriosito. Io non posso fare altro che consigliarvelo e se volete dare un'occhiata alle altre tappe per ulteriori curiosità vi lascio il calendario completo del blogtour.

Blogtour "In una parola"


3 commenti:

  1. Bellissima recensione, Complimenti. Ho letto il libro e posso solo condividere la tua opinione.

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