London In Love di Melinda Miller
- Recensione -

lunedì 24 novembre 2014

In questi giorni grigi e piovosi mi è venuta voglia di dedicarmi a una lettura più leggera e frizzante, e su Twitter mi sono imbattuta in questo romanzo che dalla trama sembrava proprio adattarsi alla perfezione. In effetti ha svolto il suo compito, facendomi passare qualche ora di assoluto relax con accanto una bella tazza di tè fumante, anche se forse sul finale mi è mancato qualcosa…

London in love


Titolo: London In Love
Autore: Melinda Miller
Editore: Tre60
Formato: Cartaceo ed Ebook
Pagine: 206
Prezzo: €.10,20 - €. 3,49 ebook
Genere:  Contemporary Romance

Sinossi: London in love è un romanzo a due voci. 
Lei è Lisa: trent'anni (o poco più), un fidanzato storico che l'ha appena lasciata e una gran voglia di ricominciare. E forse è possibile: trasferirsi a Londra, per un anno, a casa di un'amica. E poi chissà… 
Lui è Michele: trent'anni (o poco più), una fidanzata storica che sta per sposare, una vita da broker e una gran voglia di stabilità. Il suo sogno: lasciare Londra, dove lavora, e rientrare in Italia. E poi chissà… 
Le strade di Lisa e di Michele s'incrociano brevemente sul volo Milano-Londra (vicini di posto, si detestano all’istante), per dividersi, con grande sollievo di entrambi, a Heathrow. Ma il destino li farà incontrare di nuovo, a Notting Hill, tra gli scaffali di God Save the Heels, la boutique di scarpe vintage, stilosissime e griffatissime, dove Lisa lavora. 
Sullo sfondo di una Londra travolgentemente romantica, animata da personaggi indimenticabili ‒ da Palmer, l'eccentrico vicino di casa gay, a Marta, la fidanzata di Michele, perfettina e isterica, a Lady J, la celeb icona di stile, che mette all’asta la sua preziosissima collezione di scarpe ‒, Lisa e Michele si troveranno coinvolti in un inebriante girotondo in cui sarà molto difficile non cadere (dall’alto di un tacco 12) nelle braccia dell’amore


La mia opinione


Ci sono stati molti elementi che mi hanno incuriosito e spinto a leggere questo romanzo: il fatto che i protagonisti sono praticamente miei coetanei , l'aspettativa di un romanzo divertente e frizzante, ma soprattutto la storia che c’è dietro la sua stesura. Per i pochi che ancora non lo sapessero, Melinda Miller è uno pseudonimo dietro il quale si cela una coppia di autori, coppia anche nella vita reale, che si sono incontrati  per la prima volta in aeroporto proprio come i protagonisti del loro romanzo, e come loro lavorano a Londra. 

Quindi, quello che mi aspettavo da questo libro era di trovarmi immersa in una lettura divertente, ma allo stesso tempo non  troppo lontana da una possibile realtà per poter avere la sensazione di qualcosa di vero, basato sulla vita quotidiana. In questo senso il libro ha raggiunto l'aspettativa. Quella che il lettore si trova a leggere è una storia che può accadere, è credibile  e , soprattutto nella parte iniziale ti coinvolge invogliandoti a proseguire per conoscerne l' evolversi. 

I personaggi sono ben  caratterizzati, sia i protagonisti che gli amici al loro seguito e si fanno voler bene dal lettore. I loro difetti li rendono più veri, anche se la mia preferenza va al protagonista maschile che ho trovato molto dolce e, nonostante un piccolo scivolone quando tentenna sulla scelta tra Lisa e la fidanzata storica (avrei gradito mostrasse un pochino più di decisione e carattere) per il resto dimostra di non temere i legami e anzi, di essere capace di gesti di grande altruismo e concretezza verso la donna che ama. 

Michele lavora a Londra e ha appena chiesto alla fidanzata di sposarlo, l’incontro con Lisa e gli improvvisi sentimenti che crescono verso di lei gli fanno aprire gli occhi e capire che sta "sbagliando strada". Michele è un uomo che ha sempre seguito un percorso stabilito, ha rinunciato ai suoi sogni  per una vita inquadrata su certi binari e una fidanzata perfettina e un po’ acida.  

Lisa è appena stata lasciata dal suo fidanzato ma è riuscita a trasformare questo avvenimento negativo nella spinta che le serviva per allontanarsi da una vita di obblighi verso la famiglia e un lavoro che sente stretti.Ha deciso che è il momento di pensare a sé stessa ed essere quello che desidera, anche se non ha ancora le idee ben chiare. Per questo prende un aereo e parte per Londra, trasferendosi da una amica e lasciando il lavoro stabile e i genitori invadenti.

Lisa è per Michele una ventata di freschezza, con lei riesce ad essere il vero sé stesso e a mostrarle la parte di sé che tiene nascosta dietro una vita inquadrata e in cui il lavoro ha la precedenza su tutto. In lei Michele trova una confidente e una complice, un esempio di coraggio e una persona che lo sprona ad avere fiducia in sé e nei suoi sogni, a non rinunciare ad avere la vita che vorrebbe.

Michele rappresenta per Lisa la sicurezza e la possibilità di quell’ amore speciale che cerca e pensava erroneamente di aver trovato nel suo ex.

Il sentimento che nasce tra loro è praticamente immediato, nonostante l'antipatia iniziale, già dal loro fortuito secondo incontro  scatta  una sorta di complicità e comprensione reciproca che trasforma il rapporto e fa nascere un sentimento molto romantico e tenero, il tutto condito  da situazioni divertenti. 

E' stato come essere trasportati tra le strade di Londra con i suoi lati positivi e negativi. Gli autori sono riusciti, con le loro descrizioni e i loro personaggi, magari forse anche un po' stereotipati e tipici della commedie romantiche inglesi che tanto mi piacciono (un esempio tra tutti l'immancabile esuberante amico gay che alla fine si rivela risolutivo) a farmi sentire parte dell'atmosfera londinese per tutta la durata del romanzo.

Il romanzo è scritto a due voci, particolare che ho gradito parecchio soprattutto perché amo leggere i pov maschili, però secondo me la potenzialità di questo genere di scrittura non è stato pienamente sfruttata dagli autori. In alcuni momenti mi sono sentita come se mancassero dei pezzi, qualche elemento della storia che portasse i due protagonisti verso l'immancabile lieto fine. E' soprattutto la parte finale che ho trovato un po' frettolosa, e  forse avrei gradito che gli autori spendessero un po' di tempo a raccontarci cosa accade a Michele dopo che ha preso la sua decisione.

Nel complesso è un libro piacevole, leggero, con protagonisti simpatici consigliato a chi vuole trascorrere un pomeriggio o una serata senza troppi scossoni emotivi, ma con il sorriso sulle labbra.

Il mio voto : 

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